Attenzione ai sintomi della carenza affettiva

· 24 ottobre 2016

Il tema della carenza affettiva è difficile da trattare, e non tutti i genitori sono disposti ad accettare che il loro figlio ne stia soffrendo. Allo stesso tempo, se un bambino manca di amore ed attenzioni, è probabile che non abbia nemmeno qualcuno che noti i sintomi che presenta a causa di questo problema. 

Dall’altro lato, se il bambino presenta carenza d’affetto, forse è perché i genitori non hanno ben chiara questa questione. Ciò nonostante è possibile che esista un certo grado d’ignoranza al riguardo, e per questo la paternità si è focalizzata solo nel dar da mangiare al bambino, dunque coprendo solo le sue necessità di base. 

Questo è un dato preoccupante, soprattutto perché incide sul fattore emotivo, determinante per la condotta futura del bambino. Infatti, un bambino al quale è mancato amore, protezione e comprensione nei suoi primi anni di vita, è un potenziale adulto con uno squilibrio emotivo, dunque è un problema che non si supera facilmente.

Principali caratteri della carenza affettiva

La carenza affettiva si può individuare in molti modi, perché non si tratta solo di un padre o di una madre che non danno sufficiente amore al loro figlio, ma del fatto che forse non sono in condizione di darglielo. A volte sono talmente impegnati che mettono da parte il loro compito di genitori, o forse sono stati cresciuti allo stesso modo e per questo pensano che non sia una cosa importante.

In molti casi la famiglia è composta da genitori che hanno sofferto questa carenza e perciò presentano problemi nel comportamento o degli squilibri emotivi. L’incuria e i maltrattamenti verso i figli sono all’ordine del giorno.

Dall’altro lato è possibile che si tratti di genitori amorosi che non hanno abbastanza tempo da dedicare ai figli, dunque dimostrano il loro amore comprando giochi e creando degli spazi di svago per i bambini.

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Inoltre, lo stesso bisogno d’affetto può presentarsi in diversi contesti sociali e in svariate famiglie, ma sempre con gli stessi risultati: bambini che si sentono abbandonati e non protetti, una forma di maltrattamento molto diversa da quella che conoscete. 

In generale il bambino che soffre questi problemi è altamente sensibile, cosa che sviluppa a causa della ricerca continua d’affetto. E’ possibile che il bambino si senta aggredito anche quando non viene toccato, perché ogni minimo gesto viene percepito da lui come un accanimento nei suoi confronti.

E’ abbastanza comune per alcune famiglie pensare che prendersi cura dei figli significa solo sfamarli e dar loro il minimo indispensabile, privandoli d’amore. A nessuna madre bisogna insegnarle ad amare suo figlio, perché questo è un sentimento innato, che quando vogliono sanno esprimere.

E’ importante far conoscere alle madri alcuni segnali di carenza d’affettoin modo che trovino il tempo per dare ai loro bambini le attenzioni di cui hanno bisogno.

Quali sono i sintomi della carenza affettiva?

La principale sensazione che invade l’animo di un bambino che soffre di carenza affettiva è la paura e l’abbandono. Il bambino non è cosciente di ciò che accade, ma sente soltanto di non essere amato, percependo un certo rifiuto. Dunque, un bambino, che vede nei genitori l’unico punto d’appoggio, si sente solo al mondo, come se questi non lo stessero considerando. 

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Sebbene ogni bambino possa reagire di fronte a questo problema in maniera differente, i sintomi universali si aggirano tutti intorno al timore e all’insicurezza. Ad ogni modo, è importante stare attenti ai seguenti segnali.

  • Paura di rimanere solo ed altre preoccupazioni legate all’abbandono.
  • Problemi derivati dalla mancanza d’attenzione.
  • Ansia.
  • Problemi nello sviluppo del linguaggio.
  • Mancanza di abilità nelle relazioni sociali.
  • Cambiamenti repentini nel comportamento.
  • Incapacità di esprimere correttamente i suoi sentimenti.
  • Comportamenti violenti incontrollabili.
  • Sensibilità emotiva.
  • Mancanza di fiducia in quasi tutte le persone.
  • Insicurezza, timidezza e bassa autostima.

E’ importante riflettere sul fatto che, senza rendervene conto, state causando dei problemi a vostro figlio. A volte lo giudicate per la sua timidezza o aggressività, ma senza cercarne la causa. Affinché un bambino cresca sano, oltre ad una corretta alimentazione, ha anche bisogno d’affetto: abbracciare il bambino, baciarlo e dirgli parole affettuose è qualcosa che gli farà enormemente bene.