In quali posizioni far dormire il neonato?

Una delle preoccupazioni più comuni delle madri primipare è la posizione corretta per far dormire il neonato durante le prime settimane di vita. Continuate a leggere perché vi aiuteremo a chiarire ogni dubbio.

Il primo punto da mettere in chiaro è che non esiste un modo perfetto e indiscutibile per far dormire i nostri pargoletti

Ogni bambino è diverso e bisogna tenere conto di alcuni fattori come il clima (freddo o caldo), se il piccolo soffre di reflusso gastrico, se è sano o presenta qualche malessere, se lo spazio sul quale dorme è il letto dei suoi genitori, una culla o una cesta.

Gli specialisti della Società Italiana di Pediatria affermano che durante i primi sei mesi di vita la cosa più auspicabile è mettere il bambino a pancia in su. Assicurano anche che questa posizione, denominata decubito supino, è più sicura rispetto a quella a pancia in giù o sul fianco.

 

Il vostro pediatra vi farà alcune domande per aiutarvi a decidere il modo più conveniente per garantire un dolce riposo al vostro piccolo.

Dati i dubbi frequenti, abbiamo deciso di esporre le opzioni più comuni affinché le neo-mamme possano decidere insieme ai medici la posizione migliore per far dormire il neonato.

Posizioni per far dormire il neonato

Decubito supino

Ci riferiamo a dormire a pancia in su. È la posizione più consigliata dai pediatri, in virtù di studi scientifici che hanno confermato che si tratta della posizione più sicura per far dormire il neonato.

Se soffre di reflusso gastrico alcuni medici consigliano di acquistare un materasso speciale con un’inclinazione di 45 gradi, così da evitare complicazioni al piccolo durante le ore di sonno.

Decubito prono

Decubito prono vuol dire mettere il bambino a pancia in giù. Anche se alcune mamme credono che questa sia la posizione più comoda per far dormire i loro piccoli, alcuni pediatri lo mettono in dubbio.

Tenendo conto delle controversie sorte riguardo a questa posizione per i neonati, si consiglia di ricorrervi solo durante il pisolino del bambino, perché durante la giornata la madre, il padre o chi ne fa le veci possoni supervisionare di continuo il sonno del piccolo.

Decubito laterale

La maggior parte delle madri crede che la posizione migliore per far dormire il neonato sia sul fianco, perché gli garantisce maggiore comodità e sicurezza.

Gli specialisti indicano che, se si opta per questa posizione, bisogna sollevare e stendere il braccio che resta attaccato al materasso per evitare che si giri su stesso finendo a pancia in giù.

Cosleeping: coperte e cuscini

Il sonno del neonato

Se siete tra le sostenitrici del cosleeping, parlate con il vostro compagno delle misure da adottare per garantire la sicurezza del bambino quando dormite tutti e tre insieme.

In questi casi di solito il neonato dorme al centro del letto, tra mamma e papà. Dunque si consiglia di coprirsi fino alla metà del corpo, affinché il neonato non finisca sotto nessuna coperta.

I genitori devono anche cercare di dormire sul fianco, con il viso rivolto sempre verso il centro del letto. Nessuno dei due dovrebbe mai dare le spalle al bambino.

Aspettate che il bambino compia due anni prima di procurargli un cuscino.

Qual è il modo corretto di vestirlo per dormire?

Neonato che dorme con la tutina

Questa risposta varia in base alla stagione dell’anno. D’inverno bisogna evitare in ogni modo che il piccolo possa avere freddo e vestirlo con speciali tutine intere con cui potrà sopportare le basse temperature. Per i neonati questa opzione è migliore rispetto alle coperte o alle trapunte.

In estate, invece, optate per indumenti in cotone che sono più freschi e comodi per il bambino.

Un’altra domanda frequente tra le madri primipare è se i bambini devono dormire con la testa sul cuscino. I pediatri concordano nell’affermare che è meglio aspettare che il piccolo compia due anni. Fino ad allora sarà meglio privare la culla o il lettino di qualsiasi cuscino o peluche quando dorme.

Con queste informazioni contribuire a un riposo ottimale del vostro piccolino è più facile di quanto pensiate.

Categorie: Neonati Tags:
Guarda anche