Come introdurre cibi solidi nella dieta del bebè?

· 7 luglio 2018
Introdurre cibi solidi nella dieta del bebè può essere un compito un po' complicato. Bisogna avere dalla propria parte pazienza, attenzione e qualche trucco.

Il latte, materno o in polvere, è l’alimento fondamentale per il bebè durante i primi mesi di vita. Successivamente però dovrete cominciare a introdurre dei cibi solidi nella dieta del piccolo.

Dovete quindi fare in modo che la transizione avvenga nel miglior modo possibile. Vi diamo qualche consiglio per introdurre cibi solidi della dieta del bebè. In genere i neonati di quattro mesi che arrivano a pesare intorno ai 7 chili sono pronti per cominciare a mangiare cibi solidi.

Cibi solidi nella dieta del bebè: una novità

La prima raccomandazione per introdurre cibi solidi nella dieta del bebè è di cominciare a farlo lentamente. Spesso i piccoli hanno l’istinto di prendere il cibo e, giocandoci, spargerlo ovunque. Accade anche perché ancora non hanno la capacità di portare la posata nella bocca e masticare.

Agli adulti piace la varietà dei gusti, un bebè però deve assaggiarne pochi alla volta visto che per lui sono completamente nuovi.

Tenete a mente che i vostri bambini sono abituati solo alla consistenza e al gusto del latte materno, o in polvere. Se notate che alcuni alimenti sono troppo spessi provate a diluirli in qualche modo le prime volte. Poi potrete piano piano smettere.

Avere pazienza

Iniziate con un mezzo cucchiaio di cibo le prime volte e parlate al vostro bebè incoraggiandolo: “Guarda quanto è buono?”. È probabile che il bebè si senta completamente confuso e che rigetti il cibo o che ci giochi senza mangiarlo. Non perdetevi d’animo.

Un modo per introdurre i cibi solidi nella dieta del bebè è alternarli al latte materno. Alternare tra il dargli mezzo cucchiaio di pasto e mezzo di latte.

Cibi solidi nella dieta

Una volta che il bebè ha imparato a mangiare potrete arricchire la sua dieta con alimenti complementari. In questo modo si abituerà ai vari sapori e a mangiare di tuttoÈ consigliabile attendere almeno sette giorni prima di introdurre un nuovo alimento nell’alimentazione del piccolo, così da poter controllare l’emergere di eventuali allergie.

Cominciate con i cereali

I cereali sono una buona fonte di ferro e vitamina B e in più forniscono l’apporto calorico adatto per i vostri bambini. Mangiare piccole cucchiaiate di latte e cereali due volte al giorno è un modo per introdurre il cibo solido nella vita del vostro bebè.

Ricordate però che non dovete mai mettere i cereali nel biberon insieme al latte. Il piccolo potrebbe strozzarsi. Una somministrazione prematura potrebbe fare in modo che il bambino prenda troppo peso.

Poi la verdura e dopo la frutta

Solitamente i primi alimenti solidi che vengono introdotti in una dieta liquida sono i cereali. Non c’è però nessuna evidenza scientifica che dimostri che un determinato ordine di assunzione di alimenti apporti dei vantaggi per il bambino. Nonostante ciò vi consigliamo di iniziare con i cereali per poi precedere con la verdura, e poi la frutta.

Cibi solidi nella dieta

Il gusto per la verdura è quello che i piccoli tendono ad acquisire con maggiore facilità. Cominciate con il servirlo di purè di verdura a pranzo. Per poi passare al purè di frutta come spuntino o merenda.

Ogni bimbo ha un proprio ritmo di sviluppo

Non obbligate il piccolo a mangiare quando si rifiuta e rigetta gli alimenti. Piuttosto offritegli del latte materno o il biberon prima di riprovare. Iniziare a mangiare cibi solidi è un processo graduale e al principio il piccolo riuscirà ad ottenere tutti i nutrienti necessari dal latte materno, o in polvere.

Ricordate che la cosa fondamentale è che vostro figlio impari a mangiare di tutto durante i primi anni di vita, in modo che in futuro goda di un’alimentazione sana e varia. Inoltre prestate sempre attenzione al suo linguaggio del corpo per vedere quando è sazio e quando invece è ancora affamato.