Insegnate ai vostri figli a non bruciare le tappe

· 2 Novembre 2017

Non bruciare le tappe significa vivere rispettando l’età che si ha. Trascorrere l’infanzia con i giochi, i vestiti, la musica, le storie e le fantasie tipiche dei bambini. Aspirare, da adolescenti, a crescere, ad essere indipendenti, a conoscere l’amore, ad imparare. Insomma, vivere ogni età con le caratteristiche e i bisogni che essa genera.

Tuttavia il passato ci ha lasciato in eredità una tendenza: voler anticipare il tempo e vivere come se fossimo più grandi, condizione che si presenta soprattutto da adolescenti.

Si tratta di una predisposizione che ci induce irrimediabilmente a commettere errori dei quali potremmo pentirci per tutta la vita.

L’impeto di vivere durante l’adolescenza

Molti adolescenti pensano di non avere tempo e cercano di vivere ogni momento al massimo. Nulla è più importante che soddisfare la loro voglia di divertimento e mettere passione e adrenalina in ogni loro avventura.

Non è vero che ad 11, 12, 13 anni sono molte le attività e i sogni che si vogliono realizzare?

Tuttavia, alcuni adolescenti, più che godersi questa fase, si considerano già adulti e, come tali, imitano la vita di un trentenne. Ciò non ci preoccuperebbe se si trattasse di imitarne lo sforzo, la dedizione al lavoro e la disciplina. In fin dei conti, avere un figlio perfetto in quanto a buone maniere e carattere può essere una benedizione.

Il problema in questi casi è che gli adolescenti di solito imitano le cattive condotte e i vizi delle persone adulte.

Bambino imprenditore

Fumare, bere, fare sesso non protetto e bighellonare sono le abitudini più copiate. L’impeto di vivere tipico dell’adolescenza induce alcuni ragazzi a bruciare le tappe e a passare alla fase successiva con gli occhi bendati dall’innocenza e dall’inesperienza. Situazione che espone i minori ad un rischio costante. 

L’adolescenza: fase cruciale nella crescita

Le madri più di chiunque altro sanno che l’infanzia, l’adolescenza e l’inizio dell’età adulta non sono eterne e che, prima o poi, rimpiangiamo il tempo perso.

Tutto nella vita ha il suo momento. I vostri figli devono essere se stessi e, soprattutto, non devono commettere errori che possono costare loro caro.

Come nella favola della cicala e della formica, fate capire loro che non possono rimandare a domani quello che deve essere risolto nel presente. Il tempo non aspetta e la giovinezza che oggi li accompagna non concederà loro i tempi supplementari.

Studiare, imparare e dare un senso alla loro vita vuol dire godere al massimo della tappa che stanno vivendo.

Bambina che si atteggia a modella.

È il momento migliore per sviluppare la loro mente, per gettare le basi di un futuro che giungerà presto. 

Inculcate in loro l’importanza di studiare, così che in pochi anni abbiano la soddisfazione di laurearsi e di essere indipendenti, se lo vorranno, oppure di contribuire all’economia familiare ed essere orgogliosi di se stessi.

Mostrate loro che se non adottano le misure opportune e lasciano che il tempo passi come se niente fosse, un anno dopo saranno gli stessi, solo un po’ più grandi e ignoranti rispetto ad una persona che ha studiato e appreso.

 

Insegnate ai vostri figli a non bruciare le tappe

Insegnare ai propri figli a non bruciare le tappe significa non lasciare al domani il loro progetto di vita. 

Questo fine settimana, prima di andare a giocare con gli amici, chiedete loro di fare i compiti o di leggere quel capitolo che hanno lasciato in sospeso.

Non permettete che l’energia che li accompagna si spenga man mano che sorgano le complicazioni che si presenteranno se decidono di bruciare le tappe. Fateli riflettere al riguardo.

Insegnate ai vostri figli quanto è importante approfittare del momento presente e godersi gli anni dell’infanzia e della adolescenza, poiché sono tra i migliori che la vita concederà loro. Insegnate loro ad usare il tempo per prepararsi per il futuro, studiando e imparando il più possibile.