Gli effetti positivi del sole per voi e il vostro bebè

· 19 novembre 2018
Quali sono gli effetti positivi del sole per voi e il vostro bebè? E quali precauzioni bisogna seguire quando lo prendiamo? Ecco tutte le risposte di cui avete bisogno.

Da migliaia di anni l’umanità ha compreso che il mondo non sarebbe in grado di sostenersi a lungo se il sole smettesse di brillare. Ogni civiltà ha capito che tutte le specie, e in particolar modo le piante, hanno bisogno delle nostra stella più importante, per crescere e svilupparsi. Scoperta dopo scoperta, siamo arrivati a comprendere gli effetti positivi del sole sugli esseri umani, tra i quali bisogna evidenziare l’energia che offre al nostro corpo.

La luce del sole ci fa apprezzare il lato positivo della vita e allontana la stanchezza, la depressione, il cattivo umore e lo stress. La spiegazione di questo fenomeno risiede nel fatto che i raggi ultravioletti incrementano la produzione di un neurotrasmettitore legato alla sensazione di benessere. Si tratta della serotonina, che interviene anche nella regolazione del sonno e della temperatura corporea.

Inoltre, l’esposizione alla luce solare contribuisce alla tranquillità vostra e del vostro bebè, perché i raggi di questo corpo celeste aiutano a tranquillizzare i nervi, calmare l’ansia e, di conseguenza, a dormire meglio.

Le radiazioni solari esercitano anche un effetto analgesico dalle proprietà rilassanti, che aiutano a ridurre i dolori muscolari, in particolare alla schiena.

Ma c’è dell’altro. Sapevate che, ogni volta che voi e vostro figlio prendete un po’ di sole, le ossa di entrambi si rafforzano? Anche se la luce del sole non raggiungerà mai le ossa, i raggi UV contribuiscono alla produzione di vitamina D nella pelle. Questa vitamina è molto importante per la mineralizzazione delle ossa, perché favorisce l’assorbimento, da parte dell’intestino, del calcio e del fosforo di cui ha bisogno, evitando anche che queste sostanze vengano eliminate dai reni.

Ed è proprio durante l’infanzia che il corpo impiega questi minerali nella formazione delle ossa. Se voi o il vostro bebè non ricevete la quantità necessaria di calcio o se il corpo non ne assorbe a sufficienza, la formazione delle ossa e dei tessuti ossei può risentirne.

La luce del sole fa bene alle vostre ossa e a quelle del vostro bambino

Il sole rende più bella la pelle

Inoltre, è stato scoperto che il sole è in grado di incrementare il numero di globuli bianchi o linfociti, le cellule incaricate di difendervi, in primo grado, dalle infezioni. Un altro effetto positivo prodotto dall’esposizione al sole consiste nel miglioramento e nella prevenzione dell’asma infantile.

Il motivo di tutto ciò risiede nel fatto che la mancanza di vitamina D contribuisce al peggioramento dell’asma e dei processi allergici. Di conseguenza, livelli adeguati di questa vitamina hanno l’effetto di proteggere da questo genere di malattie e riducono le possibilità dell’insorgenza di asma nei bambini. Sono  sufficienti 30 minuti di sole, due o tre volte alla settimana, per ricaricare le riserve di vitamina D.

D’altra parte, se vostro figlio si trova già nella fase nella quale l’acne fa la sua comparsa, il sole può aiutarlo a eliminare i brufoli. È necessario prenderlo con moderazione: per migliorare l’aspetto della sua pelle, tutto ciò di cui c’è bisogno è mezz’ora di sole al giorno. Il segreto per il successo di questo genere di trattamento consiste nel prenderlo durante l’ultima ora del pomeriggio, quando non c’è pericolo di scottarsi.

Non spaventatevi se la prima settimana sembrerà “peggiorare”: semplicemente, il sole sta iniziando a esercitare la sua azione depurante. Tenete conto del fatto che, per eliminare il grasso e le impurità, la pelle non dispone di altre risorse che espellere ciò che è di troppo, risolvendo il problema in questa maniera.

Dopo una settimana di trattamento, la pelle inizierà a recuperare il proprio equilibrio e comincerà a guarire progressivamente. Tutto ciò che è stato detto finora riguardo all’acne non si applica solamente a vostro figlio, perché i benefici si ripercuotono in eguale misura anche sugli adulti.

Quando facciamo prendere il sole ai bambini, è necessario assumere alcune precauzioni

Precauzioni da seguire per prendere il sole

Sappiamo tutti che un’esposizione eccessiva al sole può risultare controproducente. Di conseguenza, si raccomanda di prenderlo con moderazione. Per esempio, il momento migliore per farlo è la mattina, soprattutto durante le prime ore del giorno. Al contrario, si consiglia di evitare l’esposizione tra le 11:00 e le 16:00, quando i raggi del sole risultano più aggressivi.

Inoltre, è necessario che, circa mezz’ora prima di uscire di casa, entrambi applichiate sul vostro corpo una protezione solare, ogni giorno, e che il periodo di esposizione non si prolunghi per più di 30 minuti in maniera continuativa. Lideale è che entrambi iniziate a prendere il sole in maniera continua, aumentando progressivamente il tempo di esposizione. Inizialmente, per 5 minuti per due o tre giorni, poi, 10 e 15, fino ad arrivare a 20 minuti, che è il tempo ideale di esposizione al sole.

È assolutamente fondamentale evidenziare che i bebè che hanno meno di 5 mesi non devono essere esposti al sole. Inoltre, bisogna prestare la massima attenzione quando sono i bambini a ricevere questo trattamento, controllando la durata dell’esposizione e applicando loro una protezione solare con regolarità.