Sindrome delle gambe senza riposo: cause e trattamento

· 17 Maggio 2019
Che cos'è la sindrome delle gambe senza riposo? Si tratta di una malattia che colpisce le articolazioni inferiori di bambini e adulti in stato di riposo. Anche se si tratta di un problema che riguarda una minima parte della popolazione, è importante che, quando si presenta, venga applicato il trattamento adeguato.

La sindrome delle gambe senza riposo è una malattia di origine neurologica che provoca fastidi alle membra inferiori del corpo in situazioni di riposo. Questo disturbo è noto anche con il nome di malattia di Willis-Ekbom e colpisce il 3% della popolazione.

L’intenso malessere provocato dalla sindrome delle gambe senza riposo impedisce un riposo adeguato. La sensazione di fastidio, infatti, trova sollievo quando si cammina o si realizza qualche movimento.

Cause e caratteristiche della sindrome delle gambe senza riposo

La necessità di muovere le gambe quando ci si trova in stato di riposo rappresenta il sintomo principale di questa malattia. Anche se è maggiormente frequente a partire dai 40 anni, può presentarsi a qualsiasi età. Non fa nemmeno distinzioni di sesso, perché possono soffrirne sia uomini che donne nello stesso grado di probabilità.

D’altra parte, esiste una parte della popolazione che è maggiormente predisposta a soffrire di questo malessere. Nel 20% dei casi di chi è affetto da questa sindrome, è possibile rintracciarne le cause in fattori come l’anemia, il trovarsi nell’ultimo trimestre di gravidanza oppure come conseguenza dell’uso di determinati farmaci.

La causa diretta, però, viene identificata in un’alterazione delle funzionalità della dopamina. Una cattiva azione di questo neurotrasmettitore nel sistema nervoso colpisce direttamente la motricità delle persone. In particolare in quelle che vedono diminuire i propri livelli di ferro, alimento principale della dopamina.

Sintomi

Generalmente, il forte fastidio alle gambe compare dopo un periodo considerevole di riposo. Può presentarsi dopo un viaggio in auto o in aereo, oppure dopo un’ora e mezza trascorsa seduti all’interno di una sala cinematografica.

La gambe iniziano a essere percorse da un forte solletico, come se delle bollicine d’aria fluissero al loro interno. La necessità di mettere le gambe in movimento diventa quindi della massima urgenza. Stirarsi o camminare, ma anche il semplice gesto di scuotere le estremità sono attività in grado di ridurre la tensione.

la sindrome delle gambe senza riposo è una malattia di origine neurologica

La caratteristica principale della sindrome delle gambe senza riposo è che diventa più intensa durante la notte. È per questa ragione che questa malattia viene solitamente associata a un’altra, chiamata “disturbo da movimento periodico degli arti inferiori durante il sonno”, che consiste in spasmi e sobbalzi mentre si dorme.

Come viene diagnosticata la sindrome delle gambe senza riposo?

In base alla storia clinica, il medico pone alcune domande di routine associate ai sintomi tipici di questa malattia. Si tratta di un protocollo stabilito dal Gruppo Internazionale di Studi sulla sindrome delle gambe senza riposo.

Se la sintomatologia coincide con quella che è stata descritta nel capitolo precedente, si procede a realizzare degli esami specifici del disturbo. Da una parte, viene effettuata un’analisi fisica integrale; dall’altra, una valutazione neurologica e una del sangue.

L’analisi del sangue deve mettere l’accento sui livelli di ferritina e ferro del paziente. Allo stesso tempo, si realizza una polisonnografia notturna, allo scopo di determinare l’attività svolta durante il sonno, insieme al test di immobilizzazione. In questo modo, si ottiene un quadro della qualità del sonno del paziente.

Inoltre, il medico dovrà escludere possibili lesioni ai nervi periferici e alle radici della gamba. Questa analisi viene effettuata tramite elettromiografia ed esami della conduzione nervosa.

Aspetti rilevanti da analizzare

Consultando la storia clinica, è possibile venire a conoscenza di dati interessanti, come la presenza della sindrome delle gambe senza riposo in altri membri della famiglia. La predisposizione familiare è una causa importante, tra quelle responsabili di questo disturbo.

Infine, per emettere una diagnosi, il medico deve conoscere il grado di risposta al farmaco dopaminergico impiegato nel trattamento. Allo stesso modo, deve valutare se la malattia si presenta in forma stabile o se è in evoluzione.

Trattamento della sindrome delle gambe senza riposo

Il trattamento adeguato dipenderà dalla diagnosi concreta. Una persona che presenta un deficit di ferro e che soffre della sindrome delle gambe senza riposo avrà probabilmente bisogno solamente di integratori di ferritina e ferro, somministrati per via orale o endovenosa.

la sindrome delle gambe senza riposo impedisce un riposo adeguato

A grandi linee, questo disturbo può ricevere trattamenti naturali oppure a base di farmaci. In quest’ultimo caso, vengono impiegati alcuni farmaci che aumentano il livello di dopamina, per ridurre i sintomi.

Gli integratori di ferro e calcio sono i più usati nel trattamento del fastidio. Un altro elemento che può essere presente nel trattamento è il rilassante muscolare. È molto importante, però, tenere conto del fatto che questi prodotti sono controindicati in gravidanza.

Per quanto riguarda i rimedi naturali e domestici, è possibile fare ricorso a massaggi, esercizi quotidiani, impacchi freddi… Pratiche come lo yoga o il pilates favoriscono la riduzione del malessere. In quanto all’alimentazione, bisogna evitare soprattutto la caffeina, l’alcol e il tabacco.