Da embrione a feto, il miracolo dell’ottava settimana

· 25 Novembre 2017

Durante l’ottava settimana nel ventre materno l’embrione diventa feto. A questo punto già si può chiaramente osservare che ha una forma umana. A poco a poco comincia a muoversi nell’utero anche se la madre non lo percepisce. Altri cambiamenti si osservano in questa fase, non solo nel feto ma anche nella madre.

Lo sviluppo del feto nell’ottava settimana

  • Peso e altezza. Il feto misura approssimatamente 1,5 cm e pesa meno di 1 g. Per questa ragione si dice che all’ottava settimana il feto è grande come un fagiolo.
  • Primi movimenti. In accordo con quanto detto all’inizio, il feto comincia a muoversi. La madre non se ne renderà conto finché non sarà alla ventesima settimana, momento in cui potrà sentire i suoi calci.
  • In questo corpicino cominciano a formarsi le vie neurali. Le cellule nervose si allungano connettendosi le une con le altre per formare così canali neurali primitivi.
  • Tratti del viso. In questa settimana si cominciano a formare le palpebre, le labbra, il naso e le orecchie.
  • A causa del fatto che il corpo si sta allungando, già si possono vedere le braccia e le gambe, così come le dita delle mani e dei piedi. I gomiti e le ginocchia sono formati e gli arti si possono già piegare.
  • Pelle e ossa. Si cominciano a formare la pelle e i muscoli. Si può vedere attraverso la sua pelle traslucida lo scheletro che al momento ancora non è osso, ma morbida cartilagine. Le vertebre continuano a crescere.

  • Organi. Il cuore e il fegato funzionano e continuano il loro sviluppo. I caratteri sessuali in questa settimana ancora non sono formati. Per questa ragione non si può sapere il sesso del feto così presto.
  • Alimentazione. Il sacco vitellino forniva all’embrione molti nutrienti, per questo nell’ottava settimana l’embrione diventa feto. In questa fase la placenta comincerà ad espletare la funzione di nutrirlo fornendogli ossigeno, alimenti e acqua. L’alimentazione inizia attraverso il cordone ombelicale.

Cambiamenti nel corpo della madre

  • Aumento dell’utero. In questo caso, si potranno avere alcuni fastidi o formicolii nella zona del ventre. Questo avviene perché il feto continua a aumentare progressivamente di dimensione, occupando sempre più spazio nell’utero. Da fuori si vedrà una crescita solo a partire dal quarto o quinto mese di gestazione.
  • Aumento di peso. A partire dall’ottava settimana, la madre aumenterà di peso di circa 1 kg. Si raccomanda di seguire una dieta equilibrata. D’ora in poi il feto comincerà ad alimentarsi di tutto quello che mangia la madre. Da questo dipende il suo sviluppo e il benessere tanto del feto quanto della madre.
  • Aumento del seno. Avviene a causa dell’espansione dei condotti attraverso cui passerà il latte. Per non sentirsi scomode, è raccomandabile utilizzare un reggiseno di taglia più grande rispetto a quello che si utilizzava prima.
  • Nausee e vomito. Continueranno questi fastidi tipici della gravidanza, accompagnati da capogiri.
  • Olfatto più sensibile. In relazione con quanto appena detto, gli odori saranno più forti. Per questo motivo si hanno la nausea e l’avversione verso certi alimenti o odori sgradevoli.
  • Stanchezza. Questo è dovuto al fatto che il corpo sta lavorando molto duramente per creare un nuovo essere umano, aggiungendosi all’insonnia e all’ansia.

Raccomandazioni per le madri nell’ottava settimana

Il consiglio che si può dare a tutte le madri che sono in questa settimana è di seguire una dieta equilibrata. Bisogna evitare le sostanze nocive per il bambino, come l’alcol, il tabacco e le droghe.

È importante fare un controllo con un medico specializzato e un’ecografia ogni mese per osservare lo sviluppo del feto. Se si presentano fastidi al ventre accompagnati da un’emorragia bisogna recarsi d’urgenza dal medico.