Pregoressia: rischi per la madre e per il neonato

29 Marzo 2019
Che cos'è la pregoressia? Quali rischi implica questo disordine alimentare durante la gravidanza? Scopritelo in questo articolo.

Avete mai sentito parlare della pregoressia? Nel seguente articolo vi diremo in cosa consiste questo pericoloso disturbo alimentare che presuppone dei gravi rischi sia per la madre incinta che per il neonato. Ecco che cos’è la pregoressia.

Pregoressia: di cosa si tratta?

La pregoressia è un disturbo alimentare. Si tratta di un disordine che compare nelle donne incinte, che presentano un timore ossessivo di prendere peso.

Di certo, questo tipo di problema comporta dei rischi importanti non solo per la gestante, ma anche per il nascituro. Per questo, dei parti prematuri o degli aborti spontanei sono alcuni degli effetti di questa condizione.

In base a quanto affermato da degli esperti in nutrizione, questo disturbo tende a presentarsi prima della gravidanza. Quindi, in qualche modo, implica un incremento dei disordini alimentari e psichici anteriori.

Durante la gravidanza si accentuano patologie come DOC, depressione, Disturbo dell’immagine corporea, etc. Influisce molto anche se lo stato interessante è stato desiderato o meno, oltre ai conflitti che vive la coppia.

Inoltre, tutti questi fattori, combinati alla paura di soffrire di sovrappeso dopo il parto, e i conseguenti cambiamenti del corpo, sono una vera e propria preoccupazione per le future madri.

disturbi alimentari durante la gravidanza

Pregoressia: quali sono i rischi?

Quando i medici specialisti in materia si riferiscono alla pregoressia, alludono ad un qualcosa di più di una semplice ossessione femminile che consiste nel desiderio di vedere una figura longilinea. Si tratta di un disturbo complesso, quindi difficile da trattare.

La soluzione a livello sanitario si presenta in maniera interdisciplinare, che necessariamente implica un rinforzo dell’approccio psicologico al problema.

Uno degli elementi più importanti da considerare durante la gravidanza riguarda una corretta alimentazione. Questa è in grado di garantire sia alla madre che al feto una buona salute, oltre a favorire il corretto sviluppo del neonato.

Gli effetti della pregoressia non sono positivi per entrambi. Di certo, una donna con questo disturbo può generare, involontariamente, delle conseguenze negative all’embrione.

I rischi per la mamma e il neonato

pregoressia

In questo modo, la mancanza dei nutrienti essenziali ingeriti colpisce non solo la nutrizione del piccolo, ma anche la placenta e il suo sviluppo neurologico. Ma questo non è tutto, poiché gli scienziati indicano una serie di conseguenze ancora più dolorose.

Tra queste, ci sono dei casi di bambini nati sottopeso, l’incidenza di parti prematuri e di aborti spontanei, oltre alla presenza di malformazioni congenite infantili che colpiscono irrimediabilmente il neurosviluppo del piccolo.

Secondo gli esperti, quando si tratta di casi che derivano da un’anoressia nervosa, la pregoressia può causare dei gravi quadri di denutrizione.

Tuttavia, essendo legato in qualche modo alla bulimia nervosa, questo disturbo può causare durante la gravidanza l’iperemesi gravidica. Ciò significa che la donna in questione può soffrire di nausea e di vomito in maniera grave.

Questo provoca problemi di disidratazione, perdita di peso superiore al 5%, chetonuria e uno squilibrio metabolico ed elettrolitico. Il risultato finale di questo quadro compromette non solo la vita della madre, ma anche quella del bebè.