Strabismo infantile: cause, diagnosi e trattamento

· 31 Maggio 2019
Si parla di strabismo infantile quando c'è una mancanza di sincronizzazione negli occhi del bambino. Anche se non è un problema serio, deve essere trattato in tempo per evitare possibili peggioramenti.

Lo strabismo infantile è un’anomalia dell’apparato visivo dovuta alla mancanza di sincronizzazione degli occhi. È un problema che deve essere rilevato in tempo, in modo da poter iniziare il trattamento il prima possibile. Ritardare l’intervento comporta l’aumento del rischio di perdita della visione dell’occhio strabico.

Nei neonati o nei bambini, lo strabismo è una delle malattie degli occhi più frequenti. Circa il 4% dei bambini sotto i 9 anni soffre di strabismo infantile. Le conseguenze più gravi possono portare ad un ridotto sviluppo del cervello, delle capacità di apprendimento e comprensione e, in alcuni casi, alla perdita della vista.

Cosa è lo strabismo infantile?

In termini tecnici, questa disfunzione riguarda la visione binoculare. L’uso della vista comporta due tipi di visioni, una binoculare e l’altra monoculare. Entrambe si sviluppano dalla nascita e si potenziano fino agli otto/nove anni.

Nello strabismo, la visione binoculare non funziona come dovrebbe e gli occhi non riescono a indirizzare contemporaneamente lo sguardo verso un unico oggetto. A causa di questa anomalia, le informazioni arrivano al cervello in maniera confusa. La risposta del sistema nervoso centrale è di respingere le immagini meno nitide. In questa maniera, il corpo evita una visione doppia (o diplopia).

Tuttavia, l’occhio che è fuori asse continuerà ad inviare le immagini al cervello. Nonostante questi vani tentativi, è molto probabile che lo sviluppo visivo sia irrimediabilmente compromesso. In questi casi si parla di “occhio pigro”. In genere, passati i nove anni, se non si effettua nessun trattamento, la situazione diventa irreversibile.

bambino con strabismo infantile

Le cause dello strabismo infantile

Tra le cause più comuni di natura oftalmologica individuiamo:

  • Le disfunzioni nel controllo del nervo ottico.
  • I difetti refrattivi come l’ipermetropia.

Altre cause dello strabismo infantile possono essere:

  • Esaurimento del sistema nervoso a causa di alcune malattie come la febbre alta o uno stress elevato.
  • La predisposizione genetica.
  • Le conseguenze di altre malattie come la paralisi celebrale o l’idrocefalia. Anche le nascite premature e la sindrome di Down possono causare lo strabismo.

I tipi di strabismo

È importante sapere che, anche se i sintomi di questa anomalia si manifestano di solito durante l’infanzia, è possibile che compaiano anche in età adulta. Gli strabismi non sono tutti uguali:

  1. Strabismo monoculare e strabismo alternante. Nel primo caso l’occhio che fissa monopolizza il campo visivo. Nel secondo, l’input delle informazioni si alterna, consentendo uno sviluppo omogeneo di entrambi gli occhi.
  2. Strabismo intermittente. Si verifica solo in determinate circostanze (malattie, un forte stress). Può anche manifestarsi quando ci troviamo a determinate distanze dall’oggetto osservato (da vicino, a media distanza o da lontano).

A seconda della direzione di osservazione dell’occhio

  • Exotropia o strabismo divergente: quando il bulbo oculare punta verso l’esterno.
  • Esotropia o strabismo convergente: (il più frequente) quando l’occhio devia verso l’interno.
  • Ipertropia e Ipotropia: quando gli occhi puntano verso l’alto o verso il basso.

La diagnosi dello strabismo infantile

Lo strabismo infantile difficilmente si può prevenire. Diagnosticato in tempo però, si possono evitare o limitare i problemi e curare le disfunzioni binoculari. Per i bambini che hanno questo problema, è consigliabile un test della vista da fare intorno ai tre anni.

Se il pediatra individua un’anomalia nei bulbi oculari, è opportuno richiedere immediatamente un appuntamento da un oftalmologo. Nel caso di precedenti in famiglia, la visita all’oftalmologo dovrebbe essere fatta prima dei 3 anni.7

bimba con strabismo

Trattamento

Il trattamento varia in base alle condizioni degli occhi e al loro livello di allineamento. L’obiettivo finale è quello di ripristinare la visione binoculare. A seconda dei casi, si ricorrerà all’uso di occhiali o alla chirurgia. Si possono anche utilizzare delle bende adesive per rafforzare l’occhio debole.

La correzione ottica viene effettuata nei casi di strabismo accomodativo. In genere, si usano degli occhiali o delle lenti a contatto. Se si opta per una terapia visiva, verranno effettuati degli esercizi utilizzando delle bende.

Se fosse necessario un intervento chirurgico, si praticherà un’incisione del tessuto che ricopre l’occhio fino ad arrivare al muscolo. A seconda dei casi, i muscoli saranno riposizionati in uno o in entrambi gli occhi. È una procedura relativamente semplice e i bambini potranno tornare ai loro giochi in breve tempo senza alcun problema.