I benefici della ginnastica ritmica per i bambini

· 12 Agosto 2018
La ginnastica ritmica è una disciplina molto completa. Fate vedere ai vostri figli alcuni video di questa attività sportiva e chiedete loro se vorrebbero provarla. Magari scopriranno di avere una nuova passione!

La ginnastica ritmica è una disciplina sportiva che unisce movimenti di ballo e danza classica ad acrobazie e all’uso di attrezzi come nastri, palle e cerchi.  Sebbene molti dubitino che sia vantaggioso praticarla da piccoli, i benefici della ginnastica ritmica per i bambini sono molteplici.

Probabilmente non rientra tra gli sport preferiti dai più piccoli, ma la ginnastica ritmica dovrebbe far parte del ventaglio di possibilità che vengono offerte loro.

In generale,si raccomanda che i bambini inizino a praticare questa disciplina solo una volta superati i 6 anni. Prima di allora, avranno difficoltà a svolgere gli esercizi di base richiesti da questo sport. A quell’età, inoltre, cominciano a sviluppare l’orientamento spaziale e sono già in grado di padroneggiare il proprio corpo.

La ginnastica ritmica inoltre è una attività adatta a bambini e bambine, sebbene nel mondo sia praticata perlopiù da individui di sesso femminile. Può essere svolta individualmente o in gruppo, che può essere composto da due, tre, quattro o cinque elementi.

Benefici della ginnastica ritmica per i bambini

Per quanto impegnativa, la ginnastica ritmica è un’attività sportiva che offre i seguenti benefici a chi la pratica:

1. Migliora la condizione fisica e la flessibilità

Se avete avuto occasione di vedere i movimenti che vengono eseguiti negli esercizi di ginnastica ritmica, di sicuro saprete a che cosa ci riferiamo. Si tratta di una disciplina che prevede movimenti difficili. I diversi esercizi contribuiscono a sviluppare l’elasticità dei bambini e a evitare che la perdano con il trascorrere del tempo.

Analogamente, la stabilità che richiede contribuisce al rafforzamento muscolare. Favorisce lo smaltimento di calorie e come ogni attività fisica, aumenta l’appetito e migliora il riposo.

Bambina pratica ginnastica ritmica

2. Fa sentire il bambino in armonia con il proprio corpo e l’ambiente

Oltre ai requisiti fisici,  la ginnastica ritmica fa leva sul fattore estetico. In questo modo i piccoli sono perfettamente consapevoli dei movimenti che compiono, oltre a collocarsi in modo eccellente nel tempo e nello spazio.

Grazie alla ginnastica ritmica si possono correggere posture scorrette e, conseguentemente, evitare lesioni. Questo sport favorisce anche l’equilibrio.

3. Migliora la concentrazione

I benefici derivanti dalla pratica della ginnastica ritmica non sono solo fisici. Essendo uno sport che richiede di seguire una precisa programmazione in anticipo, il bambino non può distrarsi da ciò che sta facendo. Ciò significa che fa lavorare anche la memoria e l’attenzione. Si tratta senza dubbio di una disciplina che fa lavorare il corpo nella sua totalità.

“Prima dei 6 anni di età, i bambini difficilmente riusciranno a compiere le azioni di base previste da questo sport. A quell’età, inoltre, iniziano a sviluppare l’orientamento spaziale.”

4. Stimola la coordinazione

Un altro elemento presente nella ginnastica ritmica è la musica. Oltre a sviluppare il senso dell’udito, il bambino si troverà nella condizione di dover coordinare i propri movimenti in base al suono che sente.

5. Migliora la qualità della vita

La somma dei benefici della ginnastica ritmica per i bambini precedentemente descritti si tradurrà, per loro, in un migliore stato d’animo. Oltre a mantenersi attivi, praticando questa disciplina svilupperanno la propriocezione, l’autostima e la fiducia in sé.

Analogamente, inizieranno a relazionarsi con i compagni e gli istruttori. Impareranno il valore del lavoro, dell’aiuto reciproco e del divertimento insieme agli altri.

Bambino esegue esercizi

Voci a sfavore della ginnastica ritmica

Oltre ai benefici della ginnastica ritmica, bisogna considerare anche le  argomentazioni di coloro che sono contrari a questa disciplina sportiva. Anche se in generale si raccomanda di cominciare dopo i 4 anni, molti affermano che anche dopo i 4 anni il bambino sia ancora piccolo.

La discussione principale ha a che vedere con le esigenze che questo sport avanza nei confronti di bambini così piccoli. Per esigenze si intendono quelle fisiche, con movimenti complicati, e a volte rischiosi.  Ma non solo. Ci sono anche esigenze mentali: ricordiamo che i bambini devono memorizzare e sincronizzare passi complessi.

La ginnastica ritmica è stata messa in relazione anche a problemi fisici, come il ritardo nella comparsa del menarca. Alcuni studi realizzati su campionesse sportive nei decenni passati hanno confermato questo effetto della ginnastica ritmica, che si va a sommare ai contro comportati da qualsiasi altro sport: le possibili lesioni.

Inoltre, il fatto di gareggiare e sottoporsi alla valutazione di una giuria – a volte troppo severa- può risultare difficile da accettare per dei  bambini. Molto di più, ovvio, se la qualificazione non è quella desiderata.

Tuttavia, tutto dipenderà dal livello di esigenza che si esercita sui bambini e sulle bambine che praticano questa disciplina sportiva. Come in qualsiasi altra attività sportiva dell’infanzia, bisogna dare la priorità all’aspetto ludico e porre l’enfasi sul corretto sviluppo delle capacità del piccolo.