Il babywearing: cos’è e a che cosa serve

26 Ottobre 2017

Il “babywearing” (“portare i bambini addosso”) è un termine ormai di uso comune, che si riferisce all’uso di fasce o altri supporti che permettono, appunto, di trasportare il nostro bebè, offrendo il vantaggio di lasciare libere le tue mani.

È un sistema ampiamente impiegato in tantissime culture; in Sud America, soprattutto, le indigene trasportano i loro bebè legati al proprio corpo con lunghe strisce di stoffa che offrono un sostegno sicuro. Le mani rimangono libere, in modo da poter svolgere i lavori di casa o raccogliere frutti e verdure.

Non si tratta però di una pratica adottata esclusivamente dalle comunità indigene: da molti anni, infatti, anche noi consideriamo il babywearing uno strumento estremamente utile e, soprattutto, salutare, perché garantisce alla colonna vertebrale una notevole libertà di movimento.

Devi anche sapere che esistono numerosi modelli ergonomici di porta bebè: fasce rigide, elastiche, ad anelli, mei tai, marsupi… Quindi, si raccomanda che la famiglia scelga quello più adatto alle sue esigenze.

I vantaggi per il bambino

La pagina web dell’Associazione Spagnola di Pediatria elenca i vantaggi del babywearing: tra queste, figurano l’aumentato contatto fisico con il genitore, che, a sua volta, migliora la sicurezza del bambino e rafforza il loro legame.

Un altro elemento molto importante è il fatto che il babywearing favorisce la diminuzione del pianto. Inoltre, migliora la protezione del bambino, perché i genitori imparano a riconoscere prima i segnali del bebè e possono quindi occuparsene tempestivamente.

Si tratta di una serie di vantaggi che si rafforzano l’uno con l’altro attraverso la soddisfazione del bebè, migliorandone lo sviluppo e creando adulti indipendenti e sicuri. Anche la qualità del sonno ne trae benefici: un bambino tranquillo e sicuro dorme più a lungo e più facilmente.

Tra questi vantaggi, è compreso anche un maggiore benessere fisico del bebè, per cui la regolazione della temperatura migliora, il consumo di ossigeno e la respirazione sono ottimizzati, il reflusso gastroesofageo viene ridotto e l’espulsione di gas e feci è agevolata.

Il babywearing migliora lo sviluppo dell’equilibrio, riduce lo stress, ottimizza il funzionamento delle difese e favorisce una maggiore tolleranza al dolore.

“E se si abitua troppo?”, ti chiederai. L’associazione Spagnola di Pediatria garantisce che i bebè hanno una continua necessità di contatto. “La fascia porta bebè contribuisce a soddisfare questa necessità, agevolando le attività quotidiane del genitore. Un bambino soddisfatto acquisisce progressivamente sicurezza e autonomia, e avrà sempre meno bisogno del contatto fisico. I bebè non si abituano alle braccia: ne hanno bisogno!”.

Tra i tanti vantaggi, inoltre, il babywearing favorisce l’allattamento e stimola la produzione di latte materno, promuovendo l’allattamento a richiesta.

Altri vantaggi del babywearing:

  • Previene la plagiocefalia posturale o deformazione della testa.
  • Protegge lo sviluppo della schiena. Migliora il tono muscolare e la curvatura fisiologica della schiena.
  • Protegge lo sviluppo delle anche e previene la displasia.
  • Nei bebè prematuri, il metodo mamma canguro migliora lo sviluppo fisico, emotivo e intellettuale.

I vantaggi per te

Abbiamo già accennato ai vantaggi offerte dal tenere libere le mani mentre ti occupi del bebè. Non parliamo poi dei momenti di tenerezza offerti dalla pratica del babywearing: ti renderai conto di come tuo figlio, portato in questo modo, adotta determinate abitudini.

Si tratta di un’esperienza molto bella, perché il tuo bebè ti accarezza, gioca, si rannicchia, ti bacia, mentre tu, nel frattempo, puoi stendere i vestiti, parlare al telefono, lavare i piatti… Immagina i vantaggi offerti dall’avere le mani libere, con conseguente aumento di autonomia e mobilità.

Inoltre, con la fascia porta bebè si possono evitare le barriere architettoniche (cantieri, scale, trasporti pubblici…). Anche andare al mercato sarà molto più facile, sia a te che alla tua metà.

Secondo le indicazione dell’Associazione Spagnola di Pediatria, il babywearing riduce il rischio di depressione post-partum e favorisce la tua autostima: dal momento che i bebè piangono meno e dormono meglio, anche tu ti senti più sicura.

C’è poi un altro elemento: il babywearing aiuta l’igiene posturale. L’impiego di porta bebè ergonomici non si ripercuote negativamente sulla schiena dell’adulto. Al contrario: utilizzato correttamente, protegge e favorisce la muscolatura della tua schiena.

Ricorda che, per impiegare questo sistema, è necessario conoscere alcune regole fondamentali di sicurezza. È molto importante lasciare sempre libero il viso del bebè ed evitare che il collo sia reclinato; la fascia porta bebè non va assolutamente indossata a bordo di veicoli, se esiste un rischio di caduta oppure se ci troviamo vicini a liquidi molto caldi.