L’igiene dell’ombelico del neonato

29 Novembre 2017

L’ombelico del neonato è una delle zone che vanno pulite ogni giorno. Sebbene sia importante che il neonato sia sempre pulito, il cordone ombelicale richiede un’attenzione speciale. Ma non tutti rivolgono le dovute cure a questo tessuto secco che pende dal pancino del bambino.

Il cordone ombelicale

Il cordone ombelicale è di base un cordone che connette il feto alla placenta, all’interno della quale si sviluppa. Questa connessione fa sì che l’embrione riceva sangue ricco di ossigeno e composto per lo più da cellule staminali, oltre che del nutrimento che lo sostenterà mentre è nel pancione.

Ogni volta che un essere umano nasce e si taglia il cordone ombelicale che lo univa a sua madre, esso smette di avere importanza per la sopravvivenza del nuovo venuto. Tuttavia, il moncherino che resta attaccato al ventre può causare qualche imprevisto.

Prendersi cura dell' ombelico del neonato.

Cicatrizzazione dell’ombelico del neonato

Il moncherino dell’ombelico di alcuni bambini si secca e si stacca molto facilmente, come una fogliolina si stacca da un albero. Dopo 6 giorni, i neonati mettono in mostra una bellissima cicatrice che ricorderà loro per sempre il primo legame d’amore e dipendenza avuto con la madre.

Il moncherino di altri bambini mette circa 10 giorni a staccarsi e lascia un ombelico asciutto, pulito e ben formato. Ma alcuni mettono più di due settimane a seccarsi completamente e a cadere. Dipende tutto da ogni bambino.

Problemi con l’ombelico del bambino

L’ombelico di alcuni bambini dà da fare più di altri, non solo per il tempo che ci mette a guarire, ma anche perché causa alcuni malesseri.

In alcuni casi, dopo la caduta del cordone ombelicale, l’ombelico dei neonati trasuda una sostanza giallognola. Se il flusso si interrompe dopo pochi giorni e la cicatrice appare sana, non c’è da preoccuparsi. Se la secrezione non scompare, è necessario rivolgersi al medico perché potrebbe essere sintomo di un’infezione.

Le infezioni all’ombelico dei bambini sono poco comuni. Oltre al sintomo appena indicato, ne esistono altri altrettanto evidenti:

  • Arrossamento della pelle intorno al moncherino
  • Pianto o fastidio del bambino quando si tocca la zona
  • Cattivo odore alla base dell’ombelico
  • Febbre
Un neonato piange subito dopo il parto

Tra gli altri problemi che possono presentarsi, anche se meno probabili, c’è il sanguinamento del cordone ombelicale. È normale che l’ombelico del piccolo sanguini un po’. C’è da allarmarsi e portarlo dal pediatra quando il sanguinamento è continuo, in quanto, tra le altre cause, potrebbe trattarsi di un problema di coagulazione.

Per qualsiasi dubbio sulle condizioni dell’ombelico del neonato, bisogna consultare il pediatra.

Come mantenere pulito l’ombelico del neonato?

L’ombelico deve mantenersi asciutto e pulito. A questo scopo vi raccomandiamo di lasciarlo scoperto. Se il pannolino lo copre è meglio abbassarlo un po’ o piegarlo verso il basso.

Un paio di volte al giorno, la mattina e soprattutto dopo il bagnetto, dovrete medicare la base del moncherino. Per fare ciò, alzatelo un pochino, in modo che la base piegata venga allo scoperto. Non tiratelo. Dovete solo sollevarlo dalla parte non attaccata. Avvolgete un pezzo di garza sterile intorno al dito o usate un bastoncino di cotone, bagnatelo con alcol e passatelo varie volte sull’ombelico, soprattutto nei punti più umidi. Dopo di che, asciugatelo con un altro tampone pulito per non lasciare tracce di umidità e lasciate che il moncherino torni al suo posto.

Alcuni genitori preferiscono saltare il passaggio dell’alcol e alcuni specialisti lo raccomandano. Pensano sia meglio mantenere l’ombelico pulito con acqua e sapone e asciugarlo bene dopo il procedimento.

Sta a voi decidere quale metodo scegliere.