La sindrome del principe spodestato

· 8 Dicembre 2018
La sindrome del principe spodestato accade quando un bambino che era figlio unico si sente minacciato dall'arrivo di un fratellino o di una sorellina.

Che cosa intendiamo per sindrome del principe spodestato? Quando i bambini sono al centro dell’attenzione e non devono condividere né provare sentimenti di rivalità per ottenere l’amore dei propri genitori, godono di grande felicità in seno alla famiglia.

Che succede però quando arriva un fratellino o una sorellina? Il bambino che prima godeva in solitudine dell’amore dei suoi genitori può arrivare a sentirsi minacciato. Può pensare che i suoi genitori non gli vorranno più bene come prima. Ecco che appare la sindrome del principe spodestato.

La gelosia è la base della sindrome del principe spodestato

Normalmente quando appare questa sindrome, alla base c’è la gelosia. Il fratello maggiore può iniziare a provare gelosia per il nuovo arrivato. Ha la sensazione che la famiglia non sia più quella di prima. Si sente spiazzato e inizia a provare una grande rivalità verso il neonato. Quando arriva un nuovo bebè, è normale che si debbano modificare certe abitudini familiari affinché tutto funzioni bene. Questo però può fare si che il fratello maggiore realizzi di non avere più la totale attenzione dei genitori.

In molte occasioni la gelosia tra i fratelli non si può evitare. Ciò che si può e si deve fare però, è aiutare i piccoli a gestire la gelosia, a capire le proprie emozioni e a superare questi stati di negatività costanti. Se un bambino con la sindrome del principe spodestato non viene aiutato a superare questa gelosia, potrebbe diventare uno stato cronico. Potrebbe anche convertirsi in problematiche maggiori di autostima, di personalità, di comportamento e potrebbe influire non solo sulla sua vita attuale, ma anche su quella futura.

Bambini su una moto

Segnali di allerta della sindrome del principe spodestato

Esistono dei segnali che permettono di rendersi conto se vostro figlio maggiore sta passando per questa crisi emotiva. Ricordiamo che si tratta di uno stato emotivo che va superato affinché il nucleo familiare non subisca ripercussioni e sopratutto affinché ci siano forti vincoli emotivi tra i genitori, i figli, e i fratelli. Alcuni dei segnali che il fratello maggiore può manifestare sono:

  • Presentare dei regressi evolutivi: torna a succhiarsi il dito, a farsi la pipì addosso, parlare come un bebè, comportarsi come tale, ecc.
  • Cercare di richiamare l’attenzione degli adulti in maniera negativa. Non gli interessa se sta facendo la cose fatte male. Vuole solo che gli adulti gli prestino più attenzione, a qualsiasi costo.
  • Manifestare sintomi psicosomatici: mal di pancia, mal di testa, malessere intestinale, ecc.
  • Manifestare problemi di comportamento sia a casa che a scuola.
  • Ignorare il fratello più piccolo e agire come se non esistesse. Se disegna la famiglia, lo omette e inventa scuse come che non è ancora nato o che sta dormendo altrove.
Fratello e sorella

Come affrontare la sindrome del principe spodestato

Come in tutte le cose, è sempre meglio prevenire che curare. Così, per evitare che questa sindrome si presenti, è necessario agire prima che il nuovo membro della famiglia arrivi. Ecco alcuni modi:

  • Coinvolgere il fratello maggiore in decisioni nelle quali può partecipare (come decorare la stanza del neonato).
  • Parlargli dell’importanza di essere il fratello maggiore e dirgli quanto siete orgogliosi di lui.
  • Non mostrare preferenze fra lui e il bebè che sta per arrivare.
  • Non fare paragoni fra i fratelli.
  • Quando nasce il fratellino o la sorellina, sarà necessario prestare più attenzione al fratello maggiore affinché non si senta spodestato in nessun momento. Stiamo parlando di tempo di qualità pieno d’amore.
  • Permettere che esprima liberamente i suoi sentimenti ed emozioni in merito al nuovo arrivato.
  • Mantenere sempre un canale di comunicazione aperto dove non manchi il rispetto, l’affetto e la positività.
  • Se il bambino si mostra geloso, è meglio non arrabbiarsi e parlare delle sue emozioni.
  • Creare momenti di interazione fra i fratelli come l’ora del bagnetto, il riposino e altre circostanze, sempre sotto la supervisione di un adulto.