Cose che i vostri figli possono insegnarvi

· 11 maggio 2018

L’infanzia è, senza dubbio, la fase della vita più tenera e dolce, segnata dalla purezza, dall’innocenza e dalla trasparenza. Proprio per questa ragione si tratta del periodo che più viene assaporato nella vita delle persone. Oggi apprezzate le esperienze e le birichinate dei vostri piccoli, senza fermarvi a riflettere su quelle cose che i vostri figli possono insegnarvi.

Sì, abbiamo molto da imparare dai bambini. Entrano nelle nostre vite per segnarci, per darci degli insegnamenti e per finire di modellarci come persone. Esistono due strade per osservare questo fenomeno: potete fermarvi a osservare vostro figlio giorno per giorno oppure tornare con la mente alla vostra infanzia per ricordare la vera felicità e il pieno godimento della vita.

In questo articolo vi spiegheremo perché il bambino che si trova di fronte a voi vi cambierà, e vi mostreremo le cose che i vostri figli possono insegnarvi per essere persone migliori e vivere la vita in modo più intenso. Scopritele con noi!

Cose che i vostri figli possono insegnarvi

Tra le cose che i vostri figli possono insegnarvi, ne esistono di ogni genere. Il fatto è che, in base all’aspetto sul quale vi concentrerete, vedrete che i piccoli ci offrono lezioni di una grande varietà. Sta a noi trarre un insegnamento dalla luce che loro irradiano, oppure proseguire nella nostra vita di adulti, grigia e incolore.

Doni e caratteristiche personali

  • Lasciare da parte l’egoismo e scegliere l’altruismo. Grazie a un figlio, si impara a concentrarsi su quelle cose che importano davvero, cogliendo l’opportunità di smettere di preoccuparsi e occuparsi di se stessi per dedicarsi, invece, a un altro essere vivente. Senza pensare a niente, vi ritroverete all’improvviso a respirare per tutti e due.
  • Essere aperti e affettuosi. Tra le cose che i vostri figli possono insegnarvi c’è anche la capacità di mostrare senza pudore i sentimenti e l’affetto per i vostri cari. Ogni bacio, carezza, abbraccio o altra dimostrazione di affetto infantile, senza filtri né desideri, vi trasforma in persone più amorevoli.
  • Curiosità. Con il passare degli anni avete perso la curiosità e, diventati genitori, grazie alle profonde domande e riflessioni dei vostri figli potete comprendere il mistero e la bellezza che questa parola nasconde. Vi meravigliate delle cose che date per scontate, sulle quali non vi siete posti domande né vi siete soffermati, e a cui loro si interessano in così tenera età. Festeggiate la vostra nuova nascita e imparate a essere di nuovo curiosi.
  • Pazienza. Che si tratti un bambino dormiglione e tranquillo o di uno rumoroso e iperattivo, dovete imparare direttamente da lui qualcosa che ogni ragazzino sa gestire alla perfezione: essere paziente. Non sono forse pazienti? Contemplate, allora, l’insistenza, la perseveranza e la capacità di attesa che dimostrano durante l’età dei perché, oppure quando non riescono a fare qualcosa e, con somma tenacia, tentano ancora e ancora, una volta dopo l’altra, senza scoraggiarsi mai. Poi ripensate a quel dono davvero unico che possiedono.
Una corsa sui prati ci ricorda che possiamo imparare dai bambini a godere della natura

Il nostro atteggiamento di fronte alla vita

  • Sorridete. Ricordate quando eravate una bambini e ridevate di tutto, senza accorgervi del lato oscuro della vita? Eppure credete che, ora che siete adulti, la vita sia cambiata e sia diventata crudele nei vostri confronti? Tirate fuori quei bambini che portate dentro di voi e sorridete, nonostante la tempesta. Guardate tutto ciò che di bello offre la vita: vostro figlio, niente di più e niente di meno. E, quando lo guarderete, probabilmente avrà un sorriso più bello dell’alba. Che il vostro riso sia il biglietto da visita del vostro modo di essere, come durante la vostra infanzia. Ricordate di sorridere da soli a e per il solo piacere di farlo.
  • Trovate la gioia. Quando siamo bambini, pensiamo che la nostra vita sia piena e completa. Certamente lo è, anche se ancora ci rimane da conoscere che cos’è davvero quella strada piena di insegnamenti, paure, successi e fallimenti. I vostri figli portano il colore anche in quei giorni in bianco e nero, e trasformano il mondo in un luogo di felicità. Ritornate alla vostra infanzia e iniziate ad apprezzare e valorizzare le belle cose semplici che vi offre la vita, gustando ogni cosa che fate e che vi succede.
  • Divertitevi. Una delle cose che i vostri figli possono insegnarvi è divertirvi e tornare a giocare come quando eravate bambini. Magari pensavate, nell’età adulta, di prendere il tè in minuscole tazze di plastica, trasformarvi in un pony o giocare nel fango con le macchinine, da soli? Tornate a vivere e sentire come se fosse ieri.

I valori che vi esaltano

  • Amore del genere più puro, eterno e incondizionato, soprattutto nei confronti degli eroi della nostra infanzia: la mamma e il papà. Una volta raggiunta l’adolescenza, mettiamo da parte quell’amore così leale verso i personaggi che per noi hanno fatto l’impossibile, con tanto sforzo e dedizione, per farci sentire bene. Approfittate quindi della presenza dei vostri genitori: abbracciateli e dimostrate loro che quell’amore profondo permane intatto, nonostante gli anni trascorsi e i tanti cambiamenti che si sono verificati.
  • Capacità di chiedere e concedere perdono. Una delle lezioni che può darvi vostro figlio consiste nel dire con facilità e totale convinzione quel “mi dispiace” così raro tra gli adulti. Il vostro bambino, dopo essere stato rimproverato per qualche errore che ha commesso, non è forse più veloce di un pompiere nell’affliggersi e cercare il perdono? Immaginate un mondo nel quale tutti esprimano i loro “mi dispiace” con la frequenza e la sincerità dei bambini?
  • Imparare a credere. Lo sguardo ottimista di vostro figlio vi sarebbe molto utile. Ricordate che i bambini credono che tutto possa migliorare: sono un contenitore senza fondo, colmo di sogni e speranze. Pensano anche di riuscire a fare qualunque cosa, grazie all’impiego della loro immaginazione. Seguite i loro passi, perché sono esseri di luce: abbiate più fiducia e meno paura.
I bambini hanno tante cose da insegnarvi, ad esempio il fatto di divertirvi con poco

Il valore delle piccole cose

  • Guardate le stelle. Quando è stata l’ultima occasione in cui vi siete presi un momento per voi stessi e vi siete seduti a guardare tranquillamente le stelle? Stanno ancora brillando per voi. Quindi, lasciate da parte lo stress e contemplate la bellezza che il firmamento può offrirvi anche oggi. Un’azione semplice, ma che può rilassarvi la mente e darvi una gran pace.
  • Godetevi la pioggia. Chi è che, da bambino, non si metteva alla finestra a guardare la pioggia che cadeva? Respirate profondamente per sentire il suo odore. Ammirate le gocce scivolare dolcemente sul vetro, unendosi e fondendosi tra loro. Osservate l’impatto della pioggia sulle pozzanghere. E – perché no? – uscite a sentire la pioggerellina fresca sul vostro corpo, a saltare nelle pozzanghere. Ritornate al piacere che vi dava questo piccolo evento.
  • Andate al parco o in campagna. Quanto è bello godere della natura, correre sui prati, sentire l’odore della libertà! Quando arriva il momento di riposarvi, abbandonate una volta per tutte il mondo virtuale e dimenticate la poltrona: fuggite, invece, ad assaporare un po’ di tempo all’aria aperta. Sentite il vento che vi sferza il viso, ascoltate attentamente le melodie intonate dagli uccelli, osservate il viavai tra i rami degli alberi e correte dietro ai vostri figli. Non esiste modo migliore per sentirsi vivi.
  • Apritevi alla comunità. Indubbiamente, quando eravate piccoli parlare e invitare gli altri bambini a giocare vi rendeva molto felice. Esibire un timido sorriso o condividere il vostro gioco preferito era sufficiente. E proprio di questo si tratta: socializzare, farsi nuovi amici. Il nuovo metodo da adottare? Facile: salutate e sorridete al prossimo.

Essere felici come lo eravamo durante l’infanzia è facile, perché tutte quelle piccole cose nelle quali risiede il segreto della felicità sono ancora presenti nella vostra vita quotidiana. L’unica cosa che è cambiata è la lente attraverso la quale le osservate. Non lasciatevi sopraffare dalla routine e dalla quotidianità: amate, vivete e apprezzate ciò che vi circonda come se foste un bambino.