Incubi nei bambini: 5 consigli per evitarli

25 agosto, 2020
Ai bambini di età compresa tra i due e i sei anni può capitare di avere degli incubi. Fanno parte del processo di sviluppo dei nostri figli. Possiamo adottare degli accorgimenti in modo che gli incubi compaiano con meno frequenza.

Gli incubi sono degli episodi normali durante lo sviluppo del bambino. Di solito, compaiono le prime volte intorno ai 2-3 anni e con essi il bambino esprime le esperienze che ha vissuto. Ma questo non significa per forza che i bambini vivano delle brutte esperienze. In questo articolo vi diremo come potete evitare che i vostri figli abbiano degli incubi.

Quando i bambini hanno degli incubi, possono avere paura della cosa che hanno sognato o possono non voler tornare a dormire perché temono di avere un altro incubo. Eccovi alcuni consigli per evitare che i bambini abbiano gli incubi in modo da poter dormire sogni tranquilli.

Possibili cause degli incubi nei bambini

Gli incubi, di solito, compaiono nella seconda parte della notte, nella fase REM del sonno. Le cause possono essere:

  • I bambini non hanno una routine regolare.
  • Malattia o febbre. In questi casi gli incubi si accentuano.
  • I bambini non dormono le ore di cui hanno bisogno.
  • Ansia o stress a causa di un cambiamento. Ad esempio, un trasloco, la nascita di un fratello, ecc.
  • Estrema stanchezza.

Consigli per evitare gli incubi nei bambini

Bambina che si sveglia spaventata a causa di un incubo.

Nella camera da letto del bambino

Potete utilizzare una luce notturna in modo da avere una leggera illuminazione nella camera. Inoltre, potete far dormire il bambino con il suo peluche preferito. Questo gli darà sicurezza.

Controllate ciò che guardano in televisione ed evitate che la guardino un’ora prima di andare a letto.

Dovete provare a non far vedere la televisione ai vostri figli un’ora prima che vadano a letto. Se proprio non ci riuscite, i contenuti dei programmi non devono essere violenti o aggressivi. Se sono dei cartoni animati non devono avere troppi colori in modo da evitare di eccitare il cervello prima di andare a letto.

Creare delle routine

È importante stabilire delle routine giornaliere. Questo dà ai bambini sicurezza ed equilibrio. In questo modo sanno cosa fare in ogni momento della giornata senza nessuna sorpresa. Bisogna fare il bagno sempre allo stesso orario, e lo stesso vale anche quando si mangia, quando ci si lava i denti e quando si va a dormire.

Leggere la favola della buonanotte

È molto importante che prima di dormire leggiate al bambino una favola adatta alla sua età. In questo modo riuscirà a rilassarsi. Potete anche fargli ascoltare della musica soft o dei suoni della natura per conciliare il sonno.

Cosa posso fare se nonostante questi suggerimenti mio figlio ha gli incubi?

  • Andate nella sua camera e provate a calmarlo.
  • Con una voce gentile e premurosa, parlate al bambino in modo che non abbia più paura di quella che ha già.
Madre che abbraccia e consola il figlio dopo un incubo.

  • Ditegli che ciò che è successo è soltanto un brutto sogno e che mamma e papà sono lì con lui. Inoltre, potete raccontargli una bella storia per distrarlo e fargli dimenticare il brutto sogno.
  • Quando il bambino ha degli incubi, non portatelo nel vostro letto. In caso contrario, finirà per prenderla come un’abitudine che in futuro sarà difficile correggere. Dovete calmarlo nella sua stanza e farlo riaddormentare nel suo letto.
  • Se vostro figlio ha degli incubi ogni notte, vi consigliamo di consultare un pediatra. Le cause potrebbero essere dei disturbi del sonno o gli effetti di uno stress post-traumatico. Inoltre, la presenza costante degli incubi potrebbe indicare un problema psicologico derivante dall’ambiente in cui vive il bambino.

Gli incubi nei bambini

Sebbene gli incubi siano normali tra i 2-3 anni, potrebbero continuare a verificarsi anche fino ai sei anni. Tuttavia, scompariranno man mano che il bambino cresce.

In questo articolo vi abbiamo fornito alcuni consigli per cercare di evitare che i vostri figli abbiano gli incubi. Tuttavia, se vostro figlio continua ad averli e sta passando un bruto periodo, vi consigliamo di consultare un buon pediatra.