Educare al silenzio: ecco come fare

· 22 maggio 2018

“Il silenzio di solito viene visto, da bambini e adulti, come una carenza di stimoli che genera noia e disagio. Tuttavia, educare al silenzio comporta benefici enormi per lo sviluppo e il benessere di tutti.”

In una società fatta di stimoli e superficialità, il silenzio è raro come l’oro. Pertanto educare al silenzio già in tenera età è molto importante. In questo articolo verranno individuati tutti i suoi benefici e come contribuiscano al sano sviluppo del bambino.

Quanti minuti al giorno vi prendete per apprezzare il silenzio? Fate in modo di creare in casa un ambiente calmo affinché ogni membro della famiglia possa connettersi con sé stesso?

Potrebbe sembrare un’utopia parlando di bambini, ma è molto importante insegnargli a valorizzare questi istanti di tranquillità e relax, soprattutto al giorno d’oggi. Prestate attenzione ai benefici che derivano dall’educare al silenzio e, se vi abbiamo convinti, provate a farlo in casa vostra.

Benefici dell’educare al silenzio

Prendersi un paio di minuti ogni giorno per godere del silenzio apporta molti benefici. Ovviamente questo comprende anche i bambini. La scienza conferma che stare in silenzio offre i seguenti vantaggi:

  • Combatte lo stress causato dal rumore eccessivo. I suoni maggiori di 30 decibel sono capaci di causare stress e ipertensione arteriosa.
  • Favorisce la concentrazione per la risoluzione dei problemi e conferisce maggiore tranquillità davanti ai problemi.
  • Aiuta lo sviluppo e il recupero del sistema immunitario.

In questo senso, dedicarsi alcuni minuti di rilassamento durante il giorno o prima di andare a dormire è un ottima opzione. Allo stesso modo attività come lo yoga, che possono essere praticati anche dai bambini, offrono momenti di meditazione.

Perché è bene educare al silenzio?

Una volta spiegate le ragione per il quale il silenzio è importante occorre spiegare perché è altrettanto fondamentale educare al silenzio i bambini. I bambini sono molto attivi di per sé, però la società moderna e il progresso tecnologico hanno potenziato questa stimolazione costante.

educare al silenzio

Per questo la necessità di fargli apprezzare il silenzio è ancora maggiore. Questi sono i motivi principali per educare al silenzio il vostro bambino.

Un momento per godersi la vita

I bambini sono gli esploratori più irrequieti e curiosi del mondo. Tutto quello che li circonda richiama la loro attenzione, vogliono vederlo, sentirlo, annusarlo. Tuttavia gli adulti non sempre gli danno la possibilità di farlo.

Viviamo una vita accelerata, correndo dappertutto senza andare da nessuna parte. Siamo sempre stanchi e presi da mille impegno. Il peggio è che i bambini vengono trascinati in questa spirale.

Che fare quindi? Prendere tutto con più calma. Sedetevi con vostro figlio nel parco e dategli spazio, tempo e libertà per muoversi ed esplorare. Dedicate a voi stesse e ai più piccoli dei ritagli di tempo tutto per voi, senza fare niente, senza pensare al resto del mondo.

“Il silenzio favorisce la concentrazione per la risoluzione dei problemi e conferisce maggiore tranquillità davanti ai problemi.”

Qualità sopra la quantità

Avete mai sentito parlare del concetto di multitasking? O di bambini che riescono a fare più cose insieme? Entrambi i concetti si formano sull’idea che l’essere umano sia in grado di svolgere diverse mansioni con la stessa attenzione e “perfezione”. Tuttavia il nostro cervello non ne è capace, perciò si sprecano solamente energie.

L’educazione che oggi ricevono i piccoli è che è meglio fare tanto che fare bene. Pertanto sono immersi in un costante andirivieni di pensieri, ordini e consegne senza avere il tempo di ascoltare la propria volontà.

Educare al silenzio permette di lasciare spazio alla riflessione anche quando si è occupati. In generale, le migliori idee e i lavori più creativi aumentano quando abbonda la tranquillità e ci si trova in un ambiente in cui è possibile riflettere, analizzare e decidere.

Comprendere e ammirare il mondo

Il silenzio è un grande strumento che consente ai piccoli di contemplare l’ambiente circostante e lo stato delle cose. Fategli delle domande per farlo riflettere, ad esempio, come l’albero è arrivato ad essere così grande; come è riuscito un uccellino a fare un nido rametto per rametto; in che momento il sole svanisce dietro l’edificio.

Viviamo una vita così frenetica, con un ritmo che non ci appartiene, che piccoli e semplici cambiamenti passano inosservati proprio davanti al nostro naso. La capacità di osservazione è fondamentale per stimolare il pensiero critico e la capacità di analisi. Educare al silenzio è un buon modo per svilupparla.

Il gioco del silenzio di Montessori

Si tratta di una delle attività per eccellenza per educare il bambino al silenzio. Questo gioco, proposto dall’educatrice italiana Maria Montessori, invita a generare un luogo di riflessione e rilassamento.

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Praticarlo è molto semplice:

  1. I bambini devono sedersi a terra, in cerchio. 
  2. Chiedetegli di immaginare di essere fiori, rocce o altri oggetti immobili. Devono rimanere in silenzio per 30 secondi.
  3. Al rumore del suono indicato o al richiamo del proprio nome, il bambino dovrà aprire gli occhi.
  4. Chiedetegli cosa ha provato durante il momento del silenzio.

Ogni giorno che farete praticare questa attività, aggiungete minuti di silenzio. Quest’attività è molto positiva e benefica per i bambini. Gli permette di esercitare la disciplina, l’autocontrollo e la pazienza.

Come madri, dovete accertare di poter offrire tutto quello che potete per lo sviluppo integrale del piccolo. Questo include anche le cose che molto spesso non si vedono, ma sono molto importanti. Il silenzio si trova in questa categoria: introducete vostro figlio nel rilassante mondo dell’assenza di suoni.