Lavoro di gruppo e brainstorming per realizzarli

14 ottobre, 2020
La tecnica del brainstorming è molto utile affinché gli studenti realizzino ottimi lavori di gruppo e imparino meglio.

La tecnica del brainstorming, anche conosciuta come raccolta di idee o letteralmente tempesta di cervelli, è uno strumento di lavoro di gruppo che aiuta a generare idee nuove e originali relative a un determinato argomento. Per favorirlo, bisogna creare un clima rilassato che consenta la cooperazione tra tutti i membri del gruppo.

Si tratta di una tecnica che può risultare molto appagante per gli alunni, sia in ambito scolastico sia in quello personale. Vi spiegheremo come funziona e quali vantaggi offre.

Nessuno di noi è così bravo come tutti noi insieme.

-Ray Kroc-

Benefici del lavoro di gruppo

L’apprendimento cooperativo è definito da Johnson, Johnson e Holuc come: «l’impiego didattico di gruppi ridotti nei quali gli alunni lavorano collaborando, al fine di massimizzare l’apprendimento proprio e altrui».

Lavoro di gruppo tra studenti.

Possiamo dire, quindi, che il lavoro di gruppo permette agli studenti di cooperare e collaborare tra loro allo scopo di raggiungere una meta o un obiettivo comune. L’uso di questa metodologia didattica in aula apporta molteplici benefici agli alunni:

  • Fomenta il senso di appartenenza e la coesione di gruppo.
  • Potenzia una convivenza positiva.
  • Favorisce l’autonomia e l’indipendenza.
  • Permette di imparare e mettere in pratica determinati valori etici.
  • Migliora la capacità comunicativa, che risulta più aperta e fluida.
  • Promuove l’inclusione, il mutuo rispetto e l’accettazione degli altri.
  • Favorisce un maggiore apprendimento e rendimento scolastico.
  • Incrementa la produttività.
  • Potenzia le abilità sociali.
  • Consente un maggiore sviluppo dell’autostima e dell’autoconcetto personale.
  • Aumenta la capacità di valutare e regolare il proprio apprendimento.
  • Permette di acquisire e mettere in pratica le abilità necessarie per prendere decisioni.

A tale scopo, conviene insegnare ai bambini, sin dalla più tenera età, a realizzare lavori di gruppo. Per facilitare tale processo, possiamo insegnare loro tecniche di gruppo come il brainstorming.

Brainstorming per realizzare un lavoro di gruppo

Prima di mettere in pratica la tecnica del brainstorming, bisogna tenere presenti tre regole di base:

  • Tutte le idee sono valide. Non si rifiuta né scarta nessuna idea proposta dai partecipanti del gruppo, per quanto possa sembrare assurda. Oltre a ciò, è totalmente vietato qualsiasi tipo di critica o scherno.
  • Bisogna ascoltare attivamente e annotare tutte le proposte che vengono suggerite al fine di migliorale senza, però, giudicarle.
  • Bisogna agire in fretta, dunque è bene evitare di dilungarsi in dibattiti, discussioni o spiegazioni. Si tratta di dire il massimo di idee possibili sull’argomento.

Ascolta senza giudicare, parla senza offendere e osserva senza disprezzare. Tre valori che ti faranno essere più giusto con gli altri.

-Anonimo-

Post it con idee del brainstorming.

Passaggi per mettere in pratica la tecnica del brainstorming

Al momento di mettere in atto la tecnica del brainstorming per realizzare un lavoro di gruppo, si dovrà procedere secondo i seguenti passaggi:

  • Si specifica l’argomento del lavoro.
  • I membri del gruppo partecipano dicendo il maggior numero di idee che gli vengono in mente, durante un lasso di tempo determinato, per quanto riguarda l’elaborazione del lavoro.
  • Uno dei membri del gruppo annota tutti i suggerimenti che vengono detti.
  • Quando si esauriscono le idee o finisce il tempo, tutte le proposte vengono lette a voce alta.
  • Si discute in gruppo per scegliere le proposte migliori e le informazioni che possono essere più utili per portare a termine il lavoro.

Una volta terminato il brainstorming, gli studenti disporranno di una grande varietà di idee per rispondere alle domande incluse nel lavoro. Se necessario, bisogna cercare di migliorare le idee selezionate. Infine, è conveniente fare una scaletta con i punti che verranno inclusi nel documento e poi iniziare a redigere il lavoro di gruppo.

  • Fernández de Haro, E. (2010). El trabajo en equipo mediante aprendizaje cooperativo. Universidad de Granada: Departamento de Psicología Evolutiva y de la Educación.
  • Johnson, D.W. y Johnson, R.T. (1994). Learning Together and Alone. Cooperative, Competitive and Individualistic Learning. Englewood Cliffs, New Jersey: Prentice-Hall, Inc.
  • Johnson, D. W., Johnson, R. T. y Holubec, E. J. (1994). The nuts and bolts of cooperative learning. Interaction Book Co.