3 programmi di intervento rivolti a bambini con autismo

21 luglio, 2020
In questo articolo parliamo dei programmi di intervento rivolti ai bambini con autismo, in particolare ne approfondiremo tre.
 

I bambini a cui viene diagnosticato l’autismo, o il disturbo dello spettro autistico (ASD), generalmente soffrono di problemi nello sviluppo del linguaggio e della comunicazione (sia verbale che non verbale). Inoltre, manifestano delle difficoltà legate alle abilità sociali e presentano un pensiero inflessibile, rigido e assoluto. Questo li influenza significativamente su base giornaliera.

Per fortuna, oggi ci sono vari programmi di intervento rivolti ai bambini con autismo al fine di migliorare questi deficit. In questo articolo, ve ne presenteremo 3.

Tuttavia, prima di iniziare a parlarne, vale la pena riconoscere che possono presentarsi delle difficoltà, che variano in misura maggiore o minore a seconda del bambino o della bambina con ASD.

Pertanto, l’intervento psicopedagogico deve essere adattato alle esigenze specifiche del bambino in questione. Vale a dire, deve trattarsi di un intervento specializzato e personalizzato in base alle caratteristiche del bambino e del suo ambiente.

“Etichettare qualcuno dicendo che “vive in un mondo a parte” è uno degli errori peggiori. Avere delle difficoltà a comunicare e a interagire a livello sociale non significa che una persona proviene da un altro pianeta. La mancanza di contatto visivo non significa che non possano vedere. Vagare non significa che siano persi.”

-Liz Becker-

Bambino con autismo
 

3 programmi di intervento rivolti a bambini con autismo

Il metodo ABA

Il metodo ABA (Applied Behavioral Analysis o Applied Behavioral Analysis) è un modello di intervento rivolto ai bambini con autismo finalizzato a migliorare e sviluppare nuove abilità, generalizzare i comportamenti appropriati a seconda delle situazioni e ridurre i comportamenti indesiderati.

Questo metodo si basa sul condizionamento operante, poiché consiste nel rafforzare il bambino in modo positivo e sistematico, dandogli un premio (cibo, lode, canto, gioco, ecc.), ogni volta che assume dei comportamenti desiderabili relativi alle seguenti aree:

Questi, a loro volta, si dividono in compiti più piccoli per facilitare la loro esecuzione e per raggiungere il livello massimo dell’individuo.

Il modello TEACCH, uno dei programmi di intervento rivolti ai bambini con autismo

Il modello TEACCH (Treatment and Education of Autistic and Related Communication Handicapped Children o Trattamento ed educazione dei bambini con autismo e problemi di comunicazione correlati) si basa su:

  • Organizzazione dell’ambiente: organizzazione ottimale degli spazi fisici, dei programmi, dei materiali che verranno utilizzati.
  • Uso di materiali e indicazioni visive.
  • Collaborazione familiare, utilizzando gli stessi materiali e le stesse tecniche a casa.
 

Questo metodo si adatta perfettamente alle esigenze specifiche dei bambini con autismo, facilitando l’apprendimento e il corretto sviluppo delle capacità sociali e comunicative.

Bambina con autismo che gioca

Il metodo TEACCH è il programma di educazione speciale più diffuso in tutto il mondo. Le prove sulla sua efficacia nel miglioramento delle capacità sociali e comunicative, nella riduzione dei comportamenti disadattivi, nel miglioramento della qualità della vita e nella riduzione dello stress familiare sono evidenti.

-Fernando Mulas e altri-

Programma PECS

Il programma PECS (Picture Exchange Communication System) mira a insegnare ai bambini con autismo determinate strategie di comunicazione e interazione sociale. In questo modo, acquisiranno gradualmente e progressivamente le competenze necessarie per comunicare attraverso lo scambio di immagini o pittogrammi.

È bene sottolineare che i programmi di intervento psicopedagogico devono essere sempre condotti con la supervisione di un professionista specializzato. Infatti, sebbene il coinvolgimento della famiglia sia essenziale affinché possano essere portati a termine con successo e ottenere risultati positivi, il contributo dello specialista è imprescindibile.

 
  • Mulas, F., Ros-Cervera, G., Millá, M. G., Etchepareborda, M. C., Abad, L., y Téllez de Meneses, M. (2010). Modelos de intervención en niños con autismo.Rev Neurol50(3), 77-84.