La scuola per i bambini disabili: le disabilità intellettive

16 Novembre 2019
Il sistema educativo ha il dovere di rispondere ai bisogni speciali dei bambini con disabilità intellettive. In questo articolo, spiegheremo quali sono le misure da adottare in questi casi.

La scuola per i bambini disabili è fondamentale per permettergli di apprendere e di essere inclusi nella società. Attualmente, ci sono varie misure per l’attenzione alla diversità, che incoraggiano:

  • Lo sviluppo integrale di tutti gli studenti.
  • Il diritto a un’istruzione dignitosa nelle scuole ordinarie.

«Tutti sono dei geni. Ma se giudicate un pesce dalla sua capacità di arrampicarsi sugli alberi, vivrà tutta la sua vita pensando di essere incapace».

-Albert Einstein-

La scuola per i bambini disabili: le disabilità intellettive

Gli studenti con bisogni educativi speciali associati alla disabilità intellettiva hanno la possibilità di usufruire di una serie di interventi, quali:

  • Supporto personale.
  • Misure straordinarie.
  • Adattamenti curricolari.
  • Agevolazioni.
  • Attenzione personalizzata.

Per far sì che questi studenti possano superare le barriere di apprendimento e ricevere un trattamento equo, gli interventi educativi mirati sono fondamentali. Pertanto, i principali responsabili dell’insegnamento di questi bambini nella scuola pubblica sono gli insegnanti di sostegno.

Bambina con sindrome di Down

La scuola per i bambini disabili: l’insegnante di sostegno

L’insegnante di sostegno ha la responsabilità di creare un clima di rispetto reciproco e di accettazione delle differenze. Per fare ciò, è necessario implementare una serie di misure di apprendimento dei bambini in classe, seguendo una metodologia inclusiva. In questo senso, tra gli interventi educativi per i bambini con disabilità intellettiva, l’insegnante di sostegno potrà scegliere di:

  • Adattare le metodologie e il materiale didattico alle esigenze di tutti gli studenti.
  • Dividere gli alunni in gruppi flessibili.
  • Proporre attività simili a quelle dei loro coetanei ai bambini con disabilità intellettive, ma con alcune modifiche. Ad esempio la concessione di più tempo per svolgere i compiti e la semplificazione del contenuto o della sua presentazione.

Inoltre, l’insegnante di sostegno si occupa di fornire spiegazioni passo dopo passo, aiuto e assistenza personalizzata. Inoltre, creare una routine di lavoro attraverso la quale gli studenti con disabilità intellettiva acquisiscano indipendenza favorirà la loro autostima e promuoverà l’autodeterminazione.

Tra l’altro, l’insegnante di sostegno cercherà di dedicare più tempo a determinati obiettivi o contenuti importanti per tutti gli studenti, ma soprattutto per quelli con disabilità intellettive.

A questo proposito, sarà importante lavorare allo sviluppo di contenuti riguardanti:

  • Comunicazione.
  • Alfabetizzazione.
  • Psicomotricità.
  • Capacità di usare i numeri e le operazioni di base.
  • Capacità di stabilire relazioni interpersonali.

Ma bisognerà anche stabilire, in casi eccezionali, significativi adattamenti curricolari. Questi consistono in:

  • Eliminare i contenuti e gli obiettivi considerati non essenziali.
  • Modificare i criteri di valutazione.

Inoltre, affinché tutto ciò sia efficace, è essenziale che l’insegnante eviti l’uso di etichette e confronti negativi e che sappia gestire le possibili frustrazioni degli studenti con disabilità intellettive per prevenire possibili comportamenti aggressivi o autolesionisti.

Interventi educativi per i bambini con disabilità intellettive

L’intervento educativo dell’insegnante di sostegno

Gli insegnanti di sostegno sono di grande rilevanza per l’apprendimento delle persone con disabilità intellettive: spesso sono il pilastro principale del loro insegnamento a scuola. È opportuno che queste figure professionali mantengano un dialogo costante con i genitori e gli altri insegnanti per svolgere le loro funzioni di rinforzo educativo.

Pertanto, gli insegnanti di sostegno sono responsabili di:

  • Selezionare, sviluppare e adattare il materiale didattico.
  • Facilitare l’assimilazione della conoscenza.
  • Eseguire programmi di intervento educativo personalizzati.

Bisogna tenere a mente che uno studente con disabilità intellettiva che non presenta capacità di autonomia personale ha bisogno di un’assistenza educativa speciale costante durante il giorno di scuola, che lo aiuti a svolgere le attività curricolari.

La funzione principale dell’insegnante di sostegno è quella di fornire un supporto non solo di natura educativa, ma anche di insegnamento, sviluppando compiti relativi all’autonomia e alla comprensione dell’ambiente che circonda lo studente.

In breve, il fatto di avere uno studente con disabilità intellettiva a scuola implica la realizzazione di un intervento educativo specifico e personalizzato.

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