Il sorriso del bambino: un meraviglioso meccanismo di sopravvivenza

· 1 novembre 2017

Il sorriso del bambino è irresistibile. E anche se è appena nato, nostro figlio ci fa spesso questo dono meraviglioso.  Vi farà piacere sapere che sorridere è anche un modo per dirvi: “Sto bene, sono felice”.

È una cosa curiosa e al tempo stesso affascinante. A un neonato nessuno ha insegnato a sorridere, eppure, quando viene alla luce sorprende quasi subito tutta la famiglia con questa smorfia incantevole che ci riempie di soddisfazione. In realtà questo sorriso è un meccanismo di sopravvivenza molto efficace. Non dobbiamo dimenticare neanche che il sorriso vero e proprio maturerà con il tempo, in diverse tappe.

 

Il sorriso fetale, un gesto pieno di magia

Non potete vederlo né sentirlo, ma il feto sorride già durante la gestazione, immerso nella calma del suo liquido amniotico, protetto nel suo mondo.  Il sorriso del bambino non è provocato da nessuno stimolo. Si tratta semplicemente di un riflesso inconscio.

È sorprendente come questo meccanismo sia divenuto parte integrante del nostro codice genetico nel corso dell’evoluzione. Ciò è avvenuto per un motivo molto semplice: il sorriso è il legame più potente che l’essere umano possa instaurare con i suoi simili. 

Feto che sorride: il sorriso del bambino comincia nell'utero della madre.

Il sorriso del bambino serve a comunicare e a creare legami, conforta, fa sentire parte di un gruppo e ci aiuta a relazionarci. È un tipo di linguaggio essenziale nell’essere umano. Per questo si manifesta già nel feto di sette, otto mesi che sorride per istinto, per allenarsi per quando verrà al mondo.

Come cambia il sorriso del bambino?

Molte mamme lo sanno. I neonati sorridono. Lo si vede quando sono nella carrozzina, mentre dormono. Quasi senza motivo, la loro bocca disegna un arco tenerissimo.

neonato sorridente

Una carezza sulla guancia e il sorriso compare di nuovo. Una parola affettuosa ed ecco di nuovo quel meraviglioso sorriso che emoziona tanto gli adulti.

Se il feto sorride per istinto, questo significa che anche un neonato lo fa per lo stesso motivo?

Niente affatto. Un bambino di due settimane sorride per motivi molto concreti:

  • Perché si sente bene dopo aver bevuto il latte dal seno della mamma.
  • Perché si sente tranquillo e sicuro.
  • Un neonato sorride perché è felice e perché le sue necessità primarie vengono soddisfatte. Tutto questo ovviamente presuppone un segnale di benessere per la mamma.

Se percepite che il neonato non reagisce ai sorrisi, consultate il pediatra.

Il sorriso a un mese di vita

Come abbiamo detto, il sorriso cambia nel corso dei mesi. Nelle prime due settimane corrisponde sostanzialmente a una condizione di benessere. Tuttavia, all’età di un mese e anche meno, risponde a uno stimolo molto concreto che gli dona benessere: la voce materna.  

Allo stesso modo, può sorridere anche quando qualcuno avvicina il viso al suo. In questo caso particolare,  le reazioni sono diverse da bambino a bambino: alcuni si spaventano, altri sorridono.

Il sorriso del bambino a due mesi:  risate a crepapelle!

Tra i due e i tre mesi di vita arriva questo momento particolare.  Cominciamo ad ascoltare i suoi gorgheggi e le risate a crepapelle. Quasi senza sapere come, qualcosa ad un tratto gli strappa un sorriso: un gesto divertente del papà, una canzone della mamma, il cagnolino che gli gira intorno…

I bambini elaborano determinati stimoli e fa la sua comparsa la connotazione divertente. Tutto ciò significa che il nostro bambino sta crescendo in maniera eccellente.

sorriso del neonato

Al quinto mese sa perfettamente cosa gli piace e cosa no

È un momento straordinario. Quando un bambino ha 5- 6 mesi sa distinguere le persone che fanno parte della sua cerchia familiare più ristretta. 

  • Ci saranno familiari che gli piaceranno più di altri. È possibile che abbia paura dello zio perché ha la barba, del nonno perché ha una voce rauca…
  • Un altro dato curioso è che ci sono molti bambini che si rifiutano di sorridere agli sconosciuti. Assumono un’espressione seria e schiva, quasi a voler tenere le distanze.
neonata che sorride

A 10 mesi il bambino interagisce con voi

A 10 mesi il vostro bambino capisce molte frasi e molte parole. Vuole vedere e toccare tutto e pretende la vostra attenzione in ogni momento. Ha bisogno dei vostri discorsi per continuare a imparare, e i sorrisi e le risate adesso hanno uno scopo molto concreto: rafforzare ulteriormente il legame con voi.

Un sorriso e una risata a crepapelle sono un torrente di endorfina per il suo corpo, un modo di provare felicità, un elemento essenziale per il suo sviluppo affettivo ed emotivo.

Prestategli attenzione, fatelo ridere, lasciate che vi faccia ridere e fatevi contagiare entrambi da questi momenti così importanti.