Dolore pelvico durante la gravidanza

· 30 marzo 2018

Il dolore pelvico durante la gravidanza può avere diverse cause. Nonostante ciò, per tutte queste esistono dei rimedi per ridurre e alleviare il malessere.

Il dolore pelvico durante la gravidanza è una delle manifestazioni più comuni che compaiono durante il processo della gestazione. Si conosce anche con il nome di diastasi della sinfisi pubica.

Anche se può presentarsi in qualsiasi momento della gestazione, la sua incidenza tende ad essere maggiore nel terzo trimestre di gravidanza. Fase in cui il corpo inizia a prepararsi per il momento del parto.

In questo articolo vi spiegheremo perché compare il dolore pelvico durante la gravidanza. Inoltre, vi daremo alcuni consigli che vi aiuteranno a prevenire o alleviare il malessere che causa questa condizione.

Qual è la causa del dolore pelvico durante la gravidanza?

Nonostante il corpo si prepari sempre in modo naturale al parto che si avvicina, non sempre è l’unica causa che determina la comparsa o l’intensità del dolore. Molti fattori possono promuovere la comparsa del dolore pelvico durante la gravidanza. E, a seconda dei vari fattori, questo dolore potrà essere più o meno intenso.

Per capire come altri fattori possono incidere sulla comparsa del dolore pelvico durante la gravidanza, per prima cosa dovete sapere che la pelvi è fatta fondamentalmente da due parti. Queste si ritrovano collegate per mezzo di un’articolazione chiamata sinfisi pubica.

Ebbene, all’avvicinarsi del momento del parto, negli ultimi due mesi di gravidanza, il corpo libera nella zona pelvica un ormone chiamato relaxina. La cui funzione è quella di allentare i legamenti di questa zona.

Inoltre, esercita un effetto che rende più elastica la sinfisi pubica. Facendo sì che le ossa pelviche si separino di più per permettere il passaggio del bambino durante il parto.

Dolore alla pelvi durante la gravidanza

Se la separazione delle ossa della pelvi è ampia, può diventare una diastasi della sinfisi pubica. Questa condizione non dipenderà solo dal grado di separazione delle ossa già menzionate ma anche da altri fattori. Sia legati alla gravidanza sia precedenti a essa.

Alcuni fattori comuni che intensificano il dolore pelvico durante la gravidanza

La grandezza della pancia

Che sia per la grandezza del feto, per una gravidanza gemellare o semplicemente per una disposizione naturale, alcune donne arrivano ad avere una crescita della pancia durante la gravidanza superiore alla media.

Questo fa sì che con il procedere della gravidanza e con il conseguente aumento della pancia, la pelvi cominci a risentire sempre di più del peso che sostiene. Il quale a seconda del grado può intensificare il dolore.

Sovrappeso pre-esistente

Il dolore pelvico durante la gravidanza può comparire anche per un sovrappeso pre-esistente all’inizio della gestazione.

Questo può accentuare il carico che la pelvi sostiene e far sì che, anche senza che ci sia una diastasi della sinfisi pubica, il peso stesso generi una pubalgia (ernia nel pube). La quale presentandosi causerà dolore nella zona.

Sforzi quotidiani

Anche lo sforzo muscolare quotidiano da parte di donne in gravidanza può, senza dare altri sintomi precedenti, portare a una pubalgia.

Patologie muscolo-scheletriche

Disturbi muscolo-scheletrici possono generare infiammazione nell’area della pelvi o anche indebolire le ossa e i legamenti che sostengono in maggiore o in minor grado la pancia. Causando così il dolore alla pelvi durante la gravidanza.

Normalmente il dolore pelvico durante la gravidanza non è dovuto a una sola causa, soprattutto se si tratta di un dolore intenso. Questo è il risultato sia di un eccesso nella separazione delle ossa pelviche che di una combinazione di altri fattori che, direttamente o indirettamente, provocano una maggiore pressione o sensibilità nell’area pelvica.

Consigli per alleviare o prevenire il dolore pelvico durante la gravidanza

  • Fascia pelvica. L’uso di una fascia pelvica può aiutare ad avere meno pressione su questa zona, attenuando il dolore e rendendo più facili le attività quotidiane della donna in gravidanza. Se si usa fin dall’inizio della gravidanza, può aiutare a prevenire il dolore pelvico causato da un sovraccarico.
Esempio di fascia pelvica

  • Esercitare la zona pelvica. Esistono esercizi che si concentrano sull’esercizio della zona pelvica durante la gravidanza, con lo scopo di avere un parto più semplice e meno doloroso. Questi esercizi permetto di rinforzare i legamenti della sinfisi pubica. In modo che questa sia più flessibile quando arriva il momento di stirarsi durante la gestazione.
  • Idroterapia. Permette di rinforzare i muscoli della pelvi durante la gravidanza e risulta particolarmente utile quando il dolore è già presente. Allevia il peso sulle articolazioni della pelvi e della schiena. In più, aiuta a rinforzare le articolazioni di queste zone grazie alla resistenza che generano i muscoli muovendosi nell’acqua.
  • Adottare misure speciali durante la gravidanza. Oltre che dire che evitare di fare esercizio vigoroso può aiutare a prevenire il dolore alla pelvi durante la gravidanza, altri aspetti sono necessari. Tra i quali mantenere una postura comoda, evitare l’uso dei tacchi alti e ridurre al minimo tutti i compiti che implichino di portare un peso o di piegarsi.
  • Analgesici. L’uso di analgesici per calmare il dolore pelvico durante la gravidanza è un’opzione di emergenza, l’ultima spiaggia. È raccomandabile soprattutto quando il dolore è molto intenso o interferisce in modo notevole con le attività quotidiane.

Considerazioni generali

Specialmente se la donna si trova già nel terzo trimestre di gravidanza, si consiglia che per eseguire qualsiasi esercizio per la pelvi segua direttamente le indicazioni di un fisioterapeuta professionista.

Questo per evitare una lezione da sforzo eccessivo o da cattiva esecuzione di un esercizio. Il che può aggravare la situazione presente o futura di dolore alla pelvi durante la gravidanza.

Allo stesso modo, è importante che qualsiasi farmaco per il dolore sia stato prescritto dal vostro medico. In modo che possiate ricevere da lui le indicazioni necessarie e essere sicure di star assumendo qualcosa che non danneggia il bambino durante la gestazione.

Automedicarsi durante la gravidanza porta con sé dei grandi rischi per lo sviluppo del bambino e per la salute della madre.