Mio figlio non pronuncia la R e la S: come posso aiutarlo?

5 Aprile 2018

In alcuni bambini il primo approccio con la pronuncia porta con sé delle difficoltà difficili da superare. Ad esempio, quando il piccolo non riesce a pronunciare correttamente la R e la S.

Esisteranno sempre dei casi in cui un bambino non pronuncia la R e la S. Anche se è un po’ difficile da immaginare quando uno è adulto, imparare a parlare è una grande sfida. Esiste una certa possibilità che i bambini si blocchino, come nel caso di non riuscire a pronunciare certi suoni.

È un problema se mio figlio non pronuncia la R e la S?

È importante capire che non esiste un limite di tempo specifico in cui l’essere umano, in questo caso il bambino, deve imparare a pronunciare in maniera corretta tutte le lettere o le parole.

Di fatto, questo problema è diventato così comune che è stato dato il nome di dislalia specificamente alla difficoltà non pericolosa nel pronunciare diversi suoni, siano questi consonanti o vocali.

Se un bambino non pronuncia la R e la S correttamente, è dovuto al fatto che sono suoni più complicati e tendono a metterci più tempo per comparire o svilupparsi nella sua progressione del linguaggio.

Questi suoni, inoltre, possono confondersi mentre si parla, a causa della scorretta articolazione del suono. Nonostante ciò, la dislalia o difficoltà di articolazione dei suoni può essere anche dovuta a problemi come:

  • Non aver raggiunto la maturità degli organi articolatori del suono a causa di un’utilizzo eccessivo di biberon e ciucci.
  • Malattie legate alla perdita dell’udito, del frenulo linguale, alla malformazione degli organi del linguaggio o a problemi respiratori.
  • Ritardi nello sviluppo.
  • Bilinguismo.
  • Difficoltà di controllo delle capacità fino motorie.
  • Difficoltà di percezione e captazione dei movimenti.
Mio figlio non pronuncia la R e la S

In che modo si può prevenire la dislalia nei bambini?

Nonostante sia generalmente una difficoltà acquisita per problemi esterni che tendono a sfuggire di mano ai genitori, questa anomalia può essere prevenuta in diversi modi. Alcuni di questi sono:

  • Abituare il bambino a respirare con il naso e a pulirsi dal muco in eccesso.
  • Offrirgli alimenti solidi che richiedono un certo sforzo per masticarli.
  • Esaminare costantemente i canali uditivi e il loro funzionamento.
  • Giocare al riconoscimento dei suoni tramite tamburi e strumenti.
  • Esercitare gli organi di articolazione del suono tramite boccacce o onomatopee.

Questi metodi di prevenzione della dislalia devono essere realizzati da persone che sono a contatto costantemente con il bambino, come i maestri, i cugini o i fratelli.

In questo modo, non solo si potrà notare qualsiasi alterazione nella pronuncia o nello sviluppo del linguaggio, ma si potrà anche intervenire sul problema il prima possibile.

Come migliorare la pronuncia delle lettere del bambino: la R e la S

La difficoltà di pronuncia delle lettere del bambino, in particolare la R e la S, può essere migliorata significativamente con diverse tecniche di enunciazione e articolazione:

La respirazione profonda

Prima di iniziare a parlare, enunciare e articolare, è necessario preparare l’apparato fonatorio con esercizi di respirazione profonda. Oltre ad aiutare i bambini ad avere una maggiore conoscenza dei muscoli facciali, questo li aiuterà anche a rilassarsi.

Inoltre, questi esercizi permetteranno che concentri tutta la sua attenzione sulla lingua. In questo modo, gli sarà più facile muoverla e, di conseguenza, pronunciare le parole.

“La difficoltà di pronuncia delle lettere del bambino, in particolare la R e la S, può essere migliorata significativamente con diverse tecniche di enunciazione e articolazione.”

Mostrare il buon esempio

Se un bambino non pronuncia la R e la S correttamente è perché non è riuscito a notare e capire la maniera di articolarle e generare i suoi nel modo giusto.

Tuttavia, questo problema può essere ridotto considerevolmente mostrandogli un buon esempio di come farlo. Persino esagerando l’articolazione e il suono, in modo che riesca a capirlo con maggior facilità.

Esercizi per la lingua

La lingua è un muscolo, e allo stesso modo di qualsiasi altro tra i tanti che possiede il corpo umano, questa deve essere curata e allenata in modo adeguato tramite esercizi che ne facilitano i movimenti. Qui vi presentiamo alcuni esempi:

  • Muovere la lingua mentre si masticano gli alimenti.
  • Toccare tutti i denti con la punta della lingua.
  • Flettere o piegare la lingua rapidamente.
  • Far uscire e rientrare la lingua dalla bocca.
Bambino in visita da un logopedista

Approfittate dei materiali infantili

Attualmente, esiste una gran varietà di materiale interattivo per bambini piccoli. Possiamo trovare libri, video e applicazioni che possono aiutare a parlare e pronunciare i suoni adeguatamente, soprattutto la R e la S.

Se utilizziamo questi strumenti in modo adeguato, il bambino non solo riuscirà a parlare presto ma si divertirà anche nel processo di apprendimento. Ricordate: l’aspetto ludico rende più semplice qualsiasi processo di apprendimento. Non esitate a provarlo!