L’utilizzo di Instagram è sicuro per i bambini?

6 Agosto 2019
Instagram è un social network e in quanto tale comporta dei rischi, se utilizzato da bambini. È un social network sicuro per loro?

Instagram è un social network che – secondo quanto affermano i suoi ideatori – ha come obiettivo la narrazione visiva. Di conseguenza, in questo social vengono gestiti e condivisi “soprattutto” foto e video. Ma l’utilizzo di Instagram è sicuro per i bambini?

Come succede su Twitter, tutto ciò che viene pubblicato su Instagram è pubblico ed è accessibile ad altri utenti, con o senza account di Instagram. Così come Twitter, anche Instagram si serve di hashtag che permettono ad altri utenti di reperire le immagini cliccando proprio sugli hashtag che la gente ha aggiunto alle sue foto.

La maggior parte degli utenti usa la app per condividere foto editate che ritraggono se stessi, gli amici, luoghi, oggetti o cibo. Sembra un passatempo inoffensivo. I famosi, e persino le grandi marche, hanno un account su Instagram. Però avere la certezza che l’utilizzo da parte dei bambini sia sicuro è difficile e quasi impossibile.

Allo stesso tempo, non bisogna dimenticare una cosa: Instagram è pensato per gli adulti, non per i bambini né per gli adolescenti, per cui la risposta secca alla domanda “Instagram è sicuro per i bambini?” è altrettanto secca: “no”.

Motivi per cui l’utilizzo di Instagram non è sicuro per i bambini

Ubicazione del bambini visibile agli altri

Su questi social network è possibile condividere dati sensibili che non andrebbero condivisi. Soprattutto se si parla di minori. Quando viene caricata una foto su Instagram, può essere aggiunta l’ubicazione. Questa informazione può sembrare inoffensiva, ma non sappiamo cosa gli altri possano farne.

Stare sui social

Ad esempio, è facile ricreare uno schema di attività dell’utente seguendo i suoi spostamenti. Non vogliamo che i nostri figli siano localizzabili ogni giorno da estranei, per cui è importante accertarsi che se utilizzano Instagram, non selezionino il “luogo”.

Foto che un giorno si pentiranno di aver pubblicato

Un altro dei rischi per i bambini che utilizzano Instagram è che molti di loro, con il trascorrere del tempo, si pentiranno di aver pubblicato alcune foto personali.

Sebbene sia possibile cancellarle dall’account, potrebbero essere già state copiate da qualcuno e persino essere già state ripubblicate, per cui i bambini avranno perso ogni controllo su tali fotografie. È quasi impossibile controllare ciò che si pubblica su Instagram e quanto tempo resta reperibile.

Instagram sicuro per i bambini e il cyberbullismo 

Sappiamo tutti dell’esistenza del bullismo virtuale, visto che non è una novità su internet. Si tratta di una nuova forma di molestia, che somiglia al bullismo scolastico, però online. Il maltrattamento dei bambini adesso viaggia su internet.

In principio fu Facebook, poi iniziò a comparire anche su Instagram, così come su diversi altri social media.

È importante tenere sempre presente che Instagram fa sì che i bambini siano vittime di possibili molestie online. Possono entrare in contatto con degli sconosciuti o possono subire molestie da conoscenti.

Immagini sessuali e violente non controllate da Instagram

Sebbene sia espressamente proibito dalla politica di utilizzo di Instagram, molte persone ignorano tale regolamento e pubblicano immagini a sfondo sessuale, non adatte, quindi, ai bambini.

Utilizzo di instagram

Queste immagini compaiono senza effettuare apposita ricerca, visto che si utilizzano alcuni hashtag generici al momento della pubblicazione. Inoltre, su Instagram possiamo reperire foto quasi del tutto prive di censura. Immagini di droga, armi, violenza e quant’altro.

Non possiamo impedire che nostro figlio faccia ricerche su Instagram, e non ci sono filtri per evitare di imbattersi in queste immagini. Inoltre, nessun software di parental control può aiutare.

Possibile soluzione ai problemi di utilizzo di Instagram per i bambini

L’ideale sarebbe rispettare l’età minima per poter creare un account su Instagram, che è di 14 anni (un anno in più rispetto a Facebook). Inoltre, la raccomandazione è che se i vostri figli sono minorenni, invitateli a mantenere i propri account con profilo privato.

Con un account privato è necessario accettare i follower che ci seguiranno uno per uno, verificando in dettaglio. Inoltre, non dovrebbero aggiungere nessuno che non conoscono nella vita reale. Fate molta attenzione alla tendenza di avere molti follower, aggiungendo quindi molti estranei al proprio profilo.

Un consiglio molto importante, per concludere, è quello di parlare sempre con i propri figli e spiegare loro i rischi che comporta utilizzare questo tipo di social network. Andrebbero imposte, inoltre, delle restrizioni e delle regole di base e andrebbe supervisionato sempre l’utilizzo di questi mezzi.

  • Gross, Doug. Social networks and kids: How young is too young? CNN Tech (2009).