Lo sviluppo dell’affettività nell’infanzia

4 Agosto 2019
In questo articolo parleremo dell'importanza dello sviluppo dell'affettività per esprimere emozioni, tenendo conto del fatto che i distinti ambiti di sviluppo che entrano in gioco nella crescita delle persone influiscono e interagiscono tra loro continuamente.

Lo sviluppo dell’affettività è un processo molto complesso, nel quale la persona acquisisce progressivamente la capacità di provare e manifestare i propri sentimenti. A questo scopo, risulta fondamentale il contatto con gli altri, in modo che lo sviluppo sociale e affettivo siano uniti indissolubilmente e procedano parallelamente.

L’affettività si sviluppa nel corso di tutta la vita delle persone. Possiamo dire, però, che sia l’infanzia che l’adolescenza si rivelano tappe fondamentali per imparare a riconoscere e gestire le emozioni e i sentimenti.

Sviluppo affettivo

Lo sviluppo dell’affettività può essere inteso come il cammino attraverso il quale le persone stabiliscono degli affetti e il modo in cui li vivono e li comprendono.

L’affettività ingloba in se stessa sentimenti ed emozioni, e fa riferimento a molteplici e distinti stati affettivi, più o meno gradevoli, che attraversiamo nel corso del cammino della nostra vita. Inoltre, le caratteristiche adottate dallo sviluppo degli affetti determineranno, in una certa misura, il genere di vincoli interpersonali e i modi di relazionarsi che una persona stabilirà nella propria vita.

Lo sviluppo affettivo comporta la capacità di provare e manifestare gli stati affettivi attraverso comportamenti esterni che consentono alle persone di inserirsi nella società. E che, a loro volta, permettono loro di soddisfare tutte le loro necessità fondamentali (fisiologiche, cognitive, sociali e affettive).

lo sviluppo dell'affettività consente di provare e manifestare sentimenti ed emozioni

Fasi importanti nello sviluppo dell’affettività

L’infanzia

La fase dell’infanzia costituisce un pilastro fondamentale nello sviluppo dell’affettività. Fin da bambini abbiamo la necessità di sentirci amati, accuditi, valorizzati. Da questo dipende lo sviluppo della nostra personalità affettiva, ma anche una corretta evoluzione di altri ambiti dello sviluppo, come quello psicosociale, cognitivo e motorio.

Un fattore importante nella futura vita emotiva di un essere umano è rappresentato dal tipo di attaccamento che si sviluppa nei primi anni dell’infanzia. L’attaccamento, identificato da John Bowlby (1986), viene definito come il complesso dei sentimenti associati alle persone con le quali si convive. sentimenti che influiscono sul soggetto, offrendogli sicurezza, benessere e piacere, generati dalla vicinanza e dal contatto.

Si tratta di un legame affettivo che si forma nel corso del primo anno di vita, ed è il risultato della necessità di un legame affettivo che il bambino possiede e del comportamento che lui stesso mette in gioco per soddisfare tale necessità. L’attaccamento che il bambino possiede per i propri genitori e fratelli dura tutta la vita e serve da modello per relazionarsi con gli altri bambini e con gli adulti.

Di conseguenza, affinché il bambino sviluppi un modello mentale positivo e un comportamento sociale adeguato e sicuro, è fondamentale la presenza di un legame affettivo stabile e sereno. Tutto ciò influisce sullo sviluppo psicomotorio nei suoi primi anni di vita e, successivamente, sul suo sviluppo rappresentazionale.

L’adolescenza

Si tratta di una fase importante nello sviluppo affettivo e nella formazione della personalità. Gli scambi e le interazioni sociali si estendono in maniera straordinaria, mentre, allo stesso tempo, si indebolisce il legame con le famiglia e le figure di attaccamento della fase infantile.

Parallelamente all’emancipazione familiare, l’adolescente stabilisce dei vincoli più stretti con il gruppo dei suoi coetanei e compaiono le prime relazioni di coppia.

Lo sviluppo affettivo nell’adolescenza è legato a diversi bisogni. Per esempio, il bisogno di intimità, allo scopo di interiorizzare e realizzare un riaggiustamento psicobiologico in seguito ai cambiamenti del corpo che vengono vissuti.

Ma anche il bisogno di libertà e indipendenza rispetto alla propria famiglia, per poter avanzare nella propria autonomia come condizione di ingresso nella vita adulta. E, inoltre, il bisogno di costruire la propria personalità e identità, prodotto del proprio progetto di vita, ma anche delle preferenze e delle scelte a livello sociale, sessuale, vocazionale e professionale.

Teorie che spiegano lo sviluppo dell’affettività

Esistono alcune importanti teorie che spiegano lo sviluppo dell’affettività, come quella delle “fasi del ciclo vitale” di Erik Erikson, rappresentante della scuola psicanalitica. L’autore ritiene che lo sviluppo affettivo sia una costante che dura per tutta l’esistenza di una persona e che attraversa otto fasi.

In ognuna di queste fasi, la persona deve svolgere un compito specifico per poter acquisire una serie di competenze. Ciò accade perché si verifica una “crisi” a carattere psicosociale, il cui superamento porterà all’avanzamento nello sviluppo delle capacità affettive.

Le crisi di cui parla l’autore saranno rappresentate da due coppie di opposti che esprimono la risoluzione positiva o negativa della crisi. Potete consultare la sua teoria qui.

l'affettività svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo delle persone

Da parte sua, Henri Wallon, autore appartenente alla stessa scuola di Piaget, afferma nella sua teoria riguardante lo sviluppo dell’affettività che:

  • Le relazioni umane plasmano le persone.
  • Tutte le relazioni sociali sono importanti, non solo quelle con le principali figure di attaccamento, come i genitori e gli educatori.
  • L’affettività svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo delle persone e costituisce, in se stessa, un sistema di espressione precedente e parallelo al linguaggio.

Come potenziare lo sviluppo dell’affettività nelle persone?

Affinché lo sviluppo affettivo risulti soddisfacente, dobbiamo potenziare sia nei bambini che negli adolescenti, ma anche negli adulti, gli aspetti seguenti:

  • Riconoscere, rafforzare e mantenere i legami affettivi. Durante la prima infanzia, attraverso il legame affettivo di attaccamento e, successivamente, a mano a mano che i bambini crescono, educandoli all’autoconoscenza e all’autostima, all’individuazione e alla regolazione delle proprie emozioni.
  • Creare e garantire ambienti familiari e scolastici nei quali il clima sia amichevole, rispettoso, tranquillo e stimolante. Si tratta di un aspetto fondamentale per fare sì che lo sviluppo affettivo raggiunga la propria pienezza e influisca sullo sviluppo integrale della persona.
  • Incoraggiare, sviluppare e promuovere il dialogo e la comunicazione. Lo sviluppo affettivo nasce attraverso il riconoscimento e la manifestazione dei sentimenti e delle emozioni. Di conseguenza, lo scambio sociale risulta fondamentale per riconoscere le necessità affettive, sia le proprie che quelle altrui.
  • Bowlby, J. (1986). Vínculos afectivos, formación, desarrollo y pérdida. Editorial Morata. Madrid.
  • Ocaña, L. (2011). Desarrollo socioafectivo. Editorial Paraninfo.