Social network: cose da non condividere

· 10 ottobre 2017

Fino a poco tempo fa, per condividere immagini o video dei proprio figli, i genitori dovevano caricarli nel computer e poi inviarli per e-mail o salvarli su un supporto fisico. Per quanto possa sembrare complicato, prima era ancora più difficile. Con l’avvento dei social network la condivisione con amici e familiari è diventata molto più semplice e… pericolosa.

Anche se la condivisione sui social network sembra qualcosa di inoffensivo, a medio e lungo termine potrebbe creare diversi problemi. Per questo è fondamentale configurare in maniera efficace le impostazioni della privacy e conoscere le persone che possono vedere il nostro profilo su Facebook e altri social media.

Alcune immagini possono sembrare innocue e senza particolari significati. Ma non è sempre così. Ad esempio, se si pubblicano foto dei propri figli in luoghi pubblici, si danno anche informazioni sulla propria posizione e sulle proprie attività. Inoltre, se si tratta di spazi per per l’infanzia, come un parco, è probabile che nelle foto ci siano anche altri bambini, che lo vogliano o meno.

Un altro esempio sono le foto che riportano momenti intimi dei bambini, o quelle in cui sono nudi, anche se solo parzialmente. Quando saranno più grandi, potrebbero vergognarsi di alcune immmagini e queste potrebbero essere utilizzate per prenderli in giro, oppure a scopo di molestie o estorsione: non si può mai sapere.

Non pubblicate immagini di vostro figlio in bagno

Il controllo dello sfintere è un passo molto importante nello sviluppo del bambino e, per alcuni, una vera e propria sfida. Che vostro figlio vada da solo a fare cacca e pipì, o che siate riusciti a metterlo sul vasino prima che se la facesse addosso, va bene, ma non c’è bisogno di gridarlo ai quattro venti. Non è necessario pubblicare foto e video del bimbo mentre sta facendo i suoi bisogni.

Allo stesso modo, non pubblicate immagini di quando gli cambiate il pannolino, del bagnetto o di quando lo vestite. Dovete preservare l’intimità di vostro figlio. Anche se è solo un bambino, non vuol dire che non ne abbia diritto. Le foto in cui è nudo o seminudo sono particolarmente pericolose se finiscono nelle mani sbagliate.

Bimbo sul vasino legge il giornale.

Non condividete immagini imbarazzanti

Per molto tempo, genitori ed educatori hanno usato la vergogna come strumento per “svegliare” i bambini. Ma ridere dei vostri figli in pubblico, o metterli in imbarazzo, non mette in buona luce neanche voi. Il problema è che con i social network rimane tutto lì.

Se siete arrabbiati per qualcosa che ha fatto vostro figlio, non otterrete niente facendolo sapere a tutti. Sono cose da risolvere a casa. Non vi sentirete migliori per aver mostrato a tutti ciò che ha fatto vostro figlio.

Non pubblicate immagini in cui ci sono anche altri bambini

Se a voi non importa mostrare immagini dei vostri figli pubblicamente, riguarda solo voi. Come padre, madre o tutore è una vostra responsabilità. Ciò che non potete fare è divulgare fotografie o video in cui sono presenti anche altri bambini.

Un neonato. Le foto dei bebè sono frequenti sui social network.

Nessuno vi proibisce di fare foto o video in un parco, a scuola, alle feste di compleanno o in altre situazioni in cui i bambini sono insieme. Però, senza il consenso degli altri genitori, non potete pubblicare immagini di altri minori e, allo stesso modo, nessuno può condividere immagini dei vostri figli.

Non condividete immagini dei babini quando sono malati

A volte i bambini possono sembrare adorabili quando sono ammalati. Ma un conto è mandare una foto del nipotino malato alla nonna in modo che veda che, nonostante tutto, sta bene; un altro conto è mostrare al mondo intero vostro figlio in un momento di vulnerabilità.

Dovete rispettare l’intimità di vostro figlio anche nei momenti di fragilità. Ciò che a voi può sembrare adorabile, ad altri può sembrare triste. Chi può sapere, in futuro, dove andranno a finire quelle foto?

Non pubblicate foto che contengono informazioni personali

Un’immagine può dire più di mille parole. Mostrare fotografie o video in cui sono presenti informazioni personali può essere molto pericoloso. Ad esempio, potreste dare indicazioni sulla scuola di vostro figlio, il vostro indirizzo o numero di telefono (se sono riportati sullo zaino o su qualche altro accessorio che porta con sé), su orari e abitudini del bambino, e via dicendo.

Mostrare dati di carattere personale mette in pericolo voi e i vostri figli. Se le legislazioni di tanti paesi danno così tanta importanza al tema della privacy, un motivo c’è. Non dimenticate che se si pubblicano informazioni personali legate a voi o a vostro figlio, state esponendo lui e voi stessi.

Social network: riflessioni finali e liberatoria

Anche se molti pubblicano le foto dei propri figli sui social network, non significa che anche voi dobbiate farlo. È vostra responsabilità preservare l’intimità della vostra famiglia.

Quanto alle immagini utilizzate nell’articolo, sono state tutte acquistate presso un provider di immagini che ha tutte le autorizzazioni necessarie.