Massaggi speciali per il vostro neonato

· 28 Dicembre 2018
I massaggi hanno benefici immensi per i neonati, e anche per i genitori!

È incredibile quello che i massaggi possono fare per il vostro neonato. I loro indiscutibili benefici vanno dallo stimolare positivamente il suo sistema circolatorio, respiratorio, endocrino, nervoso e immunitario fino a comunicargli attraverso le carezze il vostro amore.

Imparare l’arte dei massaggi è imparare l’arte dell’amore. Fate con calma.

Sin dall’antichità le madri indiane facevano massaggi ai loro neonati. In quella cultura sono sempre stati consapevoli che la natura, durante il tempo in cui il bambino è nel grembo della madre, lo introduce alla sottile esperienza del massaggio. Centinaia di donne fanno massaggi ai loro figli senza rendersene conto: quante volte vi siete ritrovate ad accarezzare istintivamente la pancia?

Sin da quel momento, stavate istintivamente riducendo nel vostro bambino i livelli di cortisolo, che è responsabile dello stress. In modo inconscio avete aperto la porta alla gamma di benefici scatenati dal contatto pelle-con-pelle, poiché oltre alla stimolazione positiva di tutti i sistemi vitali del neonato, i massaggi servono anche ad alleviare episodi di stitichezza, coliche; aiutano a liberare gas fastidiosi e le secrezioni polmonari e nasali.

I massagi hanno molti benefici.

I migliori massaggi si fanno con tranquillità

I loro molteplici usi e benefici sono ciò che spinge tante donne a dedicare del tempo prezioso al proprio neonato, perché un massaggio ben fatto può cambiare l’esperienza di crescita del vostro bambino.

Per fare un buon massaggio è importante imparare a rilassarsi e a sentirsi a proprio agio, perché attraverso il tatto il neonato percepisce le vostre emozioniIl contatto pelle con pelle comunica al neonato se siete a vostro agio, inquiete, preoccupate, nervose…per lui, il tatto è un sistema di comunicazione molto potente, quindi bisogna trasmettergli la sicurezza emotiva di cui avrà bisogno per crescere emotivamente sano.

Per ottenere la tranquillità che desiderate, seguite questi passi:

  • Staccate dal mondo: spegnete il cellulare e la televisione.
  • Scegliete un luogo della casa che sia piacevole e dove entrambi stiate comodi.
  • Scegliete un momento specifico per concentrarvi per pochi minuti sulla piacevole arte del dare e ricevere amore attraverso le carezze.

I neonati sono generalmente più calmi al mattino o alla sera prima o dopo il bagnetto. Tuttavia,  i suggerimenti in questo articolo non sono una camicia di forza, voi e il vostro neonato potete scegliere il momento più adatto a voi.

I massaggi vanno fatti con calma

Massaggi speciali, massaggi Shantala

L’antica tradizione indù di fare massaggi ai neonati fu introdotta in Occidente in seguito a un curioso evento. Negli anni ’50, quando il medico francese Frederick Leboyer camminava per le strade di Calcutta, rimase colpito dalla bellezza dei movimenti che una madre che faceva sul suo neonato.

La donna si chiamava Shantala. Il medico chiese il permesso di fotografare ogni movimento fatto durante il massaggio eseguito amabilmente a suo figlio. Lei si sorprese alla reazione di quel signore, che trovava affascinante qualcosa di così normale per lei.  Accettò di farsi fotografare e fu così che cominciò a diffondersi in Occidente la tecnica chiamata come lei: Shantala.

“Rimasi senza parole. Assorbivo in silenzio ciò che vedevo. Era come una danza, piena di armonia, il ritmo era così perfetto, così sovrano, anche se molto lento. Era come l’amore, la tenerezza.”

-Frederick Leboyer, medico di origine francese-

Questo tipo di massaggio viene usato dagli esperti per aiutare i neonati prematuri a crescere, e, sono proprio gli esperti che consigliano di chiedere a vostro figlio, attraverso lo sguardo, se vuole un massaggio o no. Se ha una atteggiamento rilassato, allora andate avanti.

È importante mantenere il contatto visivo con il neonato per tutta la sessione, avverte Monica Bosch, educatrice dell’Assocazione spagnola di massaggio infantile (AEMI), attraverso un articolo pubblicato dal quotidiano spagnolo El País. Stare attenti ai segnali che il neonato ci dà è molto importante, perché, ad esempio, quando il bambino inizia a mostrarsi irrequieto, significa che è il momento di interrompere il massaggio.

Quando i neonati sono molto piccoli, la sessione di solito non dura più di 15 minuti. Si può iniziare con i massaggi a un mese e mezzo di vita, quando il neonato inizia a stare sveglio più a lungo. Quando il bambino cresce e si muove costantemente, bisogna adattare il massaggio e se si gira, massaggiare le spalle.

Le madri indiane usano olio vegetale caldo, come l’olio di mandorle, sul corpo nudo del loro bambino. Queste donne mettono il bambino sulle loro gambe e iniziano a fare il massaggio caratterizzato da movimenti lenti, ritmici, sicuri e sempre discendenti, con i quali riescono a rilassare il neonato.

La fine della sessione dovrebbe essere sigillata con un bacio e un abbraccio. È importante farlo sempre nello stesso modo, così che il bambino capisca che la routine è finita; sarete sicure che dopo il massaggio il bambino terminerà o inizierà meglio la giornata.