Carenze di affetto nell'infanzia: le conseguenze

Carenze di affetto nell'infanzia: le conseguenze

Ultimo aggiornamento: 04 dicembre, 2017

L’affetto, l’amore e l’attenzione sono gli alimenti più importanti da dare ai bambini nei primi anni di vita. Fin dai primi mesi sono prioritari per la loro sopravvivenza. Ma che succede quando vengono a mancare? Quali sono le conseguenze delle carenze di affetto nell’infanzia?

Per carenza di affetto s’intende la privazione dell’amore e dell’attenzione da parte dei genitori, soprattutto della madre, nei confronti dei figli. Si manifesta attraverso diversi fattori, con l’assenza fisica o emotiva per maltrattamento, negligenza, rifiuto, abbandono, rotture all’interno della famiglia, per la morte o un lungo ricovero in ospedale del figlio o di un genitore.

L’amore è importante quanto l’alimentazione e l’educazione per lo sviluppo fisico, psichico ed emotivo del bambino. Chi nell’infanzia ha sentito la mancanza del calore familiare e dell’amore infinito dei genitori o ha percepito di non essere amato abbastanza, potrebbe soffrire di carenze di affetto. Ciò può portare a sviluppare schemi di attaccamento malsani e comportamenti autodistruttivi.

La privazione dell’affetto può scatenare la sindrome della carenza affettiva. Questa è una grave mancanza di stimolazione affettiva che interrompe la crescita cognitiva, fisica, emotiva e sociale, causando disturbi comportamentali e sociali.

Conseguenze delle carenze di affetto nell’infanzia

I genitori devono essere un modello per i figli.

Genitori egocentrici ed egoisti, in genere, non danno sufficiente affetto. L’amore non si mendica né si esige, ma se si è dato alla luce un essere vulnerabile che ci chiede il più puro dei sentimenti, perché non offrirlo?

Sono innumerevoli i mali che una persona può sviluppare se cresce in una casa senza amore. Un bambino senza affetto in età adulta tenderà a mostrare immaturità emotiva. Sarà una persona egoista, senza empatia, con dipendenze emotive, insicurezza nelle relazioni, disturbi depressivi, fobie e tendenza al vizio.

Alla continua ricerca di affetto

Chi cresce con carenze di affetto nell’infanzia andrà per il mondo con avidità alla continua ricerca di affetto. Tenderà a cercare riconoscimento e accettazione a tutti i costi in altre persone e a riporre il proprio valore nell’opinione altrui.

Disturbi del linguaggio e dell’apprendimento

I bambini con sindrome da carenza affettiva – indicano gli psicologi – presentano problemi di linguaggio e uno scarso rendimento scolastico. Sviluppano il linguaggio con ritardo e hanno poche abilità sociali. Vedendo negativamente le espressioni di affetto, non sono affettuosi con chi li circonda e censurano le loro emozioni.

Diversi studi hanno dimostrato che i bambini con carenze di affetto sono  tendono ad ammalarsi.

Sfiducia generalizzata, paura dell’abbandono

Le profonde carenze di affetto nell’infanzia, se non curate o superate, generano una sensazione di vuoto e sfiducia che mina le relazioni. La paura dell’abbandono è parte degli schemi che il bambino ha acquisito e dai quali faticherà a staccarsi. La dipendenza emotiva, la bassa autostima e l’isolamento saranno segni della mancanza di amore nell’infanzia.

Come evitare le carenze di affetto

Per evitare le carenze di affetto nell’infanzia è importante che i genitori abbiano cura del mondo e degli interessi dei figli.

Non si tratta di essere genitori elicottero, ma di instaurare delle relazioni salutari con i figli. Non basta esserci fisicamente. Bisogna essere mentalmente ed emotivamente disposti a dare il meglio di sé alla propria famiglia. Ecco come:

  • Mantenete una buona comunicazione con vostro figlio. Ascoltatelo e rispondete alle sue richieste. Leggete le sue espressioni e apprezzate le sue opinioni.
  • Passate del tempo di qualità, giocate, fate dei viaggi insieme.
  • Non risparmiate le dimostrazioni di affetto. Fatelo sentire sempre sicuro e amato quando è al vostro fianco.


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