Ipnopedia: cos'è e come può aiutare i bambini

14 luglio, 2020
Il sonno è il momento ideale per comunicare al bambino quanto lo amiamo, nonché per affermare le sue capacità e promuovere il suo sviluppo.

La parola ipnopedia significa “apprendimento durante il sonno”. È una tecnica di programmazione neurolinguistica che ci aiuta a riprogrammare la mente per vari scopi. Questo è possibile perché, quando dormiamo, il nostro inconscio è molto più ricettivo ai messaggi che riceve.

Usando l’ipnopaedia per i bambini, possiamo trasmettere loro quelle informazioni che durante il giorno sono difficili da esprimere per diversi motivi. È uno strumento molto utile per migliorare il loro sviluppo psicologico ed emotivo. E, soprattutto, per trasmettere loro il nostro amore.

Come funziona l’ipnopedia?

L’inconscio dirige oltre il 90% della nostra vita. I nostri pensieri, emozioni e azioni derivano dalle credenze che sono radicate in esso. Se questi principi sono negativi o disfunzionali, possono causarci problemi o sofferenza durante il giorno. Pertanto, se vogliamo cambiare un atteggiamento, dobbiamo andare alle origini.

Il sonno è il momento ideale per svolgere questo compito, perché, mentre dormiamo, le barriere della mente cosciente si abbattono e siamo molto più suscettibili ad assimilare le informazioni. Tutto ciò che diciamo a un bambino durante il sonno attecchisce direttamente ed efficacemente nella sua mente. Ecco perché l’ipnopedia è uno strumento così prezioso.

Bambino che dorme

Come si applica l’ipnopedia?

Innanzitutto, bisogna definire i messaggi che volete trasmettere a vostro figlio. Assicuratevi che siano brevi e positivi, evitando di usare la parola “no” e concentrandovi su ciò che volete ottenere e non su ciò che vi preoccupa. Ad esempio, invece di dire “Non essere ansioso“, è meglio usare l’affermazione “Sentiti calmo e felice tutto il giorno”.

È importante non trasmettere più messaggi contemporaneamente. Assicuratevi di comunicarne meno di quattro alla volta. Una volta chiarito il messaggio, potete scriverlo su carta in modo da non dimenticarlo.

Il prossimo passo è attendere che vostro figlio entri nella fase di sonno REM. Tenete presente che questa di solito si verifica entro due ore dal momento in cui ci si addormenta. In quel momento, dovrete sedervi accanto a vostro figlio e, senza svegliarlo, iniziare a parlargli o a leggere ciò che avete scritto. Fatelo nel modo più naturale possibile lentamente e con un tono di voce morbido, quasi come un sussurro.

Continuate a leggere i messaggi o a parlarle per cinque o dieci minuti e terminate con una frase positiva e amorevole. “Ti voglio bene”; “Per me sei importante” o qualche altra frase che viene dal vostro cuore.

È necessario ripetere questa routine per almeno 21 giorni consecutivi. La scelta di questo periodo di tempo è dovuta al fatto che la rigenerazione delle cellule avviene ogni 21 giorni. Quindi le nuove cellule del bambino verranno caricate con le informazioni positive che gli avete trasmesso.

Ipnopedia: bambino piccolo addormentato con orsetto

In che modo questa tecnica può aiutare i vostri figli?

L’ipnopedia può essere utilizzato per vari scopi. Eccone alcuni:

  • Trasmettere amore. Molto spesso, quando si è troppo presi dalla routine quotidiana, non è possibile esprimere il proprio amore ai figli. A volte, sentiamo di passare la giornata a rimproverarli o a portare a termine determinati compiti e obblighi e non riusciamo a trovare il momento giusto per dire loro che li amiamo. Il sonno è una fase ideale per farlo, poiché le vostre parole andranno direttamente al suo inconscio, facendolo sentire davvero amato. Potreste anche cogliere l’occasione per scusarvi se gli avete fatto un torto involontariamente.
  • Modificare comportamenti problematici. Quando i bambini si comportano male, diventa un problema. Anche se li rimproveriamo e diamo loro delle indicazioni, sembra che non vogliano ascoltare. Possiamo usare l’ipnopedia per cambiare questa situazione. Se, ad esempio, vostro figlio è aggressivo, inviategli messaggi come “Sii gentile e amorevole con gli altri”, “Sentiti a tuo agio con i tuoi amici”.
  • Promuovere il loro sviluppo. Attraverso l’ipnopedia, potete aiutare vostro figlio ad avere più autostima, a superare la timidezza o migliorare le prestazioni scolastiche. Ad esempio: “Sentiti sempre molto sicuro e fiducioso”; “Ti piace fare amicizia e sei un bravo bambino” o “Studiare ti riesce facile, capisci tutto e memorizzi molto facilmente”.

Ci sono molti scopi per i quali questa tecnica può essere utilizzata. Pertanto, la sua efficacia, aggiunta alla sua semplicità, lo rende uno strumento ideale per promuovere il benessere di vostro figlio e intensificare il vostro rapporto.