Mangiare uva in gravidanza: tutti i benefici

· 11 novembre 2018
Acini freschi, succhi o uva passa: mangiare uva apporta nutrienti fondamentali per la salute della futura mamma e del bebè. Ma attenzione, l'uva non è consiglita a chi soffre di diabete gestazionale.

L’uva è il frutto della vite, una pianta molto diffusa in Asia e in Europa (anche se si trova in minor quantità anche negli altri continenti). Le proprietà di questo delizioso frutto sono conosciute fin dall’antichità. I greci e i romani erano soliti mangiare uva insieme al pane o la usavano per produrre vino.

Fin da allora, il consumo d’uva è stato associato a benefici per le donne incinte. Come altri frutti, l’uva contiene una serie di vitamine utili per l’organismo.

Ma vediamo più da vicino quali sono le relazioni di questi nutrienti con la gravidanza, e quali sono gli effetti benefici di mangiare uva.

Le proprietà benefiche dell’uva

Innanzitutto, l’uva è un importante apporto di antiossidanti, che aiutano a prevenire o rallentare l’invecchiamento cellulare.

Inoltre, contiene molti nutrienti importanti per l’organismo come la vitamina B·, il fosforo, il calcio, il magnesio e il potassio. Un grappolo d’uva apporta la quantità necessaria di nutrienti per il nostro organismo e, inoltre, rappresenta un buon aperitivo o uno “snack” salutare.

Molte future mamme vengono sorprese da attacchi di ansia e voglie di mangiare un alimento specifico, spesso dolci o caramelle, o qualsiasi altro alimento in grandi quantità.

Questi “attacchi di gola” sono conosciuti come voglie. Se dovesse succedervi, e volete seguire un’alimentazione corretta, l’uva è l’alimento perfetto per calmare le vostre voglie.

Attenzione! Medici e nutrizionisti indicano che non ci sono motivi per limitare il consumo di questo frutto in gravidanza a meno che alla paziente non sia stato diagnosticato il diabete gestazionale.

L’uva infatti è un frutto con un alto contenuto di glucosio ed apporta molte calorie.

L’uva è un alimento eccellente per il sistema cardiovascolare, il flusso sanguigno ed il sistema immunitario.

Per la dottoressa Isabel Navas (medico specializzato in Ginecologia ed Obstetricia), il consumo d’uva deve essere moderato, perché “nessun eccesso è buono, inclusa la frutta. Frenate il consumo se notate che state mangiando più di 1 kg d’uva al giorno”.

Inoltre, l’acidità e le nausee che accompagnano i primi mesi di gravidanza, possono aggravarsi proprio a causa di un consumo eccessivo di uva. E non è un luogo comune, è proprio così!

Se questo è il vostro caso, allora vi consigliamo di diminuire il consumo d’uva fino a che i sintomi non siano scomparsi. In ogni caso, le nausee tendono a scomparire nel secondo trimestre di gravidanza.

In linea generale, l’uva è un’ottima fonte di nutrienti, che possono beneficiare sia la futura mamma che il bebè.

Perché mangiare uva in gravidanza?

Frutt fresca in gravidanza

1. Fibre

L’uva è un frutto ricco di fibre. Per questo motivo, è lo “snack” ideale per combattere la stitichezza. Anzi, a dire il vero, questo frutto è da molti considerato un lassativo naturale.

2. Diuretico

Inoltre, l’uva è un alimento diuretico che facilita la riduzione della ritenzione liquida. Pertanto, mangiare uva è un ottimo modo per combattere l’infiammazione delle gambe e dei piedi che compare nelle donne incinte, in particolar modo verso la fine della gravidanza.

3. Vitamina B9 (o acido folico)

Se non fosse sufficiente, l’uva contiene acido folico – soprattutto l’uva rossa – una vitamina che influisce direttamente sulla divisione e moltiplicazione cellulare durante lo sviluppo embrionale.

Per questo motivo, i medici consigliano aumentare la dosi di acido folico nelle donne incinte, con l’obiettivo di prevenire la spina bifida o qualsiasi altra alterazione del sistema nervoso del feto.

4. Prodotto di bellezza

L’uva è una lozione eccellente per attenuare le macchie della pelle. Queste possono comparire in alcune donne, a causa dei forti sbalzi ormonali della gravidanza.

In questi casi, tagliate un acino d’uva a metà e strofinatelo delicatamente sulle macchie della pelle.

Ricordate che potete aggiungere l’uva alla vostra dieta in diversi modi:

  • Fresca.
  • Come succo di frutta.
  • L’uva passa (o uva sultanina, uva disidratata)

Anche l’uva passa è buona!

Molte madri si chiedono se, una volta disidratata, l’uva conserva tutte le sue proprietà. Per rispondere a questa domanda, vi presentiamo i benefici dell’uva passa.

1. Fibra

L’uva sultanina è un antidoto contro la stitichezza. Pertanto, è molto utile includerla nella dieta, insieme ad altri frutti secchi o con lo yogurt.

2. Energia

Il glucosio e le calorie dell’uva si potenziano quando viene disidratata. In questo modo, sono un’ottima fonte di energia per le future mamme, in particolar modo per coloro che soffrono di anemia.

Infatti, l’uva sultanina mantiene alti i livelli di emoglobina nel sangue.

3. Calcio e ferro

La presenza di ferro e calcio nell’uva passa la trasformano in un alimento indispensabile per aiutare lo sviluppo del sistema osseo del feto.

Questo riceverà tutti i nutrienti necessari ad un corretto sviluppo, attraverso il cordone ombelicale. Inoltre, mangiare uva aiuta il corretto sviluppo della cavità oculare del feto.

Tenendo in considerazione queste informazioni, possiamo consigliarvi di consumare l’uva come aperitivo, in quantità moderate. Inoltre, vi consigliamo di alternarla con altra frutta, per evitare una dieta monotona.

Non dimenticate che, a parte i complessi multivitaminici prescritti dal vostro medico, un’alimentazione equilibrata è la migliore garanzia per assicurare tutti i nutrienti necessari ad un sano sviluppo del feto.

Ricordate che, ormai, non siete responsabili solo della vostra vita, ma anche di quella di un piccolo essere umano che sta per nascere.