Evitare i rigurgiti del bebè: ecco come fare

23 giugno 2018

“I rigurgiti non hanno alcun effetto sulla salute o sullo sviluppo del bambino. Scompaiono da soli solitamente prima del compimento dei 12 mesi di età. Di seguito vi spieghiamo come evitare i rigurgiti del bebè.”

I rigurgiti del bebè sono abbastanza comuni durante i primi mesi di vita. Appaiono dopo i pasti per lo più al 40% dei neonati sani. Il liquido espulso durante il rigurgito è composto da una piccola quantità di latte, saliva e succhi gastrici.

La maggior parte dei bebè avrà questo tipo di problema molto presto, intorno ai primi 12 mesi di età. I rigurgiti non hanno effetto né sulla salute né sullo sviluppo del piccolo.

Ciò nonostante un piccolo numero di bambini rigurgita a tal punto che questo può influire sullo sviluppo. Per questo motivo i neonati che rigurgitano spesso devono essere pesati frequentemente.

I rigurgiti non sono causati da allergia o intolleranza ad un alimento. Sono generalmente comuni e non richiedono un trattamento aggiuntivo anche se abbondanti.

Tuttavia esistono alcuni metodi che potete adottare per evitare i rigurgiti del bebè. Scopriteli tutti qui di seguito.

Evitare i rigurgiti: le cause

Nei bebè, il rigurgito è causato principalmente da due fattori: l’immaturità del sistema digestivo e l’alimentazione prevalentemente liquida. Tuttavia può essere dovere anche ad altre ragioni. Infatti è un fenomeno praticamente inevitabile in tutti i bambini piccoli.

La causa principale del rigurgito è la posizione erronea dell’esofago; l’organo che permette il passaggio degli alimenti allo stomaco. Questo ha il compito di sminuzzare e rendere il cibo pronto per la digestione per poi passare nell’intestino.

Normalmente quest’attività è regolata dal cardias, un muscolo circolare che permette la comunicazione tra esofago e stomaco. Contraendosi evita che il cibo risalga in bocca.

Nel bebè questo muscolo ancora non funziona propriamente. Con il risultato che l’esofago rimane parzialmente aperto e permette che il latte ingoiato risalga in bocca.

Il problema del rigurgito si risolve spontaneamente quando il cardias si contrae senza problemi in modo da chiudere il passaggio al cibo, una volta ingoiato.

evitare i rigurgiti

Cosa fare per evitare i rigurgiti del bebè?

A volte, il bebè può rigurgitare più del solito, soprattutto se alimentato con il biberon. Per evitare i rigurgiti potete applicare questi suggerimenti.

  • Dopo aver mangiato, il bebè deve fare il ruttino per espellere l’aria ingurgitata durante il pasto.
  • Evitare di dargli grandi quantità di latte e riempire eccessivamente il suo stomaco.
  • Intervallate i pasti con delle pause così da favorire i ruttini.
  • Assicuratevi di dargli il capezzolo corretto, e che il flusso di latte sia adeguato.
  • Dategli il seno prima che abbia troppa fame, eviterete che ingerisca grandi quantità di aria.
  • Se il piccolo si alimenta attraverso un biberon, potete aggiungere sostanze aggreganti per fare in modo che il latte sia meno liquido, tutto questo limiterà l’apparizione dei rigurgiti.
  • L’introduzione degli alimenti solidi durante lo svezzamento riduce il rigurgito.
  • Potete provare il latte antiriflusso o diluire un aggregante nel suo latte abituale.
  • Al momento della digestione evitate di muovere troppo il bambino e farlo giocare.
  • Non offrire succo di frutta al bebè, potrebbe provocare riflusso gastrico dovuto alla sua acidità.

La maggior parte dei bebè non soffre più di rigurgiti dopo i 12 mesi di vita.”

Evitare i rigurgiti: quando preoccuparsi?

Nella maggior parte dei casi non dovete allarmarvi troppo. Tuttavia esistono alcuni sintomi a cui è consigliabile prestare attenzione.

  • Il bambino presenta problemi di crescita.
  • Piange molto tra i pasti.
  • Non riposa bene.
  • Soffre di infezioni.
  • I rigurgiti sono frequenti e accompagnati da diarrea.
  • Il bebè ha la febbre.
  • Tracce di sangue nel rigurgito.
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Come distinguere il rigurgito dal vomito?

A differenza del rigurgito, il vomito è un’espulsione violenta del contenuto dello stomaco. Molto importante è saper distinguere un rigurgito dal vomito, visto che l’ultimo potrebbe essere sintomo di qualcosa di più grave e causare disidratazione.

In generale il vomito occasionale non è accompagnato da altri sintomi e allora non dovrebbe generare preoccupazione e inquietudine.

In conclusione questa lista per evitare i rigurgiti frequenti del bebè può esservi di grande aiuto se necessario. Come madri dovete tenere a mente che se il piccolo rigurgita grandi quantità di latte, o se l’espulsione è più violenta del necessario, è necessario rivolgersi ad un pediatra.

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