Il percentile del neonato: come calcolarlo?

28 settembre, 2020
Per conoscere il reale stato di salute del piccolo, esiste un metodo scientifico che si serve di parametri fisici e misurazioni, e che consiste nel calcolare il percentile del neonato. 

La salute di un figlio è uno dei temi che più preoccupa i genitori. Sapere se è sano o se c’è qualcosa che non va è una grande responsabilità che molte volte si muove per intuito. Uno dei modo con cui si può verificare scientificamente lo stato di salute del piccolo, è calcolare il percentile del neonato.

Sebbene molte madri e molti padri usino tendenzialmente i propri metodi, l’affidabilità non è la stessa. Conoscere con certezza lo stato di salute di nostro figlio è un’impresa. Nonostante le convinzioni popolari, l’unica figura a poter comprovare questo dato è il medico, oppure una clinica specializzata.

Solo un esperto del tema o un ente autorizzato può interpretare l’informazione relativa allo stato di salute del neonato. Lo stesso vale con i risultati ottenuti dallo studio e dai consigli per i genitori, quando si tratta di parlare con i genitori.

Cos’è il percentile del neonato?

Un percentile è una misurazione statistica utilizzata per confrontare dati tra la popolazione. Il percentile del neonato è quello che si ottiene dal confronto delle misure del perimetro del cranio, della longitudine e del peso di un numero di bambini.

Serve a individuare anomalie nella crescita del bambino, quali denutrizione, obesità o difetti nella crescita in altezza. Questo è osservabile in quei casi in cui il percentile presenta una forma di anomalia che deve essere analizzata da un pediatra.

Le misurazioni vanno eseguite periodicamente, mettendo a confronto le più recenti e le più vecchie. I risultati vengono analizzati insieme a quelli di un campione di neonati della stessa età e sesso, utile a stabilire se esiste un tipo di sviluppo anomalo.

Il percentile di un neonato. Neonato con accappatoio.

Ci sono posti nel cuore che non scopri fino a quando non ami un bambino

-Anne Lamott-

La tavola che calcola il percentile del neonato

Sono disponibili una serie di calcolatori e tavole che hanno lo scopo di calcolare il percentile del neonato. I dati di valutazione più utilizzati sono quelli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Questo Organismo si concentra sui dati acquisiti da bambini della maggior parte dei Paesi del mondo. Tutti loro hanno in comune il fatto di essere cresciuti con l’allattamento materno, dato utilizzato per la campionatura. La stessa cosa succede con l’età, che va dalla nascita fino ai 5 anni. 

Dati Organizzazione Mondiale della Sanità sui percentili di crescita.
Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità

I criteri più comunemente utilizzati stabiliscono che un bambino che rientri in un BMI tra 3 e 85 presenta un peso normale. Se superato, potremmo parlare di sovrappeso o persino di obesità. In caso contrario, se il percentile del neonato è al di sotto del 3, potrebbe esserci un caso di malnutrizione.

Lo stesso succede con le dimensioni del neonato. Nel caso in cui, ad esempio, si ottenga un percentile pari a 80, significherebbe che su 100 bambini, 80 sarebbero al di sotto della misura del piccolo.

I bambini appena nati, il cui peso e dimensioni sono inferiori alla media, rientrano nel gruppo dei “ritardi dello sviluppo intrauterino“. Questi neonati possono aver sofferto un qualche tipo di problema nello sviluppo in gravidanza, ma durante il primo anno di vita tendono a tornare alla normalità. 

Cosa devo fare se il mio piccolo presenta anomalie nello sviluppo?

Prima di allarmarvi, è importante parlare con un esperto. Può darsi che -come già detto- le anomalie nello sviluppo siano un aspetto temporaneo. Ad ogni modo, esistono una serie di problemi associati a queste anomalie.

Problemi congeniti

Può esserci un ritardo nella crescita dentro l’utero della madre. Alcune delle cause hanno a che fare con l’ingestione di droghe, con la radiazione o con una qualche tipologia di infezione. Proprio per questo, è assolutamente importante cercare di avere una gravidanza più sana possibile.

Precedenti familiari

Si verificano in quei casi in cui i genitori hanno dimensioni e peso al di sopra o al di sotto della norma. Molto spessi i precedenti sono quelli che determinano l’apparenza e i possibili problemi di un neonato. Ovviamente, con l’aiuto di determinate raccomandazioni, le alterazioni possono arrivare a modificarsi.

Malattie

C’è un numero infinito di malattie associate ai disturbi della crescita. Alcune di queste sono il deficit di ormoni della crescita, disturbi endocrini, la Sindrome di Cushing o malattie renali e cardiovascolari. Per la maggior parte di queste, fortunatamente, esiste un trattamento specifico.