L’istruzione per i bambini con bisogni educativi speciali

27 Dicembre 2019
I bambini con bisogni educativi speciali possono iscriversi a vari tipi di scuole o centri. In questo articolo spieghiamo quali sono.

L’istruzione per bambini con bisogni educativi speciali dipende dalle caratteristiche dei bambini e dalla decisione dei genitori. L’offerta formativa oggi disponibile per questi bambini è molto varia, quindi ci sono diverse opzioni. Vediamo insieme quali sono le scuole o i centri per i bambini con bisogni educativi speciali.

In linea di principio, l’ideale sarebbe che tutti i bambini possano andare in una scuola pubblica. Ma a volte, la situazione di alcuni studenti richiede un tipo di scuola diverso dal solito.

 «L’istruzione è un diritto e non un privilegio che comincia dalla difesa delle pari opportunità per tutti i bambini».

-Anonimo-

L’istruzione per i bambini con bisogni educativi speciali

I bambini con bisogni speciali sono quelli che hanno qualche tipo di disabilità, disturbo o difficoltà dell’apprendimento. Quindi, richiedono un sostegno e un’attenzione specifici all’interno del sistema educativo. Attualmente, gli studenti con bisogno educativi speciali possono accedere a tre modalità di scolarizzazione:

  • Scuole pubbliche.
  • Aule ospedaliere.
  • Centri educativi speciali.
Bambino con bisogni speciali

Pertanto, madri e padri saranno responsabili della scelta di una di queste alternative. Per fare ciò, dovrebbero informarsi sull’argomento e analizzare il caso specifico del proprio figlio insieme ai professionisti dell’educazione.

«Se un bambino non può imparare ciò che gli insegniamo, forse dovremmo prima insegnargli come impararlo».

-Ignacio Estrada-

La scuola pubblica include i bambini con bisogni educativi speciali

La scuola pubblica è la modalità educativa più inclusiva, poiché, in questi casi, i bambini con bisogni speciali hanno la possibilità di apprendere e sviluppare le proprie capacità con gli studenti che non hanno difficoltà. Tuttavia, dovranno ricevere un’istruzione equa adattata alle loro caratteristiche.

Pertanto, all’interno delle scuole pubbliche si dovrebbe tenere presente che questo tipo di studenti può ricevere istruzione in:

  • Aula. I bambini con bisogni educativi speciali frequentano le lezioni con il resto dei compagni di classe e ricevono un’attenzione rilevante in classe o attraverso un insegnante di sostegno.
  • Lezioni specifiche. I bambini ricevono un’attenzione personalizzata, adatta alla loro età e alle loro capacità. Si tratta degli studenti con bisogni speciali il cui percorso didattico è diverso dagli altri studenti dell’aula ordinaria.

«Un’istruzione inclusiva e di qualità deve essere la base delle società dinamiche ed eque.»

-Desmond Tutu-

Scolarizzazione nelle aule ospedaliere

D’altra parte, gli studenti con bisogni speciali possono andare a scuola nelle aule ospedaliere. Questa offerta scolastica è caratterizzata da un’aula di supporto educativo in alcuni ospedali. Pertanto, queste aule forniscono servizi di sostegno educativo e terapeutico ai bambini che soffrono:

  • Una malattia cronica o a lungo termine.
  • Gravi disturbi mentali e psichiatrici.

A causa di queste circostanze, questi bambini non possono frequentare regolarmente una scuola pubblica. Le aule ospedaliere hanno lo scopo di prevenire l’emarginazione dal processo educativo degli studenti cercando di proporre le stesse caratteristiche della scuola dell’obbligo.

Bambini che giocano

I centri di educazione speciale

Un altro modo possibile di studiare per questi bambini è quello di andare in un centro di educazione speciale. Sebbene raccomandati solo in casi eccezionali, questi centri sono destinati a studenti con disabilità fisiche o sensoriali significative.

L’iscrizione di uno studente in questi casi viene effettuata dopo aver redatto un rapporto psicopedagogico e una valutazione dei bisogni educativi del bambino. In seguito, questa situazione scolastica viene periodicamente rivista dai professionisti con l’obiettivo di garantire l’ingresso del bambino in un ambiente più normalizzato. Pertanto, si tratta di scuole che forniscono un’istruzione adeguata in base a:

  • Le necessità educative dello studente.
  • Gli insegnanti di sostegno specializzati disponibili a scuola.
  • Le risorse tecniche e le metodologie utilizzate.

L’obiettivo di questi centri è fare in modo che l’istruzione scolastica offerta abbia le caratteristiche necessarie in base alle esigenze del singolo bambino. Insomma, che sia più personalizzata rispetto alla scuola pubblica.

  • Decreto 118/1998, de 23 de junio, de ordenación de la respuesta educativa al alumnado con necesidades educativas especiales, en el marco de una escuela comprensiva e integradora. Boletín Oficial del País Vasco. País Vasco, 13 de julio de 1998, núm. 130, pp. 12956-12970.
  • Observatorio Estatal de la Discapacidad. (2018). Alumnado con discapacidad y educación inclusiva en España. Fase 1: La Educación Inclusiva en España. Marco normativo y políticas públicas. Recuperado de: https://www.observatoriodeladiscapacidad.info/wp-content/uploads/2019/04/OED-ALUMNADO-CON-DISCAPACIDAD-FASE-I.pdf