Il diritto dei bambini a non baciare se non lo desiderano

· 19 Gennaio 2018

In molte culture, il bacio sociale viene impiegato come forma di saluto. Di conseguenza, alcuni genitori impongono ai propri figli di socializzare seguendo questa norma. In alcuni casi, però, il risultato ottenuto è che il bambino finisca con l’evitare di dare baci a conoscenti o estranei. La verità è che è importante rispettare il diritto dei bambini a non baciare se non lo desiderano.

Per i bambini piccoli, dare un bacio è un’azione associata all’affetto. Imparano a baciare i propri genitori come un atto spontaneo d’amore, che, di fronte a un estraneo, diventa un gesto di significato del tutto opposto.

Prima di obbligare un bambino a dare un bacio a un estraneo o perfino a un familiare, è meglio chiedergli se, nel farlo, si sente a suo agio. Gli adulti possono scegliere se salutare con un bacio o con la mano. Lo stesso dovrebbe valere per i bambini.

La crescita di un bambino inizia con l’imparare a conoscere e stabilire dei limiti. Tra questi sono compresi anche quelli affettivi. È importante che i bambini apprendano che è un loro diritto decidere se voler stare vicino a una determinata persona.

I genitori credono erroneamente che, non volendo dare un bacio, i loro figli siano maleducati. Esistono però altre maniere di dimostrare la propria educazione, perfino per i più piccoli. Anche salutare quando si incontra qualcuno, stringere la mano o dare una pacca sulla spalla sono espressioni di educazione socialmente accettate. La buona educazione ha poco a che vedere con il diritto dei bambini a non baciare se non vogliono.

Non dare baci è più che una semplice forma di comportamento

Rispettare il diritto dei bambini a non baciare è fondamentale.

È consigliabile che ogni padre parli con suo figlio dell’affetto e dell’educazione. L’affetto dovrebbe essere una manifestazione spontanea di sentimento. Al contrario, l’educazione dimostra il rispetto che si nutre nei confronti di altre persone.

Anche se un bambino deve trattare gli adulti con rispetto, non è obbligato a essere affettuoso, se non lo desidera.

Non è necessario che l’educazione e l’affetto debbano coesistere in parti uguali. Di conseguenza, il diritto dei bambini a non baciare va rispettato:  i più giovani non dovrebbero essere obbligati a dare baci o abbracci contro la propria volontà. In questo modo possono stabilire quali sono i propri limiti di fronte a ciò che non conoscono.

Alcuni esperti concordano sul fatto che l’obbligo di baciare può rendere vulnerabili i bambini. La maggior parte di loro assume un atteggiamento condiscendente, nel tentativo di essere affettuosi o educati. Questo atteggiamento espone il bambino al pericolo di abusi o molestie.

In generale, gli abusi sui minori sono provocati da persone vicine al bambino. Potrebbero quindi verificarsi a causa del suo desiderio di mostrarsi “affettuoso”. Sentendosi obbligato a dare affetto, non è in grado di dire no al contatto fisico.

 I baci e l’obbedienza

Dimostrare rispetto e affetto sono cose diverse.

Anche l’obbligo è associato al termine “obbedienza”. Nella società, il concetto di obbedienza viene messo in relazione al fatto che il bambino faccia ciò che gli dicono i genitori. Senza che importi, però, se baciare e abbracciare siano la cosa giusta da fare.

Di nuovo, questa situazione conduce il bambino a uno stato di sottomissione o vulnerabilità. Prima che venga loro insegnato a essere obbedienti, i bambini devono imparare ad avere un proprio criterio di valutazione. Devono apprendere a essere selettivi.

Perché è importante rispettare il diritto dei bambini a non baciare?

In primo luogo, in questo modo si insegna al bambino che è lui il padrone del proprio corpo. Potrà essere lui a decidere quando e con chi stabilire un contatto fisico. Inoltre, imparerà a distinguere l’affetto dal rispetto.

Le decisioni che il bambino prenderà in merito al proprio corpo lo renderanno meno vulnerabile a una molestia. Questo principio vale anche per gli episodi di bullismo: la condiscendenza può portare il bambino ad accettare perfino gli insulti, pur di inserirsi in un gruppo.

Insegnare ai figli a prendere le proprie decisioni darà loro maggior autostima. Un bambino che sviluppa un proprio criterio di valutazione sarà un adulto sicuro di sé. Il ruolo dei genitori consiste nell’accompagnarlo lungo questo percorso.

I bambini devono imparare a stabilire i propri limiti.

D’altra parte, il bambino impara a rispettare gli spazi individuali. Non tutti gli adulti hanno la stessa reazione di fronte a un bambino; alla loro presenza, alcuni si sentono intimoriti.

L’evitare di obbligare i bambini a baciare gli sconosciuti può salvarli da situazioni imbarazzanti. Per esempio, da episodi di rifiuto.

Un altro fattore da prendere in considerazione, per quanto riguarda i più piccoli, è la confusione. Nelle età più precoci, i bambini sono più impulsivi. Di conseguenza, potrebbe capitare che vogliano mettersi a baciare chiunque. In questo modo sono maggiormente esposti a episodi di abuso o rifiuto.

Infine, può trattarsi di una questione di salute. Obbligare i bambini a dare baci può esporli a infezioni virali o malattie contagiose.