Sono rimasta incinta nel puerperio! Ora che faccio?

· 21 ottobre 2017

“Sono rimasta incinta nel puerperio!” Sembra inverosimile, però succede. La maggior parte delle donne crede che dare alla luce un bambino sia una benedizione. Quando scopriamo di essere in dolce attesa, ci invade l’allegria. Ma cosa accade quando ci informano che ne stiamo aspettando un altro, mentre ancora dobbiamo abituarci al precedente?

Solitamente di fronte a questa prospettiva la domanda che ci si pone è: “E adesso che faccio?” In effetti non è una situazione facile da affrontare, ci coglie di sorpresa. Nessuna è preparata a questa notizia, ma in questi casi l’appoggio del compagno e della famiglia è vitale.

Probabilmente, dopo averlo saputo, ci sentiamo come delle adolescenti irresponsabili e una marea di pensieri ci affolla la mente. Potremmo avere paura di non riuscire a gestire la situazione, di dirlo al nostro compagno o alla famiglia per timore di essere giudicate o viste in maniera negativa. Ma una volta che la notizia è stata digerita, l’unica cosa che resta da fare è affrontare la situazione.

Finché non si hanno esempi reali, la verità risulta abbastanza difficile da credere. Come può capitare una cosa del genere? La mancanza di informazioni e l’ignoranza relativa a casi simili sono il peggior nemico, soprattutto nel caso delle primipare.

Molte pensano “Che sfortuna!” oppure, al contrario, “Che mira!”. Di certo non si tratta né dell’una, né dell’altra. Restare incinta nel puerperio è una questione seria.

Cosa accade al nostro corpo nel puerperio

analisi del sangue

Cos’è il puerperio o quarantena? Molte donne non sanno realmente cosa succede al proprio corpo durante questo periodo e perché bisogna passare attraverso questa fase dopo il parto. Noi di Siamo Mamme vi daremo tutte le informazioni necessarie.

Il puerperio comprende il periodo che va dalla nascita del neonato fino a quaranta o quarantacinque giorni dopo. Nel corso di questi giorni, i medici ci raccomandano di non avere rapporti sessuali, perché il corpo di una donna ha bisogno di tempo per tornare a essere come prima, a livello sia ormonale che fisico.

C’è la falsa credenza che la quarantena sia una specie di castigo per la coppia. In realtà, però, si va ben al di là della semplice astinenza sessuale. Si tratta di garantire benessere e salute alla madre, poiché tutto deve tornare al proprio posto.

Nel periodo della quarantena non solo si vivono cambiamenti fisici, ma anche ormonali. Mentre utero e stomaco si riducono, inizia la secrezione di prolattina, fondamentale per la produzione di latte materno. Inoltre, le emozioni sono in pieno stravolgimento.

Restare incinta nel puerperio è perfettamente possibile. L’assenza delle mestruazioni è dovuta al fatto che l’utero sta tornando a condizioni di normalità ed è molto probabile che, se si allatta, ritardi la sua discesa.

Quando si allatta, l’ovulazione è inibita, ma non è una garanzia o un metodo contraccettivo affidabile. È sempre meglio aspettare il termine indicato dal medico.

Sono rimasta incinta nel puerperio! E adesso?

dubbi e incertezze

Non esiste un manuale che ci dica come comportarci e quali passi seguire quando si resta incinte due mesi dopo il parto. Tuttavia, di seguito troverete un elenco di consigli molto utili in questi momenti:

  • Se abbiamo il sospetto di essere incinte, possiamo fare un test di gravidanza, ma questo contribuirà solo ad aumentare i dubbi. La cosa migliore da fare è andare dal medico e liberarsi dalle incertezze.
  • In linea di principio, lo shock è interamente emotivo, quindi parliamone con il partner. Assimilare la notizia insieme è l’ideale.
  • Non era pianificato, ma è successo. Non lasciamo che la situazione ci opprima, non è sano né per noi, né per i piccoli. Sappiamo che non è il massimo, ma è un rischio che si corre quando si hanno rapporti sessuali in una fase in cui non si dovrebbe.
  • Accettiamolo e facciamoci forza! Daremo alla luce una nuova creatura che, anche se non prevista, merita lo stesso amore di un figlio desiderato.
  • Non dobbiamo saltare i controlli ginecologici. Nel periodo del puerperio, l’apparato riproduttivo femminile non è del tutto adatto a una nuova gravidanza. Per questo è molto importante fare i controlli raccomandati. Dobbiamo avere la certezza che il bambino non subisca delle complicazioni.