I bambini hanno bisogno di scrivere a mano di più e usare meno le tastiere

· 9 luglio 2018
I bambini hanno bisogno di scrivere a mano, anche se molte persone ritengono che la calligrafia sia una pratica che presto cadrà del tutto in disuso, perché i modi di apprendere e comunicare sono ormai cambiati in tutto il mondo.

I bambini hanno bisogno di scrivere a mano, anche se molte persone ritengono che la calligrafia sia una pratica che presto cadrà del tutto in disuso, perché i modi di apprendere e comunicare sono ormai cambiati in tutto il mondo.

Tuttavia, dovete sapere che scrivere a mano non è solo una maniera per dare forma a conoscenze e informazioni. È anche uno strumento che ha spinto l’essere umano verso la  civiltà stessa.

La realtà di oggi: calligrafia vs tastiera

Le nuove tecnologie dell’informatizzazione e della comunicazione consentono di impartire lezioni a distanza. In questo modo è possibile dare e ricevere un’educazione indipendentemente dalla presenza fisica.

Nella rete possiamo trovare bibliografie multimediali aggiornate. Non c’è più alcun bisogno di trovarsi nello stesso luogo in cui si trova il professore, per apprenderci tutto quanto può insegnarci. Non abbiamo nemmeno più bisogno di essere presenti alle sue lezioni in tempo reale.

La quantità di alunni non è limitata dalla capacità di un’aula, perché, in un corso collegato a internet, per esempio, chiunque sia interessato ad apprendere trova sempre un posto disponibile da occupare. Agli amici e familiari non scriviamo più per posta, oppure, nei rari casi in cui si fa ancora, si impiegano i caratteri stampati.

Scrivere a mano aiuta lo sviluppo del cervello

I computer e Internet hanno rivoluzionato il mondo. Ciononostante, se gli adulti e i giovani di oggi venissero improvvisamente privati delle nuove tecnologie, non per questo rimarrebbero sprovvisti di strumenti di comunicazione.

Torneremmo immediatamente a fare uso del libro stampato, e, per continuare a comunicare con i nostri simili, prenderemmo carta e matita.

I nuovi arrivati, però, vale a dire i bambini e gli adolescentisono sempre più lontani dai metodi tradizionali di scrittura che hanno accompagnato l’essere umano per millenni.

Per questa ragione, in questo articolo abbiamo deciso di mettervi in guardia e chiedervi di insegnare a vostro figlio i vantaggi che derivano dallo scrivere a mano.

I vantaggi dello scrivere a mano

Lo sviluppo psicomotorio dei bambini è in relazione con il linguaggio scritto. Perfino il fatto che il nostro figlio piccolo prenda con le sue manine una matita colorata e tracci delle piccole linee sulla carta presuppone una notevole destrezza.

Scrivere a mano stimola lo sviluppo psicomotorio dei bambini

Quando un bambino in fase scolare inizia a tracciare le sue prime linee e afferra la matita con l’indice e il pollice, come se fossero una pinza, rafforza il controllo muscolare delle sue mani e lo sviluppo della motricità fine.

Cercare di abbozzare il tratto che desidera, mettere tutto il suo impegno in questa attività e concentrarsi nell’impresa hanno l’effetto di trasformare il suo cervello.

Il fatto è che, scrivendo, viene stimolata anche l’area del cervello associata alla lettura. Per questo motivo alcuni esperti ritengono che scrivere a mano favorisca l’apprendimento più rapido della lettura e la capacità di memorizzare e conservare informazioni.

Scrivere a mano, così come dominare uno strumento musicale e studiare musica, sviluppa il cervello.

I bambini hanno bisogno di scrivere più a mano e usare meno le tastiere

Molte persone ritengono che, molto presto, l’uso della calligrafia verrà completamente abbandonato. Noi di Siamo Mamme, invece, vi incoraggiamo a non privare vostro figlio di questo insegnamento, che rappresenta:

  • una delle meraviglie che gli uomini antichi furono capaci di inventare.
  • il fenomeno linguistico che ci ha trasmesso conoscenze di generazione in generazione e che ha rappresentato il mezzo che ci ha permesso di conoscere la vita dei nostri antenati.

Introducete vostro figlio al meraviglioso mondo della calligrafia. Insegnategli a dare forma alle lettere, ad accordare tra loro parole e discorsi facendo uso del suo polso e dei movimenti della sua mano. Ditegli anche che saper scrivere delle lettere leggibili e aggraziate è un’arte.

Vegliate per fare in modo che la calligrafia infantile non sia un argomento proibito. Almeno, non per vostro figlio.

Naturalmente, non vi chiediamo di respingere l’evoluzione dell’essere umano, e nemmeno abbiamo intenzione di farlo. Eppure, è forse evoluzione privare i nuovi esseri umani di un’abilità di cui noi, i loro genitori, disponiamo?

Una cosa non deve necessariamente escludere l’altra.Non c’è nulla di male nel fatto che i nativi digitali di questa epoca (i bambini) facciano uso della tastiera per comunicare e dare consistenza alle loro idee, ma non togliete loro un’abilità da cui trarranno grandi benefici.

Non siate partecipi dell’estinzione di una tradizione culturale che ha abbracciato il mondo intero fin dall’inizio della civiltà.