Il modello TPACK per i docenti: definizione e uso

23 gennaio, 2021
Il modello TPACK fa riferimento a distinte conoscenze che gli insegnanti devono dominare e usare in modo congiunto per poter integrare la tecnologia nell'insegnamento. Vi invitiamo a scoprire meglio le caratteristiche di questo modello nelle prossime righe. 

Il modello TPACK (Technology, Pedagogy, and Content Knowledge), ovvero tecnologia, pedagogia e contenuto in italiano, è stato formulato da Mishra e Koehler (2006).

Questo modello è stato sviluppato sulla base degli studi di Lee Shulman (1986), filosofo e psicologo dedicato al contesto educativo e alla formazione del corpo docenti.

Caratteristiche del modello TPACK

Il modello TPACK è stato pensato affinché i docenti possano integrare le TIC (tecnologie dell’informazione e della comunicazione) in modo efficace nel loro ambiente educativo. Prevede tre conoscenze principali:

  • Il sapere relativo ai contenuti della materia o disciplina (da insegnare).
  • L’aspetto pedagogico (come insegnare).
  • La componente tecnologica (strumenti, risorse e applicazioni tecnologiche).

Tale modello indica pertanto che le conoscenze sulla materia (CK, Content Knowledge), le conoscenze pedagogiche (PK, Pegagogy Knowledge) e le conoscenze tecnologiche (TK, Technology Knowledge) non devono essere trattate in forma isolata, bensì in modo congiunto per generare così nuove conoscenze.

Il seguente grafico è un diagramma di Venn che serve per mostrare come dall’interazione delle tre conoscenze principali derivino altri quattro tipi di conoscenza. E, così, si possono riconoscere le sette categorie che costituiscono il modello TPACK.

Modello TPACK

Conoscenze pedagogiche del contenuto (PCK)

Si tratta di conoscenze sul modo in cui si insegna una precisa materia in base al suo contenuto specifico. In altre parole, è la conoscenza della didattica del contenuto, che permette al docente di trasformare la materia  per poterla insegnare.

A tale scopo, deve interpretarla e trovare il modo, le risorse e la metodologia per lavorare con i suoi alunni. Oltre a ciò, questa conoscenza richiede di conoscere le particolarità di ogni alunno e le sue conoscenze previe.

Conoscenze tecnologiche del contenuto (TCK)

Sono le conoscenze sulle specifiche tecnologie più adatte per insegnare un contenuto. Fa dunque riferimento a una conoscenza su programmi e applicazioni precisi e conformi per poter insegnare matematica, biologia o scienze sociali.

Conoscenze tecnologiche pedagogiche (TPK)

Queste conoscenze si riferiscono all’uso delle TIC in aula. In altre parole, le condizioni necessarie per usarle in modo corretto e gli aspetti positivi e negativi del loro uso.

Conoscenze tecnologiche, pedagogiche e del contenuto (modello TPACK)

Questo insieme indica l’integrazione di tutte le conoscenze, gli strumenti principali e l’interazione tra loro. Se il docente domina queste conoscenze, significa che conosce il contenuto disciplinare della materia che insegna.

Docente in aula

È a conoscenza, inoltre, dei metodi didattici più adatti per insegnare e che si addicono alla disciplina in questione. Ma anche le situazioni e i bisogni di apprendimento dei suoi alunni. Infine, sa come integrare la tecnologia in modo efficace per insegnare meglio i contenuti.

Il modello TPACK per un apprendimento significativo

Al giorno d’oggi è innegabile la presenza della tecnologia in tutti gli ambiti della nostra vita. All’interno del contesto educativo e per quanto riguarda la formazione del corpo docenti, il modello TPACK rappresenta un buon quadro teorico-pratico sulle conoscenze e le competenze che i docenti devono saper dominare.

Insieme alla consapevolezza dei bisogni di ogni alunno, il modello TPACK mette in evidenza la necessità di integrare le nozioni possedute dagli educatori. In altre parole, il sapere riguardo alla materia, il sapere pedagogico e le conoscenze tecnologiche devono fondersi tra loro, così da ottenere un insegnamento efficace e un apprendimento significativo.