Sapevate che esiste il commercio del latte materno?

19 Ottobre 2018
Negli ultimi anni si è sviluppato un vero e proprio commercio del latte materno. Partito dagli Stati Uniti, si sta diffondendo in modo preoccupante.

Il commercio del latte materno è un fenomeno partito dagli Stati Uniti, che si sta piano piano diffondendo.

Il latte materno è una sostanza vitale per l’essere umano, agisce come il primo vaccino del bebè perché lo aiuta a proteggere il suo sistema e lo alimenta durante i primi mesi di vita. Al giorno d’oggi alcune donne decidono di non allattare, e altre non possono farlo per varie ragioni, ed è ciò che ha dato vita ad un sorprendente commercio di questo prodotto sacro.

Il commercio del latte materno è un fenomeno apparso in epoca recente e finora il principale mercato è quello statunitense. Viene venduto sia online che nei negozi, però risulta essere un grande rischio per la salute.

Tra i principali compratori del cosiddetto “oro bianco”, abbiamo le coppie omosessuali e le donne che hanno scelto di non allattare; è comune anche il caso di genitori che usano un utero in affitto. In tutti i casi, l’idea è di favorire il piccolo con i benefici del latte di origine umana, per questo molti decidono di comprarlo.

mamma con neonato in braccio

Come avviene il commercio del latte materno?

Per comprare il prodotto, le persone possono scegliere tra diverse varietà. Uno dei principali portali che lo vende negli Stati Uniti è Onlythebreast. Qui si possono trovare dei sacchetti di latte congelato e precedentemente classificato secondo le caratteristiche della madre donatrice; per esempio, donne non fumatrici, sane o 100% libere da sostanze tossiche.

I prezzi vanno tra 1,7 € fino a 14 € secondo la quantità di millilitri che raggiunge il biberon. Il negozio The Pump Station è il pioniere nel commercio del latte materno. E’ diventato popolare anche per il fatto di mettere a disposizione delle nutrici: delle giovani madri che allattano a domicilio per un costo approssimativo di 880 € a settimana.

Le madri commercializzano il loro latte in modo indipendente perché sono abituate a tirarlo per darlo ai propri figli. Il prezzo per 30 ml è di circa due dollari e la spedizione viene pagata dal cliente. Tuttavia, alcune donne lo conservano nei frigoriferi nei casi in cui si tratti di clienti locali con i quali concordano di volerlo con il ghiaccio.

Comprare il latte materno è sicuro?

Per molti risulta preoccupante che si venda il latte materno via internet, ciò perché esistono poche garanzie sulla qualità del prodotto. È difficile per i clienti fidarsi di quello che hanno comprato, e nella maggior parte dei casi i prezzi sono molto alti, parliamo di circa 700 € per 12 litri di latte.

latte materno conservato in frigorifero

Il commercio del latte materno via internet è molto più rischioso, e non solo esistono negozi virtuali che lo vendono, ma è anche possibile trovare annunci di donne che distribuiscono il loro latte in maniera indipendente. In genere, la descrizione del prodotto e le caratteristiche della madre sono ben pubblicizzate, ma è facile diffidare di ciò che alla fine arriva.

Si corre il rischio di acquistare del latte che non sia stato conservato correttamente perché i batteri possono contaminarlo prima di arrivare al cliente. Nell’Ospedale pediatrico di Cincinnati, è stato provato che quasi la metà del latte materno comprato tramite internet è contagiato dai batteri, specialmente perché viene mischiato con il latte di mucca o di altre specie.

Il trasporto del prodotto non sempre viene controllato, inoltre non si conosce del tutto la vera provenienza del latte. Gli esperti affermano che almeno uno su quattro campioni di latte materno comprato via internet è contaminato, magari per l’origine del miscuglio o per la sua conservazione.

Emma Kwasnica, fondatrice del sito  Human Milk 4 Human Babies, raccomanda che lo scambio di latte sia gratuito e tra persone conosciute. Kwasnica propone che si possano osservare i donatori mentre alimentano altri bambini per garantire la qualità del prodotto, poiché afferma che quando si tratta di un affare in molti casi si perde la garanzia.