Amore di una madre: amore incondizionato ed eterno

· 13 Gennaio 2019
Di tutti i tipi d'amore, quello più potente è l'amore di una madre. L'amore tra madre e figlio nasce in un istante, un legame che unisce corpi e anime.

Di tutti i tipi d’amore, forse quello più potente è l’amore di una madre. L’amore tra madre e figlio nasce in un istante, come un legame che unisce due corpi e due anime. L’amore di una madre è incondizionato, è eterno.

Quando dicono che la natura è saggia, si riferiscono, tra le altre cose, all’unione che si viene a creare tra le madri e i figli. L’istinto di protezione di una madre nasce nel momento in cui scopre di essere incinta. E continua per tutti i 9 mesi in cui, senza poter ancora vedere il proprio bambino, sente che è il tesoro più prezioso del mondo.

È certo che i bambini cercano di sopravvivere. Ed è per questo che nasciamo con la capacità di attuare certe strategie o “trucchi” che ci aiutano a fare in modo che gli adulti che ci circondano vogliano proteggerci e occuparsi di noi, come nel caso del sorriso sociale. Ma non è del tutto così per quanto riguarda la relazione con la madre. Va oltre l’istinto di sopravvivenza del bambino.

Una sana relazione, basata sull’amore incondizionato, sull’affetto e il rispetto, aiuta ad avere bambini felici.

Un bambino felice sarà un adulto felice

Madre e figlio creano un legame di attaccamento, una relazione che li segnerà entrambi per tutta la vita, superando quasi qualsiasi altra esperienza per impatto. È di vitale importanza la relazione con la figura materna, perché influisce sul nostro modo di relazionarci con le altre persone nel corso della vita.

Le madri offrono un amore incondizionato, che non dipende dalle circostanze o dalle caratteristiche del figlio. E succede che, come figli, partiamo sempre con l’amore eterno delle nostre madri, senza che ci sia la necessità di passare per un periodo di conquista.

Bambina e cavallo si fanno la linguaccia

Non dobbiamo guadagnarci l’amore di una madre, e questo ci dà molta più sicurezza in noi stessi. Perché ci regala quella sensazione di meritarci di essere amati per come siamo, non per quello che facciamo.

“Come si può amare così tanto qualcuno che ancora non conosci, qualcuno così piccolo?” Perché fa parte di voi stesse, perché riempie uno vuoto prima d’allora sconosciuto e lo inonda di tenerezza, di fragilità. Perché quando si acquisisce il ruolo di madre, si può vedere una parte di se stessa che è piena di forza e che è disposta a lasciare da parte ogni altra cosa per offrire tutto al nostro bambino.

L’amore di una madre è eterno

Come meccanismo biologico è fondamentale. Il bambino non può cavarsela da solo, per cui ha bisogno di un essere umano adulto che lo nutra, gli dia protezione e si prenda cura di lui finché non possa affrontare in maniera autonoma la vita. Ma il legame tra madre e figlio va oltre questo? Ci sono ricerche che scommettono su cambiamenti reali nel cervello della madre, come meccanismo di base della maternità.

Statua

La mitologia e la religione hanno molti riferimenti di amore incondizionato di madri verso i propri figlio o del potere della maternità. Come nel caso di Demetra, dea dell’agricoltura nella mitologia greca, che, a causa del sequestro di sua figlia Persefone, ha dato origine al mito del cambio di stagione. O l’esempio della Vergine Maria, nella religione cattolica, che è rimasta incinta vergine e ha visto morire suo figlio in croce, la cui figura ha vinto il demonio, il quale non poteva guardarla direttamente.

Questo stretto legame è stato venerato e riconosciuto per la sua incapacità di essere distrutto e per la forza che offre a coloro che lo condividono.

“Le madri dimenticano volontariamente che il cordone ombelicale si taglia nel momento del parto”

-Vera Caspar-

La protezione che ci offre questo amore incondizionato ci aiuta a crescere con una “rete di sicurezza” emotiva. Una rete che sostiene quello che siamo, senza cambiarlo, spingendoci verso il futuro e dandoci sicurezza.