7 case editrici per bambini italiane da scoprire

22 Luglio 2019
Scoprite queste fantastiche case editrici per bambini italiani. Hanno dei cataloghi meravigliosi e i loro libri sono sempre di qualità.

Dietro a un grande autore, a una bella storia o a illustrazioni espressive si trova una casa editrice che ha il compito di svolgere tutto il lavoro che precede la messa in vendita al pubblico del libro. Conoscere queste case editrici sarà di aiuto a genitori, insegnanti e professionisti dell’informazione nella ricerca di un buon libro per i loro piccoli lettori. Nelle righe che seguono vi offriamo quindi un elenco, niente affatto esaustivo, di alcune delle migliori case editrici per bambini italiane.

Case editrici per bambini italiane da scoprire

1. Topipittori

Nata nel 2004 a Milano, Topipittori è una casa editrice specializzata in libri illustrati per bambini e ragazzi. Rappresenta uno dei più importanti punti di riferimento nell’editoria italiana del settore.

Secondo questo editore, il libro illustrato costituisce uno strumento privilegiato per stimolare nei suoi lettori un rapporto attivo con il mondo che li circonda. I suoi volumi incoraggiano lo sviluppo di una serie di competenze che consentono ai piccoli di decodificare e comprendere una realtà sempre più complessa. La narrazione che presentano, infatti, si sviluppa attraverso l’interazione tra codice visivo e verbale, proponendo un arricchimento dell’orizzonte culturale e intellettivo del suo pubblico. In questo modo, chi legge viene spinto a diventare non solo un lettore, ma anche una persona più responsabile e matura.

le case editrici per bambini promuovono, attraverso i loro libri, la socializzazione tra i più piccoli

Topipittori, inoltre, pubblica anche un blog che si occupa di informare e analizzare le varie forme di narrazione per l’infanzia. In questa sede viene sviluppato il mondo culturale che ruota intorno ai più piccoli, con particolare riferimento al racconto illustrato.

2. Settenove

Creato nel 2013, l’editore Settenove è interamente dedicato alla prevenzione della discriminazione della violenza di genere, ponendo particolare attenzione nella narrativa per l’infanzia e l’adolescenza.

Presentandosi al suo pubblico più come una “casa” che come un'”editrice”, infatti, Settenove intende evidenziare le tante discriminazioni da cui è afflitta la nostra società e promuovere un’educazione paritaria, allo scopo di abbattere i numerosi ostacoli di natura sia culturale che sociale che legittimano la violenza.

3. Orecchio Acerbo, una delle più importanti case editrici per bambini italiane

Attiva da quasi vent’anni, Orecchio Acerbo ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nel panorama dell’editoria italiana per l’infanzia. Tra i premi ricevuti, vanta i prestigiosi Premio Andersen 2004 per la miglior produzione editoriale “fatta ad arte” e il BOP – Best Children’s Publisher of the Year 2017 per l’area europea, assegnato dal Bologna Children’s Book Fair.

Solo a uno sguardo superficiale i suoi libri possono sembrare inadatti ai bambini. In realtà, attraverso le difficili tematiche affrontate, una notevole cura grafica e illustrazioni di particolare raffinatezza, propongono un’idea di bambino spiazzante e fuori dagli schemi. Sempre, però, con ironia. Ogni libro, infatti, contiene un bugiardino che specifica la composizione e le precauzioni per l’uso (effetti indesiderati compresi) destinato a chi ricorre a questo mezzo di “cura”.

Altre case editrici italiane da scoprire

4. Fatatrac

L’ampio catalogo di questa storica casa editrice si caratterizza per l’impegno educativo particolarmente attento alle problematiche di carattere sociale, come la tossicodipendenza, l’ecologia, la manipolazione genetica, l’educazione interculturale, sessuale e alla legalità…

Il suo pubblico privilegiato è costituito dai bambini nella fase della prima infanzia, ai quali è rivolta una lunga serie di libri gioco che coniugano l’elemento ludico a quello educativo.

5. Corraini

Corraini non è solo una casa editrice, ma anche una galleria d’arte e uno spazio di sperimentazione e ricerca, la cui attività spazia tra la realizzazione di libri e progetti d’arte e design.

In questo senso, risulta fondamentale la sua collaborazione con il celebre designer Bruno Munari, di cui cura la ristampa di tutto il catalogo dedicato ai bambini. I suoi libri-oggetto, infatti, combinando in modo inedito forma e contenuto, rappresentano una splendida fonte di innumerevoli stimoli multisensoriali.

condividere letture significa condividere conoscenze ed emozioni

6. Arka

Arka Edizioni propone una serie di collane che si rivolgono esplicitamente a bambini di età compresa tra i 4 e gli 8 anni. Senza dimenticare, però, quelli più grandi (la serie “Di tutto e di più”, infatti, è rivolta a lettori tra i 3 e i 99 anni). Di particolare interesse la collana “Perle d’arte”, dedicata a pittori di tutto il mondo, che rappresenta un ottimo mezzo per stimolare i bambini a conoscere e appassionarsi alla storia dell’arte.

7. Babalibri

L’obiettivo di questa casa editrice italo-francese è quello di proporre ai bambini italiani una selezione di autori di levatura internazionale, per accompagnarli nella loro crescita emotiva, cognitiva e sociale. I libri non sono però l’unico mezzo attraverso il quale Babalibri intende raggiungere questo scopo. La progettazione e la realizzazione di laboratori creativi e di numerose attività di promozione alla lettura costituiscono infatti l’occasione di introdurre i più piccoli al meraviglioso mondo delle parole e della fantasia.