13 errori che commettiamo nell’educare i nostri figli

· 25 Gennaio 2018

Educare i nostri figli è uno dei compiti  a cui prestare più attenzione durante tutto il processo di crescita. Trovare  i metodi più adeguati potrebbe richiedere del tempo, però ti darà molte soddisfazioni  e momenti piacevoli nella vita familiare.

Di seguito ci sono alcuni degli errori più comuni che i genitori commettono, in casa, nel momento in cui introducono nuove regole.

Educare i nostri figli: gli errori da evitare

1. Non seguire le proprie stesse regole. Se dici a tuo figlio che non può vedere la televisione senza aver terminato i suoi compiti e invece dopo glielo permetti, la regola perderà il suo valore. Quando non si seguono alla lettera le indicazioni date all’inizio, i bambini si formano un’idea confusa dell’autorità; darai loro un doppio messaggio che non è coerente.

2. Ignorare l’età dei bambini. Prima di educare i nostri figli dobbiamo tener conto delle differenze che ci sono ad ogni età. Non si devono applicare regole uguali per tutte le età. Utilizza differenti toni di voce, presta attenzione ai comportamenti sbagliati, e soprattutto, fai rispettare sempre le regole che stabilisci.

3. Gridare al momento di dare istruzioni. Un tono di voce troppo alto non è il modo migliore per far sì che i tuoi figli facciano quello che ti aspetti. La risposta automatica del corpo quando si grida consiste nell’opporre resistenza al comando.

4. Sfruttare al meglio l’isolamento. Isolare i tuoi figli è molto efficace affinché si calmino e riflettano sui comportamenti sbagliati, ma utilizzare l’isolamento con troppa frequenza o per periodi prolungati lo rende meno efficace. Ricorda che l’isolamento deve avere una durata di un minuto per ogni anno di età.

L'isolamento può essere efficace, ma per brevissimi periodi

 

5. Essere chiari. Quando etichetti un comportamento come inadeguato, devi essere chiaro nel parlare e specificare quello che non deve essere ripetuto. Si chiaro affinché i bambini sappiano con precisione quello che è sbagliato nei confronti della famiglia.

6. Ignorare il valore educativo di un richiamo o di un castigo. Quello che si cerca di fare correggendo un comportamento scorretto è far comprendere al bambino che ciò che ha fatto non è giusto. Se non fai una riflessione con i tuoi figli, qualunque provvedimento prenderai sarà poco significativo.

7. Dimenticarsi dell’affettoÈ fondamentale che prima di educare un bambino si crei una connessione emotiva. I figli devono sapere di essere amati incondizionatamente, anche quando hanno fatto qualcosa che si può migliorare. Il rimprovero non deve avere una connotazione che li allontani sentimentalmente.

8. Dar loro una ricompensa per ottenere un comportamento giusto. Offrire un dolce o un regalo in cambio di una buona azione funzionerà nel breve periodo ma non avrà effetti sui reali valori del bambino. La ricompensa deve essere la soddisfazione per aver fatto la cosa giusta.

9. Portare al presente gli errori del passato. Ogni situazione è diversa e indipendente; quando richiami l’attenzione dei tuoi figli, devi concentrarti su ciò che è accaduto in quel preciso momento.

Per educare i nostri figli dobbiamo essere coerenti con le nostre regole

10. Rendere un rimprovero troppo personale. I rimproveri devono concentrarsi sul comportamento e non sulla persona. Evita di usare aggettivi che definiscano tuo figlio “cattivo”, “disattento”, “disordinato” e così via. I suggerimenti devono essere liberi da critiche personali.

11. Non fare quello che si dice. Non è coerente andare gridando per casa chiedendo silenzio; i genitori sono il modello da seguire per i bambini e le abitudini che i bambini hanno molto spesso sono le imitazioni di quello che fai. Per educare i nostri figli, dobbiamo mettere in pratica tutti i valori e i comportamenti che vogliamo che sviluppino. 

12. Stabilire punizioni per qualcosa che non hai visto. Soprattutto nei litigi tra fratelli, si ha l’abitudine di impartire ordini e punizioni senza conoscere del tutto la situazione. Assicurati di conoscere bene la situazione prima di prendere provvedimenti.

13. Non andare alla radice del problema. Prima di rimproverare ai tuoi figli di non avere fatto ciò che gli hai chiesto, assicurati che non ci sia una ragione di fondo che abbia impedito loro di farlo. Valuta le circostanze per poter prendere una decisione o scegliere una correzione giusta in ogni caso.