La regola 3-6-9-12 per l’utilizzo della tecnologia nei bambini

· 26 Marzo 2018

Grazie ai progressi tecnologici applicati ai mezzi di comunicazione e a internet, il mondo è sempre più connesso, giorno dopo giorno. La regola 3-6-9-12 stabilisce a quali età i vostri figli sono pronti a utilizzarli e a trarne vantaggio.

Per regolare l’utilizzo della tecnologia da parte dei loro figli fin quando sono ancora piccoli, gli esperti raccomandano ai genitori l’impiego della regola 3-6-9-12.

A causa dell’enorme influenza esercitata sui bambini da computer, tablet e telefoni cellulari, è assolutamente indispensabile che i genitori prendano le misure necessarie perché tale influenza risulti positiva.

È molto facile, però, limitarsi a dire che bisogna fare qualcosa per ottenere questi risultati positivi. Meno facile è rispondere alle seguenti domande: come fare? Qual è l’età più adatta alla quale i bambini possono iniziare a utilizzare la tecnologia? La regola che adotteremo sarà davvero efficace? Vediamo di rispondere.

L’effetto della tecnologia sui bambini

I progressi in campo tecnologico consentono e agevolano l’interattività, l’integrazione, la comunicazione e l’apprendimento. L’opprimente e inesauribile varietà di mezzi a disposizione per giocare, comunicare e ricevere informazioni rende quasi obbligatorio disporre di un dispositivo elettronico per integrarsi nelle attività di questo secolo.

Tuttavia, tutto ciò potrebbe diventare un problema per i bambini, nel caso in cui vengano esposti a:

  • Una grande quantità di informazioni distorte.
  • Lo sfruttamento e le molestie.
  • La sedentarietà.
  • Persone che dissimulano le loro cattive intenzioni.
  • L’apatia sociale o la mancanza di interesse nel relazionarsi.

I bambini possono essere esposti a una valanga di informazioni negative. Per questa ragione, è estremamente importante che i genitori si assicurino che i loro figli inizino a utilizzare la tecnologia al momento giusto, in base alla loro maturità.

Che cos’è la regola 3-6-9-12?

Si tratta di una norma che serve a orientare i genitori su qual è l’età adeguata alla quale i loro figli possono utilizzare la tecnologia. È stata proposta nel 2008 da Serge Tisseron, laureato in psicologia e psichiatria infantile, oltre che psicoanalista e direttore delle ricerche dell’Università Ouest Nanterre di Parigi.

Nel 2011, l’Associazione di Pediatria Ambulatoriale Francese ha confermato la validità della regola 3-6-9-12.

Prima dei 12 anni, i bambini non sono pronti a controllare uno smartphone

4 principi stabiliti dalla regola 3-6-9-12

La regola 3-6-9-12 stabilisce una scala che regola l’avanzamento progressivo dei bambini nell’utilizzo della tecnologia. Fondamentalmente, i principi stabiliti sono i seguenti:

Prima del compimento dei 3 anni

I bambini non sono in grado distinguere la realtà dalla finzione. Sono privi anche di un’adeguata preparazione emotiva. Dal momento che la televisione non porta alcun beneficio ai bambini piccoli, si suggerisce che inizino a guardarla dopo i 3 anni.

Si dice che possa ritardare lo sviluppo del linguaggio e della memoria, e aumentare il rischio di obesità infantile. I genitori devono invece promuovere l’interesse dei loro figli nei confronti del gioco e della creatività.

È diventato terribilmente ovvio che la nostra tecnologia ha superato la nostra umanità.

-Albert Einstein-

Prima dei 6 anni

I videogiochi sono pericolosi perché danno dipendenza, finiscono per prendere il controllo del bambino e fanno in modo che perda la nozione del tempo e trascorra molte ore giocando, ostacolando il suo sviluppo psicomotorio. Monopolizzano la sua attenzione più di qualunque altra attività. Quindi, prima dei 6 anni, videogiochi e tablet sono assolutamente vietati.

Prima dei 9 anni

I computer nascondono molti pericoli che possono danneggiare lo sviluppo del bambino. Fino ai 9 anni, i piccoli non sono preparati a ricevere molte delle informazioni che circolano in rete. Quando sarà il momento, inoltre, per utilizzare internet dovranno prima impararne le regole.

Per prima cosa, tutto ciò che viene pubblicato diventa di dominio pubblico. Secondo, tutto ciò che viene caricato in rete vi rimarrà in forma permanente. Terzo, non tutta l’informazione che si trova su internet risulta vera o affidabile. Di conseguenza, è necessario consultare altre fonti degne di fiducia.

L'utilizzo della tecnologia può dare dipendenza

Prima dei 12 anni

Anche se i bambini desiderano possedere uno smartphone, prima dei 12 anni non sono pronti a controllarlo. Ancora meno a navigare da soli per la rete o a creare un profilo in un social network. A partire dai 12 anni, potranno entrare in internet con molta prudenza, assistiti dai loro genitori o rispettando dei limiti di orario.

La tecnologia non è niente. Ciò che conta è che tu abbia fiducia nelle persone, nel fatto che, fondamentalmente, sono buone e intelligenti e che, se darai loro gli strumenti, li useranno per fare cose meragliose.

-Steve Jobs-

In definitiva, la regola 3-6-9-12 non basta. I genitori hanno la responsabilità di controllare il tempo quotidiano che i figli trascorrono di fronte a uno schermo.

Inoltre, devono educarli in base al modo in cui reagiscono di fronte ai diversi mezzi di comunicazione; in questa maniera il loro sviluppo non verrà danneggiato.