La sudamina nei bebè

· 25 ottobre 2017

I bambini sono gli esseri più fragili al mondo. In ogni momento dipendono dai genitori in termini di protezione e cura. Perciò, quando qualcosa è disfunzionale nell’organismo del piccolo, è fondamentale che i genitori siano capaci di occuparsene prontamente e di capire quando invece sono necessarie cure mediche specifiche. Di seguito parleremo di come affrontare la sudamina nei bambini.

La sudamina è nota per essere un’irritazione della pelle, o meglio un rush da calore, ed è più comune di quello che possiamo immaginare. È un’eruzione cutanea sulla pelle del bambino che deriva da una disfunzione del sistema sudoriparo. Questo causa un’ostruzione della ghiandola dello stesso sistema, impedendo al piccolo di riuscire a sudare.

Quando il sudore non viene espulso resta intrappolato nella pelle creando dei piccoli brufoli rossi o a volte, nei casi più gravi, delle pustole. Questi brufoletti diventano molto fastidiosi per il bebè perché posso provocare prurito. Le pustole, invece, danno una sensazione di bruciore.

La sudamina: come si riconosce?

Queste macchie possono variare di dimensione, aspetto e intensità a seconda delle diverse zone del corpo. La presenza di questa malattia sul corpo del bebè sarà più o meno visibile a seconda della gravità con cui colpisce. Ci sono casi lievi in cui si formano crosticine e irritazioni sulla pelle. Esistono anche casi più gravi in cui le macchie prudono e bruciano. La sudamina dura solitamente qualche giorno ma se mal curata, e se non si presta attenzione alla temperatura della pelle del bebè, può ripresentarsi in diverse forme di intensità.

Brufoletti caratteristici della sudamina.

La sudamina non colpisce parti specifiche del corpo però è solita presentarsi intorno al viso, sulle braccia, intorno alle ascelle, sull’inguine, sulle cosce e sul busto. L’infiammazione può manifestarsi interamente nello stesso punto oppure in più punti differenti del corpo. Ogni manifestazione è diversa da bambino a bambino.

Non c’è miglior lavoro al mondo che occuparsi del proprio figlio.

-Anonimo-

Prevenire la sudamina

La sudamina nei bambini è abbastanza comune ed in questo caso il meglio che possono fare i genitori per prevenirla è seguire alcune semplici linee guida. Se l’irritazione sulla pelle del vostro bambino prude ed è abbastanza estesa la cosa migliore è che sia il pediatra a valutare la situazione e le eventuali cure. A parte questo caso, potrete seguire le seguenti linee guida:

  • Quando il clima è particolarmente caldo e umido, mantenete il bambino fresco e asciutto. È consigliabile vestirlo leggero con tutine di cotone non troppo aderenti.
  • Mantenete una temperatura media in casa. Se c’è troppo calore usate un ventilatore o l’aria condizionata (ad una temperatura adeguata).
  • Evitate le dermatiti da pannolino cambiandolo spesso.
  • Evitate irritazioni della pelle utilizzando vestiti comodi e non aderenti, che non creino frizione sulla pelle del piccolo.
  • Scegliete un detergente adatto per la pelle delicata del bambino.
  • Evitate un’eccessiva esposizione al sole e proteggete comunque la pelle con una crema solare per bambini e vestiti adatti.
Neonato avvolto in un lenzuolo.

Se la sudamina è già in corso

Nel caso in cui il vostro bambino abbia già la sudamina dovete ricorrere all’aiuto di un pediatra per trovare il giusto trattamento. Occorre seguire ugualmente le istruzioni precedenti per evitare che la malattia si estenda e si aggravi. È possibile che il pediatra raccomandi una crema apposita per pelli sensibili. 

Se il vostro bambino sente prurito è possibile che il pediatra prescriva una crema cortisonica per attenuare il fastidio e l’infiammazione. Indipendentemente dalla gravità della sudamina il miglior consiglio è quello di confrontarvi con il pediatra per un consulto professionale sullo stato della malattia.