La noia potenzia l’immaginazione dei bambini

· 14 novembre 2018
Siamo davvero certi che la noia sia un male da cui dobbiamo tenerci alla larga? Che cosa fare, allora, se vostro figlio vi dice che si annoia?

Tutti hanno bisogno di annoiarsi. Anche voi. La noia, diversamente da ciò che pensano molte persone, non è affatto una brutta cosa. 

La noia ci aiuta a entrare in contatto con noi stessi, a conoscerci meglio e a potenziare tutta la nostra creatività e immaginazione, a beneficio del nostro svago. A volte, però, quando sentite pronunciare la frase: “Mamma, papà, mi annoio…”, è possibile che vi sentiate in difficoltà. In realtà, non dovete sentirvi male, perché non si tratta assolutamente di qualcosa di negativo.

Ci sono persone che arrivano a pensare di essere cattivi genitori perché si sentono responsabili della noia dei loro figli e cercano di dare a questo “problema” una soluzione immediata. Rispondiamo alla noia dei bambini fornendo loro dell’intrattenimento tecnologico o attività strutturate. La realtà, però, è che un atteggiamento di questo genere può risultare controproducente. I bambini devono trovare se stessi e relazionarsi con la vita, ma, per poterlo fare, devono disporre di tempo non strutturato.

L’importanza del gioco non strutturato

Il tempo dedicato al gioco non strutturato è molto importante per uno sviluppo sano dei bambini, perché offre loro l’opportunità di esplorare i loro mondi, sia quello interiore che quello esteriore. È l’inizio della creatività. È il modo in cui imparano a interagire tra loro e con il mondo, a immaginare, a inventare e, soprattutto, a creare.

Il tempo non strutturato rappresenta anche una sfida per i bambini che sono in grado di esplorare le proprie passioni. Se li manteniamo occupati con lezioni e attività strutturate, cercheranno di riempire il proprio tempo divertendosi con apparecchi elettronici. In questo modo, non impareranno mai a rispondere a ciò che il cuore indica loro in ogni momento. Saranno sordi al desiderio di costruire qualcosa nel cortile dietro casa, a realizzare un film con gli amici o a studiare gli errori presenti sul marciapiede, come faceva Albert Einstein.

La noia offre la possibilità di esplorare il proprio mondo interiore e sviluppare i propri interessi

Questi richiami del nostro cuore rivolti all’immaginazione e alla creatività sono ciò che porteranno i bambini a sentire le loro passioni, a fare sì che la loro vita abbia senso… Per questa ragione è così importante annoiarsi durante l’infanzia. Perché è il momento di risvegliare tutte queste passioni.Solo quando i bambini danno libero sfogo al loro bisogno di esplorare il mondo e seguono i propri interessi stanno davvero imparando e potenziando la propria creatività e immaginazione.

Che cosa fare per la noia di vostro figlio

Se vostro figlio vi dice che si annoia, dovrete abbandonare ciò che state facendo e concentrarvi su vostro figlio per almeno 5 minuti. Impiegate questo tempo per stabilire un contatto con lui, chiacchierare, coccolarlo e prestargli tutta la vostra attenzione. In questo modo vostro figlio potrà caricarsi di energia positiva per poter riprendere in fretta la sua strada.

Se non si mette a giocare, forse ha solo bisogno di trascorrere un po’ più di tempo accanto a voi. Quando i bambini piangono perché si annoiano, in realtà non sono in grado di concentrarsi e hanno bisogno di stare in contatto con voi più a lungo.

Offritegli il vostro aiuto per coinvolgerlo in ciò che sta facendo, oppure prendetevi una pausa dall’attività che vi sta occupando e mettetevi a fare qualcosa con vostro figlio. Permettetegli di sentire che vi trovate accanto a lui. Non solo per insegnargli qualcosa, ma anche semplicemente per stare con lui e trascorrere insieme del tempo di qualità.

Se vostro figlio vi dice che si annoia, forse ha solo bisogno di trascorrere un po' di tempo insieme a voi

Quando sarete certe del fatto che vostro figlio può continuare a giocare da solo, potrete proporgli alcune idee da mettere in pratica. Oppure potrete offrirgli dei suggerimenti tra i quali scegliere in modo che possa giocare per conto suo. È fondamentale che i bambini abbiano la possibilità di decidere da soli in che modo impiegare il tempo non strutturato, in modo che imparino a gestirlo. Una delle sfide più grandi che un adulto possa affrontare è imparare a gestire bene il proprio tempo. E il segreto risiede nell’imparare ad annoiarsi con successo durante l’infanzia.