Tutto quello che c’è da sapere sui vaccini

· 9 novembre 2017

In quanto genitori siete responsabili del benessere dei vostri figli. Questo include la loro salute e, più nello specifico, i vaccini. Alcuni genitori, però, soprattutto se lo sono per la prima volta, ne temono gli effetti. Per tale motivo in questo articolo vogliamo esporre tutto quello che c’è da sapere sui vaccini. 

Vaccinare i vostri figli è un modo per proteggerli da diverse malattie che possono rivelarsi molto graviSono facili da somministrare, vengono prodotti seguendo standard sicuri e sono gratuiti.

Cos’è un vaccino?

La prima cosa da ricordare riguardo ai vaccini è che vengono realizzati con una versione debilitata o morta dei microrganismi che contrastano. Questo rafforza il sistema immunitario del bambino e gli evita di contrarre le malattie per cui è stato vaccinato.

I microrganismi iniettati agiscono in due modi:

  • Come anticorpi.
  • Generano una memoria immunitaria nel corpo.

Questi due fattori proteggono la maggior parte dei bambini, cosa che ha permesso di debellare diverse malattie prima mortali. Se il bambino ha un sistema immunitario debole, possono presentarsi alcune reazioni lievi ai vaccini 

Come vengono somministrati i vaccini?

Bambino che viene vaccinato: i vaccini sono importanti

Il secondo aspetto da tenere a mente sui vaccini riguarda la loro applicazione. I vaccini vengono somministrati tramite una puntura alla spalla o alla gamba. Solo pochi vaccini vengono somministrati per via orale o nasale.

Se siete primipare potreste avere qualche dubbio alla vista della siringa, ma dovete sapere che è una cosa assolutamente naturale. Pensate che in cambio di un piccolo dolore i vostri figli saranno protetti per il resto della loro vita da gravi patologie.

Somministrare i vaccini per via orale o nasale, inoltre, non sempre è funzionale.

Cosa succede se mio figlio non può essere vaccinato?

Per motivi fisici, può darsi che un bambino sia allergico a certi vaccini. Qualora si presenti tale situazione, non bisogna somministrare il vaccino per nessun motivo. 

Le misure da adottare in questo caso sono:

  • Identificare con chiarezza tutti gli elementi a cui il bambino è allergico.
  • Assicurarsi che non entri in contatto con gli elementi che possano scatenare l’allergia.
  • Tenere il bambino lontano da coetanei o non farlo andare a scuola quando vi è un’epidemia della malattia a cui non è stato immunizzato.

Sappiamo che può essere difficile rispettare quest’ultimo punto, ma vostro figlio è vulnerabile. Ci sono alte probabilità che non abbia alcun problema a scuola, purché avvisiate dell’allergia. In questo modo, sia i professori sia voi potrete adottare le misure necessarie.

Quando devo vaccinare mio figlio?  

Date delle vaccinazioni

Un altro dato da ricordare sui vaccini è che hanno un calendario fisso. Il modo migliore per sapere quando bisogna somministrare ogni vaccino è chiedere al proprio centro medico di riferimento, dove vi daranno un calendario di tutti i vaccini e le rispettive date di somministrazione.

In questo momento il pediatra del vostro bambino è una delle persone più importanti, poiché vi chiarirà numerosi dubbi e vi ricorderà il momento esatto in cui somministrare ogni vaccino. Se avete paura o qualche domanda sulla salute del vostro piccolo, chiedete finché non vi sarà tutto chiaro.

Alcuni bambini possono presentare piccole reazioni qualche ora dopo l’applicazione del vaccino. In questo caso non dovete spaventarvi, ma potete comunque contattare il pediatra per avere conferma che sia normale.

È importante mantenere un controllo delle vaccinazioni

Un ulteriore punto da ricordare sui vaccini è tenere il registro o il libretto delle vaccinazioni. Il motivo è che nella maggior parte delle scuole viene richiesto tale documento per garantire che gli alunni siano protetti contro le malattie.

Se il vostro piccolo è allergico e non si è potuto immunizzare con qualche vaccino, dovrete presentare una lettera spedita dal pediatra nella quale spiega la situazione, il tipo di allergia e le raccomandazioni necessarie.

Il libretto delle vaccinazioni serve anche per essere sicuri che vostro figlio sia ben protetto e che non abbia saltato nessun vaccino.