Come educare un bambino iperattivo

· 9 ottobre 2018
Educare un bambino iperattivo ha le sue difficoltà, ma non è affatto impossibile come tanti pensano.

Quando si è madri di un bambino che ha infinite riserve di energia in corpo, capita che sorgano molti dubbi. Ci facciamo numerose domande, tra cui: come educare un bambino iperattivo?

In questo interessante articolo vi illustriamo tutto quello che c’è da sapere su questo disturbo. Forza! Dopo averlo letto, forse i vostri dubbi su come approcciarvi per educare un bambino iperattivo avranno trovato una risposta.

Che cos’è l’iperattività?

La maternità è una sfida continua, che spesso e volentieri ci pone di fronte a situazioni difficili da affrontare.

Avere ed educare un bambino iperattivo è senza dubbio un compito che richiede molta pazienza, amore, tolleranza. In particolare nei primi anni di vita del piccolo.

La prima cosa che dovete sapere è che l’iperattività è causata da una “encefalite letargica“, una patologia che si manifesta nel cervello di alcuni bambini e che genera alti livelli di attività motoria.

Alcune statistiche segnalano che il 40-50% di bambini che soffrono di questa condizione, presentano alcune difficoltà di apprendimento.

I bambini iperattivi non stanno mai farmi, ma sono sempre intenti a fare qualcosa. Il problema è che difficilmente riescono a concentrarsi su una sola attività a lungo. Ecco perché riuscire a fare in modo che raggiungano uno stato di concentrazione prolungato è una vera e propria impresa.

Se anche il vostro bambino è così, la cosa ideale è rivolgersi a uno specialista esperto che vi possa seguire in questa fase complessa.

“Il bambino iperattivo aumenta l’attività motoria quando si trova insieme agli altri e la diminuisce quando è da solo.”

Come sapere se un bambino è affetto da iperattività?

Per riuscire a educare un bambino iperattivo bisogna sapere che non è in grado di concentrarsi a lungo su un'attività.

Esistono alcune caratteristiche che ci possono aiutare a capire se nostro figlio è veramente un bambino iperattivo:

  • In genere tutti i bambini tendono a essere un po’ vivaci. Ma quelli che sono affetti da questo disturbo, di solito sono impulsivi, disobbedienti, ostinati, incapaci di stare seduti per più di qualche minuto, e soffrono di deficit dell’attenzione.
  • Tutti i bimbi sono diversi, per cui non è detto che manifestino tutti gli stessi sintomi. Magari potrebbero averne solo alcuni e altri no.
  • Un aspetto che può far suonare dei campanelli di allarme ha a che vedere con bruschi cambiamenti di emozioni. In genere, le caratteristiche dell’iperattività sono maggiormente visibili quando nostro figlio è circondato da altre persone.
  • Il bambino iperattivo aumenta l’attività motoria quando è insieme agli altri e la diminuisce quando è da solo.
  • La mancanza di concentrazione è l’ostacolo principale. 

Come educare un bambino iperattivo?

Per educare un bambino iperattivo è necessaria la massima collaborazione tra genitori, insegnanti e pediatra.

Questa domanda sorge spesso quando i genitori scoprono che il piccolo viziato di casa soffre di questo disturbo. Tanto per cominciare dobbiamo metterci bene in testa che non sarà un compito facile. 

  • Per aiutare il bambino dobbiamo stabilire delle regole chiare tra le mura domestiche. Dobbiamo anche stabilire degli orari fissi affinché il bambino possa svolgere le normali attività quotidiane.
  • Stabilire ciò che gli piace fare sarà fondamentale per distrarlo: giocare, disegnare, ballare e nuotare sono soluzioni ideali. La cosa importante è che ci sia tempo per tutto.
  • Se conoscete già la realtà di vostro figlio, non contribuite a fare in modo che certe attività siano vissute come un fallimento. Non fareste altro che farlo sentire frustrato. 
  • Non è necessario sottoporlo a eventi che prevedono lunghi periodi di tranquillità.  Per esempio le cerimonie o le riunioni “tra adulti”. È fondamentale educare un bambino iperattivo con rispetto e disciplina.
  • Uno degli aspetti che in quanto madri in genere diamo per scontato ma che influisce direttamente sul miglioramento del disturbo è l’alimentazione. È necessario evitare tutti quegli alimenti che contengono glutine. Molti pazienti con questi problemi risultano intolleranti sia a questa proteina, sia al lattosio.
  • Tutte le caramelle, il cioccolato, le bibite e persino i coloranti devono essere limitati nella dieta del bambino.  Infatti, si tratta di sostanze energizzanti, ossia danno energia, di cui i bambini iperattivi non hanno certo bisogno.In questo modo, eviterete di acuire gli schemi di iperattività nel piccolo.

Iperattività e deficit di attenzione

Avere un bambino che soffre di iperattività e deficit dell’attenzione (ADHD) è una situazione che deve essere affrontata insieme da genitori, dal pediatra e dagli insegnanti.

  • È necessario essere sempre in contatto con i maestri per essere informati dei progressi e dei problemi incontrati dal bambino durante il processo di apprendimento scolastico.
  • La comunicazione sarà vitale, poiché, in quanto madri, dobbiamo sostenere il bambino in ogni istante. Un’altra cosa fondamentale è evitare i castighi inappropriati.
  • Ogni bambino è a sé, motivo per cui deve essere trattato in modo “personalizzato”. Vedere il lato positivo delle cose ci aiuterà a lottare contro qualsiasi avversità.
  • Parliamo con nostro figlio. Spieghiamogli la sua realtà. In questo modo gli faremo capire perché è un bambino speciale.  In quanto mamme, dobbiamo vivere ogni momento di questa bellissima opportunità.
  • Deprimerci non ci è permesso quando al nostro fianco abbiamo un piccolo con tantissima energia di cui approfittare.

Quando pensiamo di non farcela dobbiamo solo pensare che ci sono persone disposte ad aiutarci. Ricordate che possiamo trovare la forza per continuare proprio in nostro figlio.