Il talento nei bambini: come identificarlo e svilupparlo

28 maggio, 2020
Oggi parleremo del punto di vista di Howard Gardner sul talento dei bambini e sul ruolo di genitori e insegnanti nello scoprirlo.

Ogni persona è brava in qualcosa. Il problema, a volte, è sapere in cosa. In questo senso, è importante che i bambini, sin da quando sono piccoli, possano identificare i loro punti di forza per poterli potenziare in maniera adeguata. Bisogna aiutarli a identificare e sviluppare il loro talento. In questo modo saranno felici e si sentiranno realizzati.

Ma cosa intendiamo quando parliamo di talento? Nel corso degli anni molti autori hanno cercato di rispondere a questa domanda fornendoci varie definizioni. In questo articolo analizzeremo il punto di vista di Howard Gardner.

Credo davvero che ognuno di noi abbia un talento, delle abilità e delle capacità che possono essere utilizzate per avere successo nella vita”.

-Dean Koontz-

Che cos’è il talento?

Secondo lo psicologo Howard Gardner, il talento può essere definito come:

“Un complesso di attitudini o intelligenze, di abilità e conoscenze apprese, motivazioni e disposizioni che predispongono un individuo ad avere successo in un’occupazione, una vocazione, una professione, nell’arte o nell’imprenditoria”.

bambina che disegna quadro colori

Secondo Gardner, inoltre, i talenti umani si sviluppano in base a otto aree o capacità intellettuali (o intelligenze):

  1. Linguistica: facilità di scrittura, apprendimento delle lingue, utilizzo della lingua per raggiungere determinati obiettivi, espressione di pensieri e opinioni, ecc.
  2. Spaziale: capacità di riconoscere, utilizzare modelli e muoversi in spazi ampi e spazi più piccoli.
  3. Musicale: facilità di interpretare, comporre e apprendere modelli musicali.
  4. Cinestetica o procedurale: capacità di usare il corpo come mezzo per risolvere problemi o creare prodotti.
  5. Logico-matematica: capacità di analizzare e risolvere i problemi usando la logica e di svolgere ricerche in modo scientifico.
  6. Naturalistica: facilità nel distinguere, classificare e utilizzare elementi (oggetti, animali, piante e minerali) dell’ambiente, urbano o rurale.
  7. Intrapersonale: facilità nel comprendere se stessi, nel conoscere i propri desideri, le paure e i punti di forza e utilizzare queste informazioni con efficacia per gestire la propria vita.
  8. Interpersonale: capacità di comprendere gli altri, comprendere le intenzioni, le motivazioni e i desideri delle altre persone.

Pertanto, ad esempio, alcuni bambini sono più capaci nel risolvere i problemi matematici. Mentre altri eccellono nella nella comunicazione verbale, nello sport o nelle abilità sociali.

Ognuno di loro ha un talento, perché hanno la tendenza a fare bene una determinata cosa. Tuttavia, è necessario scoprire, sviluppare e potenziare in maniera ottimale queste abilità speciali attraverso l’istruzione domiciliare e scolastica.

bambina che suona il pianoforte

Identificare e sviluppare i talenti

Il talento deriva dalla combinazione di quattro fattori:

  • Predisposizione genetica.
  • Le esperienze vissute nel contesto familiare, scolastico e sociale.
  • Interessi e motivazione.
  • Lo stile di apprendimento.

I genitori e gli insegnanti devono tenere conto di questi quattro fattori e osservare da vicino i bambini cercando di comprendere quali specifiche capacità o abilità intellettuali i bambini mostrano con più frequenza e con risultati migliori.

Una volta identificati i talenti, bisogna promuoverli attraverso lo studio, la stimolazione e i rinforzi, ma senza dimenticare il divertimento.

In questo modo, il talento si sviluppa insieme alle capacità, alle attitudini, agli interessi e alle motivazioni dei bambini. Allo steso modo è necessario che a poco a poco i bambini riconoscano e comprendano i loro punti di forza per poter sviluppare il loro talento in modo autonomo, indipendente e con costanza.

“Non tutti i bambini hanno lo stesso talento, le stesse capacità o la stessa motivazione, ma tutti dovrebbero avere gli stessi diritti per poter sviluppare i loro talenti, le loro capacità e la loro motivazione per essere se stessi”.

-John Fitzgerald Kennedy-

  • Feldhusen, J. F. (1995). Identificación y desarrollo del talento en la educación (TIDE). Revista Ideacción4, 1-4.