Cibi da evitare durante l’allattamento

· 12 novembre 2018
In quanto madri, dobbiamo sapere quali sono gli alimenti che possiamo consumare o meno quando allattiamo. Infatti, tutto quello che assumiamo passa al bambino attraverso il latte materno. 

Come nel periodo della gestazione, le mamme che allattano devono stare molto attente alla propria dieta. Infatti, esistono cibi da evitare durante l’allattamento perché possono pregiudicare la salute del bambino.

In questo periodo, l’alimentazione deve essere, prima di tutto, molto misurata. Non è necessario mangiare grandi quantità di cibo come raccomandano molte persone. La cosa veramente importante è che la dieta sia equilibrata e che apporti una buona dose di nutrienti. 

Continuate a leggere, nell’articolo che segue vi illustreremo quali sono i cibi da evitare durante l’allattamento e perché sono controindicati.

Caratteristiche dell’alimentazione durante l’allattamento

Durante il periodo dell’allattamento alle madri è concesso quella che si potrebbe definire una “colazione forte”. Cioè, una colazione che comprende, per esempio, un uovo all’occhio di bue o strapazzato, un po’ di frutta fresca o secca – nocciole, mandorle, noci – e anche prosciutto o pancetta o pollo.

La dieta della madre che allatta il suo bambino deve essere varia, ricca di vitamina D e di vitamina C. Non devono mancare neanche i grassi buoni, come per esempio il burro o il tuorlo dell’uovo.

Si raccomanda anche di fare una buona merenda: tè con pane tostato, marmellata, formaggio fresco e miele. Quanto alla cena, non deve essere molto abbondante, e non devono mancare le verdure.

In tal senso, un sovraccarico di alimenti in questo periodo è nocivo. Infatti potrebbe pregiudicare la salute di alcuni organi come fegato e cuore. Pertanto, è imprescindibile migliorare le proprie abitudini alimentari.

A questo scopo, è necessario assumere le giuste quantità di grassi, verdure, legumi, frutta, carne, prosciutto, cervello, minestre, fegato, frattaglie, pollo e relativo bordo, pesce, marmellata, dolci, latte, acqua e altri alimenti.

Al contrario, non è necessario assumere quantità esagerate di latticini per produrre il latte materno. La secrezione del latte materno, difatti, è un processo molto più complesso in cui intervengono anche altre variabile da tenere in considerazione.

È importante, inoltre, che vi consultiate con il vostro medico di base sul regime alimentare da seguire. Sarà lui a stabilire quali sono i cibi da evitare durante l’allattamento.

Dieta quotidiana per la mamma del neonato

Per quanto riguarda la quantità dei diversi alimenti che compongono la dieta quotidiana di una madre che allatta, troviamo:

  • Pane: 400 grammi
  • Carne: 170 grammi
  • Latte: 400 grammi
  • Minestra: 250 grammi
  • Zucchero: 20 grammi
  • Verdura fresca: 500 grammi
  • Frutta: 200 grammi
  • Formaggio grasso: 40 grammi
Sono molti i cibi da evitare durante l'allattamento, ma tra questi non rientra assolutamente la frutta

Detto ciò, proprio perché la madre deve seguire una dieta alimentare salutare durante tutto il periodo dell’allattamento, esistono alcuni cibi che risultano dannosi. L’ideale è evitarli per la buona saluta, sia vostra sia del bambino. 

8 cibi da evitare durante l’allattamento

Tra i cibi da evitare durante l’allattamento, vi sono in particolare:

Semi

In questo gruppo alimentare rientrano anche i ceci e le fave. Sono cibi da evitare durante l’allattamento perché alterano il funzionamento dell’intestino crasso del bambino, provocandogli flatulenza e disordini intestinali.

In questo gruppo abbiamo per esempio l’arancia, il mandarino, la guaiava e il frutto della passione.  Questi risultano dannosi per la funzione digestiva del bambino e possono provocare acidità di stomaco

Tuttavia, sono frutti che fanno bene per il loro apporto vitaminico. Tutto dipende dalla tolleranza della mamma a questo tipo di cibi.

Cibi piccanti

Sono uno dei cibi che la neomamma dovrà eliminare completamente dalla sua dieta nel caso in cui fosse abituata a consumarli. I cibi piccanti bloccano la funzione intestinale per quanto riguarda il ritmo delle evacuazioni. Cosa che può provocare un notevole fastidio nel piccolo.

“Un sovraccarico di alimenti in questo periodo è nocivo. Infatti potrebbe pregiudicare la salute di alcuni organi come il fegato e il cuore.”

Cipolla

Anche se potrebbe sembrare strano dover eliminare questo alimento durante il periodo dell’allattamento, conviene farlo perché si tratta di un cibo che potrebbe influire negativamente sullo sviluppo emotivo e sullo stato d’animo del bambino. Se consumata, la cipolla può provocare irritabilità e persino coliche nel lattante.

Tuttavia, ci sono persone che assicurano che la cipolla non solo non provoca alcun disturbo, ma può anche fare bene alla salute poiché contiene, tra l’altro, polisaccaridi, flavonoidi e fruttani.

Broccoli e cavolfiore

Il consumo di questo tipo di legumi provoca fastidiose coliche nel bambino. Inoltre, si legge spesso che i composti di questi alimenti sono all’origine di un cambiamento nel sapore del latte. In realtà, i bambini non riescono a percepirlo.

Caffè

Il caffè è un altro dei cibi da evitare durante l’allattamento, poiché interferisce nella normale fase di sonno del bambino. In questo modo, si favoriscono l’insonnia a e il nervosismo del piccolo, pregiudicando un suo sano sviluppo cerebrale.

Il caffè è uno dei cibi da evitare durante l'allattamento perché favorisce l'insonnia del neonato.

Pesce a carne rossa

Bisogna evitare di consumare pesce di questo tipo, perlomeno fino a quando il bambino avrà compiuto un anno e mezzo. Solo così, infatti, si evita di scatenare nel piccolo episodi di allergia.

Ebbene, abbiano elencato alcuni cibi da evitare durante l’allattamento. Bisogna, tuttavia, sottolineare che ogni organismo è diverso. Pertanto, il modo in cui il corpo reagisce di fronte a una dieta varia da persona a persona.

Con l’aiuto del vostro medico di base e tenendo bene in considerazione le condizioni fisiologiche del bambino, potrete studiare una dieta alimentare adeguata per entrambi. Non prendete mai delle decisioni da sole. Potete documentarvi, ma la cosa migliore è avere sempre il beneplacito del vostro medico curante.