Piedi piatti nei bambini: tutto quello che bisogna sapere

9 agosto 2018
I piedi piatti nei bambini sono molto più frequenti di quello che si possa pensare. Esistono soluzioni efficaci perciò non è un problema che deve allarmarvi. In alcuni casi si può arrivare alla chirurgia però abitualmente questo non succede.

Il piede piatto si verifica con l’inesistenza dell’arco longitudinale plantare del piede. I bambini con un appoggio normale mentre camminano poggiano le dita, il tallone e la parte esterna del piede. I piedi piatti nei bambini invece li portano a poggiare completamente il piede, parte interna della pianta inclusa.

Normalmente non esiste un accordo preciso dell’altezza che l’arco plantare debba avere. Infatti, un quinto della popolazione non sviluppa un chiaro arco stando in piedi.

Si considera normale quando una persona non accusa dolore o fastidi e se in punta di piedi si forma l’arco plantare. Questo si chiama “piede piatto flessibile” e non ha bisogno di trattamento, a meno che il bambino non senta dolore. Oggi vi spieghiamo tutto sui piedi piatti nei bambini.

Il piede piatto rigido

Questi tipi di piedi piatti nei bambini si considerano patologici. Si tratta di una patologia poco comune ed è caratterizzata da una fusione anormale delle ossa del piede. Questa anomalia causa una deformazione ed il piede all’apparenza è sempre piatto, in tutte le posizioni e movimenti; solitamente l’arco plantare non è un punto d’appoggio.

Questo tipo di piede piatto può provocare dolore e viene individuato mediante una radiografia. Nei casi più estremi si può arrivare anche all’intervento chirurgico.

In pratica si tratta di una tipologia di piede piatto complesso, che può coinvolgere un disallineamento della postura. Le terapie per questa patologia includono tanto il lavoro di fisioterapia e quanto l’uso di suolette per mitigare il dolore.

Piedi piatti nei bambini

Piedi piatti nei bambini piccoli

I bambini fino ai 3 o 4 anni appoggiano la pianta completa del piede a terra. A quest’età è normale avere il piede piatto perché la conformazione delle estremità del piede è distinta: la zona plantare interna, che poi forma l’arco, è piena di tessuto adiposo; i legamenti sono flessibili e l’arco non si è ancora formato.

A quest’età, quando il bambino cammina da solo, è possibile fare una diagnosi. Si tratta della tappa giusta dello sviluppo infantile in cui il bambino comincia ad esplorare il mondo con i piedi: camminando, saltando, correndo.

In questo periodo si fortifica naturalmente la muscolatura della zona, man mano che il tessuto adiposo sparisce dalla pianta e l’arco si va costruendo pian piano. Quando si arriva ai 5 anni di età, l’arco diventa visibile e continuerà ad eccentuarsi con il tempo.

Sintomi dei piedi piatti nei bambini

In generale, la patologia del piede piatto è indolore. I sintomi elencati di seguito formano quindi il peggior caso clinico possibile.

  • L’arco plantare presenta delle deformazioni.
  • Il bambino cade mentre corre perché tra le altre cose, le ginocchia si scontrano.
  • Il suo modo di camminare è strano.
  • Il bambino esprime debolezza o dolore nell’atto di camminare o fare esercizio fisico in forma prolungata.
  • Presenza di crampi.
  • Dolore ai talloni, parte bassa del piede o ginocchia.

“I bambini fino ai 3 o 4 anni appoggiano la pianta completa del piede a terra. A quest’età è normale avere il piede piatto perché la conformazione delle estremità del piede è distinta.”

Come si correggono i piedi piatti nei bambini?

Questa alterazione si può evitare realizzando una serie di esercizi che permettono di fortificare i muscoli del piede.

  • Camminare prima in punta di piedi e poi con il tallone.
  • Piedi uniti, sollevare e abbassare i talloni.
  • Camminare scalzi su superfici irregolari come sabbia, tappeti, pietra, etc.
  • Fare cerchi in aria con la punta dei piedi.
  • Afferrare oggetti: matite, palline, con la punta dei piedi.
Scarpe per bambini

Raccomandazioni per i genitori

Per impedire che la malformazione del piede piatto si consolidi nel tempo, il fisioterapista consiglia:

  1. Controllare il sovrappeso o l’obesità del bambino.
  2. Stabilire una routine di esercizi semplici da fare in casa; l’ideale sarebbe realizzarli in forma ludica, in modo che il bambino si diverta e non si annoi.
  3. Lasciare che il bambino cammini scalzo su diverse superfici.
  4. Fare speciale attenzione alla scelta della scarpa per il bambino.

Riguardo l’ultimo punto, è importante che la calzatura soddisfi i requisiti raccomandati dagli specialisti:

  • Essere comoda, flessibile e leggera, deve permettere liberamente i movimenti dei piedi.
  • Deve adattarsi facilmente alla forma del piede.
  • Deve essere di materiale poroso al fine di evitare la formazione di funghi.
  • Proteggere i piedi da storte e lesioni.

Anche se non si tratta di una patologia grave, i piedi piatti nei bambini possono e devono essere prevenuti. Con l’implementazione di esercizi semplici, sopra descritti, i genitori possono prevenire almeno in parte l’apparizione di questa anomalia.

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