Metodi per insegnare a leggere ai bambini

28 luglio, 2019
Imparare a leggere è una delle cose più importanti che i bambini fanno a scuola. Conoscere i metodi per insegnare a leggere è utile per i genitori, gli insegnati e gli educatori in generale.
 

Imparare a leggere è una delle cose più importanti che un bambino fa prima di compiere i dieci anni. Tutto nel suo sviluppo educativo è legato alla capacità di leggere: dall’ampliamento del vocabolario al rendimento nelle materie principali. Quindi, conoscere i metodi per insegnare a leggere ai bambini è di fondamentale importanza.

Non ci sono due bambini che imparano a leggere allo stesso modo, ecco perché esistono diversi metodi di insegnamento. Il segreto sta nello scegliere un metodo e mantenerlo durante tutta la fase dell’insegnamento.

A volte, può essere utile combinare i metodi e adattarli alle esigenze della classe, soprattutto quando ci sono degli studenti che hanno delle specifiche esigenze di apprendimento.

È importante ricordare che la motivazione è fondamentale e che bisogna essere pazienti. In questa maniera, si eviterà che il bambino faccia delle associazioni che portino a vivere la scuola e l’apprendimento come un’esperienza negativa.

Abilità pre-lettura

I bambini iniziano ad acquisire le competenze di cui hanno bisogno per padroneggiare la lettura sin dalla nascita. Infatti, un bambino di soli sei mesi può già distinguere i suoni della sua lingua madre e quelli di una lingua straniera.

Leggere ai figli
 

A due anni, ha la padronanza dei fonemi che gli permettono di produrre regolarmente più di cinquanta parole. Tra i due e i tre anni, molti bambini imparano a riconoscere la maggior parte delle lettere dell’alfabeto.

Con l’avanzare delle abilità motorie, progredisce anche la capacità di scrivere, disegnare e copiare le forme. La combinazione di queste capacità può essere utilizzata per iniziare a scrivere le lettere dell’alfabeto.

Ci sono molti modi in cui i genitori possono incoraggiare le abilità pre-lettura dei propri figli. Uno di questi è indicare le lettere quando leggono loro una storia. Può anche essere utile chiedere al bambino come è andata la sua giornata e parlare con lui ogni giorno per migliorare lo sviluppo delle sue capacità narrative.

È importante andare con i bambini nelle librerie e nelle biblioteche e leggere insieme a loro. Più i bambini leggono con i loro genitori e insegnanti, più i libri diventeranno per loro un passatempo familiare.

Metodi per insegnare a leggere: il metodo fonematico

Un fonema è l’unità linguistica minima dotata di valore distintivo composto da una vocale e da una consonante. I fonemi sono le unità di base della lingua parlata.

In un linguaggio basato sull’alfabeto, i suoni sono tradotti in lettere e le combinazioni di lettere formano le parole. Quindi, la lettura dipende dalla capacità di un individuo di decodificare le parole in una serie di suoni. La codifica è invece il processo opposto ed riguarda il modo in cui scriviamo.

 

Il metodo fonematico è utile per insegnare a leggere le lettere, pronunciare in suoni delle sillabe, riconoscere le parole e infine saper leggere intere frasi. È un metodo graduale che inizia con le operazioni più semplici per arrivare a quelle più complesse. Si è visto che la cosa più facile è individuare una lettera, poi le sillabe ed in seguito le parole e le frasi.

Questo è uno dei metodi più comuni e più usati per insegnare a leggere. All’inizio si procederà lentamente e la lettura ad alta voce potrà avere delle pause. Ma a poco a poco, i processi cognitivi coinvolti nella “traduzione” delle lettere in suoni diventeranno automatici e più fluidi.

La lettura completa della parola: leggere a “colpo d’occhio”

Questo metodo insegna a leggere le parole complete: si salta il processo di decodifica. I bambini non pronunciano le parole, ma imparano a riconoscere i termini nella loro forma scritta.

Il contesto è importante e fornire loro delle immagini può essere di grande aiuto. Le parole che conoscono, inizialmente, possono essere presentate da sole e poi all’interno di frasi, dalle più semplici alle più complesse. Man mano che accrescono il loro vocabolario, il bambini imparano le regole e gli schemi che utilizzeranno per leggere nuove parole.

Attraverso questo metodo la lettura diventa un processo automatico, per questo motivo si chiama “a colpo d’occhio”. Dopo che hanno visto molte parole, i bambini riusciranno a leggere a prima vista la maggior parte dei termini che incontrano durante la lettura.

 
Madre che legge ai bambini

Metodi per insegnare a leggere: l’esperienza linguistica

Il metodo dell’esperienza linguistica per insegnare a leggere si basa sull’apprendimento personalizzato. Secondo questo metodo, le parole da utilizzare devono essere diverse a seconda del bambino. L’idea è quella che, insegnando delle parole che sono familiari al bambino, potrà apprenderle con più facilità.

Per applicare questo metodo, insegnanti e genitori, devono creare delle storie in cui siano presenti le parole preferite del bambino. I bambini, dal canto loro, possono fare dei disegni e associarli al quelle parole creando il loro particolare libro per la lettura.

Potete cercare altre parole nei libri di letteratura per bambini e aiutarli a indovinare il significato di quelle che non conoscono. Questo sviluppa in loro la capacità di comprensione.

In conclusione, quando si insegna a leggere, bisogna tenere in considerazione le esigenze e gli interessi di ogni bambino e vedere come si evolvono nel tempo.

 
  • Lilliana Borrero Botero. Enseñando a leer: Teoría, práctica e intervención. Editorial Norma, 2008.