Nati con la camicia: la magia di un parto speciale

· 5 novembre 2017

Dicono che questo tipo di nascite abbia un che di magico e che in futuro i bambini saranno fortunati. Al di là delle credenze popolari, i bambini “nati con la camicia”  vivono una situazione particolare. Vengono al mondo con il sacco amniotico intatto, un evento eccezionale che desta sempre clamore.

Il fenomeno è definito anche “nascere con il velo della Madonna”. Secondo gli esperti, questo tipo di nascite è estremamente raro: riguarda 1 bambino su 80.000. A questo fatto, già di per sé curioso, bisogna aggiungere anche che oggigiorno i parti sono sempre più convenzionali. Cosa che limita ancor di più le possibilità di un parto naturale in cui si verificano tali avvenimenti.

In quest’epoca di videocamere e social network, i bambini nati con la camicia fanno sempre notizia.  Ecco perché quasi a tutti sarà capitato di vedere un video di questo tipo di nascita. Ciò che maggiormente affascina è la calma del bambino all’interno del sacco amniotico. Come se non avesse voglia di attraversare quella membrana e preferisse rimanere ancora un po’ in quel mondo di pace ed equilibrio.

 

 

I bambini nati con la camicia e il sacco amniotico

Uno dei segnali principali che ci invia il corpo quando stiamo per partorire è la rottura delle acque. Quando le contrazioni si fanno più intense e regolari, in genere la membrana che costituisce il sacco amniotico si rompe.

È un fenomeno indolore. Ma non tutte le mamme lo sperimentano. Ci sono donne che romperanno le acque durante il parto e non prima, e altre che vedranno con i propri occhi i loro figli nascere “con la camicia”. 

I ginecologi e le ostetriche sottolineano che nascere con il sacco amniotico integro non ha effetti negativi o positivi. È semplicemente un fatto curioso, bello, clamoroso, che ritarda un pochino il momento in cui il bambino inizia a respirare da solo lontano dal liquido amnioticoBambini nati con la camicia.

Curiosità relative al sacco amniotico

Il sacco amniotico cresce di pari passo con il feto. È costituito da una membrana apparentemente fragile, che però è molto più resistente di quanto si pensi. È formata da due strati ed è priva di muscoli, nervi e vasi sanguigni. La resistenza è data principalmente da collagene ed elastina.

  • I due stati che la formano si chiamano amnios e corion, e quest’ultimo è il più esterno e spesso.
  • Il liquido amniotico comincia a formarsi dopo le prime due settimane dal concepimento. Dopo una decina di settimane, è ricco di proteine, carboidrati, lipidi e fosfolipidi, urea ed elettroliti, che aiutano lo sviluppo del feto.
  • Il liquido serve ad ammortizzare possibili colpi e lesioni per il bambino. Inoltre gli offre meccanismi adeguati per respirare e nutrirsi, tenendolo sempre a una temperatura costante.
  • Nelle ultime settimane il liquido amniotico è formato da diverse cellule del sangue fetale, capelli della lanugine, e vernice caseosa, un tipo di grasso che protegge la pelle del bambino. Negli ultimi giorni prima del parto, invece, il liquido è composto quasi interamente dall’urina prodotta dal bambino quando svuota la vescica.
bimbo nella pancia della mamma

Cosa significa la rottura del sacco per il bambino

  • La rottura del sacco amniotico è sempre un evento stressante per il bambino. Non dobbiamo dimenticare che durante la gravidanza il feto ha i polmoni pieni di acqua e respira grazie a uno scambio di aria attraverso la placenta.
  • Durante il parto, una volto rotto il sacco amniotico, tutto il liquido contenuto nei polmoni viene riassorbito o espulso dalla bocca, affinché il neonato possa fare il suo primo respiro. È una manovra complessa per il piccolo.
  • Durante il parto vaginale, al momento del passaggio nel canale del parto, il torace del bambino subisce una compressione che lo aiuta a eliminare il liquido polmonare, il muco e il liquido amniotico. Durante il cesareo, invece, tutto questo non avviene.

Venendo al mondo con il sacco integro, i bambini nati con la camicia godono di un momento di tranquillità.  Oggigiorno non si conoscono le cause di questo tipo di nascita, né perché solo 1 sacco su 80.000 rimanga integro. Tuttavia, questo fenomeno è sempre stato all’origine di superstizioni e tradizioni. Eccone una descrizione.

sacco amniotico intatto

Nascere con la camicia: credenze tradizionali associate

I bambini nati con la camicia, come anticipato, non godono di maggiori o minori benefici rispetto ai bambini nati normalmente. I medici sostengono che questo tipo di nascita non è né fonte di beneficio né di danno. Ebbene, fin dall’antichità  si è pensato che questi piccoli venissero al mondo “più protetti” di tutti gli altri, e che dunque fossero in grado di sviluppare capacità fuori dal comune.

  • La tradizione dice che i bambini nati con la camicia diventano dei “guaritori”. E che perderebbero questa capacità nel caso in cui i genitori o loro stessi rivelassero ad altri la loro nascita “con la camicia”.
  • Si dice anche che i piccoli dispongano di svariate”grazie”, che la loro vita sarà fortunata e che per natura faranno del bene.

Come si vede, sono credenze pervase da una certa magia e bellezza, che avvolgono ancora più nel mistero la nascita di questi bambini, ma che ci dimostrano ancora una volta quanto può essere meraviglioso un parto.